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03 Luglio 2017

ANDI supera quota 25mila soci. La fotografia del socio è quello del dentista con il proprio studio ma aumentano collaboratori e soci di società


Un "fatto storico" lo definisce il presidente ANDI Gianfranco Prada nella newsletter con cui comunica che l'Associazione ha superato il traguardo dei 25mila soci certificati.

"Si tratta -commenta Prada- davvero di un traguardo storico per una Associazione nata oltre 70 anni orsono, che ha visto negli anni crescere costantemente l'adesione degli odontoiatri italiani, a testimonianza del gradimento mostrato verso l'impegno di questa dirigenza e del fatto che la guida di ANDI è sempre più indispensabile per l'esercizio della professione e per rappresentare le istanze di una categoria che merita rispetto, considerazione e positive prospettive per il futuro".

Ma chi sono i soci ANDI?

A fotografarlo il Servizio Studi dell'Associazione in un approfondimento pubblicato sul numero di ANDI Informa Online della scorsa settimana. Secondo i dati pubblicati il socio ANDI è un titolare di studio (il 74,7% ha dichiarato di esserlo); decisamente meno numerosi i collaboratori (26%), mentre il 12,3% è socio di uno studio associato. Un migliaio (il 3,6% degli iscritti) sono i soci di una società. Più marginale la scelta di lavorare in ambito Universitario, quasi una esclusiva degli under 35, mentre limitata all'1% del campione la collaborazione con il SSN.

Considerando i dati per fascia di età la conferma del fatto che gli under 35 scelgono la consulenza (solo il 35% ha dichiarato di essere titolare di studio) mentre con il passare degli anni si tende ad aprire il proprio studio: nella fascia di età tra i 36-45 anni la percentuale dei titolari sale a 65,8% fino ad arrivare all'85% dei soci ANDI tra i 56 ed i 60 anni.

Una scelta, quella della collaborazione per gli under 35 da valutare, ha ammesso il coordinatore del Servizio Studi ANDI Roberto Callioni ammettendo che si dovrà continuare a monitorare la situazione per "capire se il fatto di non aprire lo studio è una scelta dovuta alle tante difficoltà che oggi l'esercizio della professione da titolare comporta oppure per una scelta di vita".

Sul fronte delle società i dentisti ANDI soci di società hanno scelto la Srl come modello giuridico seguiti dalla SaS (12,7%), dalle StP (9,9%) e dalle SnC (6,8%). Società che sembrano attrarre visto che in due anni è cresciuto il numero di soci che le hanno attivate: nel 2015 erano il 2,6%

La ricerca ANDI indica, anche, come negli anni il socio ANDI stia abbandonando la scelta di esercitare l'attività in più studi di proprietà. Se nel 2012 ad avere tre studi era il 18,8% dei soci nel 2017 sono scesi a 6,7%. Contrazione delle strutture che colpisce anche il secondo studio, nel 2012 era il 30,7% ad averlo, nel 2017 sono scesi a 24,9% i titolari di studio che ne detengono due.

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