Evento di confronto organizzato Alleanza per la Professione Medica, alla presenza del ministro Speranza, per parlare della riforma della sanità e dei fondi che saranno destinato con il PNRR
È la richiesta avanzata da APM, Alleanza per la Professione Medica – intersindacale di categoria rappresentativa di oltre 100mila medici, che oggi, nel corso di un convegno ha incontrato il ministro Speranza e i rappresentanti della classe politica, per parlare della proposta di riforma del Piano. “Senza i medici non si fa la sanità” è l’allarme lanciato dal portavoce di APM, Alleanza per la Professione Medica, Antonio Magi ascoltato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, dal Sottosegretario Pierpaolo Sileri, dalla Presidente della Commissione Igiene e Sanità, Anna Maria Parente. Molti i politici intervenuti durante l’evento “PNRR: cosa ne pensano i medici”: Rossana Boldi -Lega, Marcello Gemmato - Fdi, Nicola Provenza M5S, Mara Lapia - Gruppo Misto, Fabiola Bologna - Coraggio Italia, Filippo De Vito - PD, Silvana Nappi - M5S.
Le sette sigle che costituiscono Alleanza per la Professione Medica, APM, ovvero ANDI, CIMOP, Federazione CIMO-FESMED, FIMMG, FIMP, SBV e SUMAI nel loro manifesto chiedono in sostanza di:
I commenti
“Soddisfazione per la partecipazione degli esponenti politici che ci hanno ascoltato e si sono dichiarati disponibili a recepire le nostre proposte riguardanti il PNRR”, dice Antonio Magi, Segretario generale SUMAI e portavoce del coordinamento APM.Il Recovery oggi è completamente privo di riferimenti ai professionisti medici, senza i quali non solo le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità rischiano di essere delle scatole vuote ma anche il Servizio sanitario nazionale rischia di non essere più tale, non potendo svolgere il suo ruolo di tutela della salute dei cittadini. Tutto ciò in un momento storico in cui, anche a causa del Covid, la gobba pensionistica sta per raggiungere il suo apice e il carico burocratico è sempre più preponderante, a discapito del tempo da dedicare al rapporto medico-paziente”.
“Alla luce di queste considerazioni – conclude Magi – come APM ribadiamo alla politica l’esigenza di ascoltarci e di coinvolgerci nei piani di riforma che riguardano, direttamente o indirettamente, la professione medica perché come la pandemia ha ulteriormente dimostrato senza i medici non si fa la sanità”.
“Grande assente in questo PNRR è il tema della prevenzione – ha dichiarato l’On. Rossana Bondi al sito dell’ANDI, – che invece deve essere in cima agli obiettivi di una riforma vera del nostro sistema sanitario nazionale, insieme all’innovazione. Un altro problema d’attualità, di cui si sta discutendo in questi giorni al Senato è relativo alla possibilità per gli Odontoiatri, quindi per i professionisti, di avere la maggioranza nelle società che esercitano l’odontoiatria. Siamo l’unica professione intellettuale che non è riuscita a mantenere il 51% di quote in capo ai professionisti e questo è intollerabile. Persino l’Europa, che parla continuamente di liberalizzazione, ha sempre tenuto al riparo le professioni sanitarie ed a mio avviso è assolutamente in linea con ciò che noi vorremmo”.
“L’evento di oggi vuole rappresentare anche nel nominativo dell’alleanza della professione medica un momento di confronto che supera in qualche modo quella che a noi appare una discussione anche abbastanza superficiale delle dinamiche contrattuali – dichiara Silvestro Scotti Segretario Generale FIMMG– che qualificano l’intervento dei professionisti all’interno del settore sanitario nazionale, quindi conseguentemente nell’impegno per il piano di resistenza e resilienza, PNRR. In questo momento l’importante è che i professionisti medici ed odontoiatri siano sinergici rispetto a quella che è la collaborazione tipica di professionisti intellettuali. I professionisti intellettuali devono saper cogliere, sulla base delle loro competenze, della loro conoscenza e coscienza, la capacità di collaborare in équipe multidisciplinare ed avere relazione tra di loro per dare vantaggio al paziente. Nello specifico, l’esempio che mi è venuto più tipico è quello della relazione con un soggetto come l’Odontoiatra che nel nostro sistema di fatto è un soggetto prevalentemente libero-professionale che comunque contribuisce in qualche modo alla salute del cittadino ed al servizio pubblico, molte volte anche identificando rispetto alle sue azioni specifiche professionali dei segnali, che portati nell’ambito medico possono garantire in prevenzione primaria lo sviluppo e l’analisi di una patologia cronica”.
A questo link il video commento del presidente ANDI Carlo Ghirlanda
A cura di: Ufficio Stampa ANDI
Photo Credit: pagina Facebook Fasi srl
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33ortodonzia-e-gnatologia 12 Gennaio 2026
Vi sono differenze cliniche e psicologiche rilevanti per la pratica odontoiatrica? Una ricerca ha cercato di indagare
In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
approfondimenti 22 Ottobre 2025
Uno studio ha valutato quanto l’utilizzo di specifici occhialini ingranditori e sedie professionali possa migliorare la postura e ridurre dolori muscolo scheletrici nei dentisti ed igienisti...
O33ortodonzia-e-gnatologia 08 Ottobre 2025
Uno studio dimostra la fattibilità della ddMRI per valutare strutture ossee e tessuti molli dell’articolazione temporomandibolare, riducendo esposizione alle radiazioni
interviste 13 Giugno 2023
Con il dott. Attanasi (SUMAI) abbiamo cercato di capire le possibilità per gli odontoiatri di lavorare negli ambulatori pubblici e come poterlo fare
cronaca 02 Marzo 2022
Incontro tra i due Sindacati per cercare di trovare “concrete soluzioni” anche se l’obiettivo è quello di cambiare la Legge
cronaca 23 Luglio 2021
Alleanza per la Professione Medica presenta mercoledì 28 luglio il suo “Manifesto per il rilancio della sanità italiana”
cronaca 15 Marzo 2021
L’adesione sarà su base volontaria e potrà essere svolta durante l’orario di lavoro oppure prevedere ore extra. Definite anche le condizioni economiche
cronaca 07 Novembre 2019
Superare la norma che impone la specialità anche ai laureati in odontoiatria la richiesta del sindacato. Grande interesse da parte del Ministro rispetto alla proposta di lavorare per risolvere...
Igienisti Dentali 16 Gennaio 2026
La prof.ssa Nardi approfondisce il tema del controllo del biofilm batterico attraverso collutori a base naturale
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Interviste 16 Gennaio 2026
Determinanti anche nella identificazione delle vittime nella tragedia di Crans-Montana. Ma quale è il loro ruolo e come si svolge l’identificazione? Lo abbiamo chiesto al prof. Nuzzolese
Notifica di sicurezza che invita a consultare le nuove istruzioni d’uso con indicazioni più dettagliate per evitare la fuoriuscita o il disallineamento delle frese
Approfondimenti 15 Gennaio 2026
Dalle applicazioni cliniche alle sfide normative, l’AI offre grandi opportunità ma anche rischi. Un interessante approfondimento su Oral Health Journal
Con la nuova App, medici e odontoiatri possono ora controllare e gestire la loro previdenza direttamente dal telefonino
Approfondimenti 15 Gennaio 2026
È ancora possibile raccogliere i crediti per il triennio appena concluso? Per chi non ha raggiunto il 70% dei crediti, la non copertura sarà automatica e fino a quando?
Cronaca 14 Gennaio 2026
Intervistato dalla trasmissione radiofonica dedicata alla salute di Giornale Radio, il presidente nazionale CAO tocca una serie di temi sulla salute orale e le cure odontoiatriche
La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese
L’associazione consumatori analizza i prezzi e servizi delle principali città italiane e considera anche il costo dell’otturazione dentale: Aosta dove costa di più, Napoli di meno
Cronaca 13 Gennaio 2026
Una campagna di phishing sfrutta il nome dell’ente per carpire dati personali. Ecco come riconoscere il raggiro e proteggersi dalle frodi online
Approfondimenti 13 Gennaio 2026
L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla
Non ancora attivo in Europa si propone come strumento per i cittadini per avere informazioni in ambito di salute. Ecco cosa si propone e come è stato addestrato
Avrebbe baciato una paziente mentre le prendeva una impronta. Successivamente l’avrebbe minacciata via WhatsApp
Approfondimenti 12 Gennaio 2026
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...
