HOME - Cronaca
 
 
21 Ottobre 2022

Tac Cone Beam, AIO chiede un tavolo ministeriale

Fiorile: si devono aggiornare le raccomandazioni cliniche per l’uso della CBCT con particolare riguardo alla possibilità legale di utilizzo complementare a fini diagnostici immediati 


AIO chiede l’istituzione urgente di un tavolo tecnico al Ministero della Salute per rendere uniforme e comprensibile la lettura della normativa, sia agli operatori sia ai giuristi. La Direttiva Euratom 2013/59, che consente all’odontoiatra di svolgere esami radiologici complementari alla sua attività di diagnosi e terapia, va meglio specificata quanto meno in tema di CBCT.  

La richiesta arriva dal Presidente Fausto Fiorile e dal Segretario Danilo Savini dopo la recente sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna di un odontoiatra reo di aver sottoposto 25 pazienti a Tac cone beam: gli esami non sono stati giudicati complementari alla terapia sia perché mancava documentazione preliminare a giustificarli, sia perché in 12 casi non erano seguiti interventi.

"In pratica il dentista è stato condannato per aver esposto i pazienti a radiazioni ionizzanti senza poi fare l’impianto: o si mettono le mani addosso al paziente o non si può fare diagnostica", dice Savini. E aggiunge: "Dopo la sentenza, la CAO Nazionale ha affermato che l’odontoiatra può svolgere attività radiodiagnostiche complementari se giustificate secondo i principi di ottimizzazione e limitazione della dose, e se contestuali, integrate e indilazionabili rispetto alle necessità di scegliere terapie odontoiatriche ovvero di ottenere una diagnosi. Con questa lettura l’obbligo di terapia post-esame non sussisterebbe. Ma non è finita: dopo il parere CAO, tre associazioni di radiologi hanno ricordato che tutte le esposizioni a raggi x, incluse quelle a scopo complementare, vanno giustificate prima dell’esecuzione, tenendo conto del quesito diagnostico e delle caratteristiche del paziente, cui va fatto firmare e consegnato in copia il consenso informato scritto". 

"Visto che le tecnologie si sono evolute e che sono emerse numerose 'notizie' per l’utilizzatore, AIO ha scritto al Ministero  chiedendogli di coinvolgere tutti gli stakeholder qualificati per aggiornare le raccomandazioni cliniche d’uso della CBCT", dice il Presidente Fiorile.  "Intendiamo tutelare il miglior interesse del paziente che, in presenza di un esame chiarificatore ed immediato, può talora non necessitare di sottoporsi ad intervento. Va inoltre preservata la capillarità dell’offerta diagnostica qualificata di svariate migliaia di studi odontoiatrici dotati di apparecchi a raggi x. Un’offerta che è ricchezza per i cittadini se porta con adeguata formazione e regole chiare alle spalle". 

Conclude Savini: "Non c’è dubbio che sia indispensabile giustificare l’effettuazione dell’esame, che quest’ultimo possa solo essere complementare alla nostra attività, che vada chiesto il consenso, e consegnata l’iconografia. Né c’è dubbio che il radiologo sia unico titolato alla refertazione e alla valutazione globale dell’esame (e ciò va scritto nell’informativa del consenso). Si tratta di elementi presenti in un parere pro-veritate ottenuto da AIO sei anni fa e subito messo a disposizione degli iscritti. Ma attenzione: la indilazionabilità della prestazione non va letta come un modo per contingentare all’odontoiatra l’uso di un ausilio diagnostico fondamentale nel momento più tipico e proprio della sua attività, quella diagnosi in base alla quale stabiliamo l’urgenza o meno di un intervento". 

A cura di: Ufficio Stampa AIO 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca italiana ha analizzato le strategie di protezione radiologica nelle condizioni di ridotta collaborazione, con attenzione a criteri decisionali, accessibilità...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


 
 

Nominare il proprio Esperto di Radioprotezione è il primo passaggio fondamenta. Ecco gli altri che l’odontoiatra deve conoscere 


Le indicazioni del dott. Savini sugli obblighi che lo studio odontoiatrico deve rispettare per tutelare il paziente e seguire le regole


Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino


 
 

Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


 
 

Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi