HOME - Cronaca
 
 
10 Febbraio 2023

Radioprotezione ed iscrizione al STRIMS: AIO non ci sta e chiede chiarimenti ad ISIN

Savini: continuiamo a batterci contro la burocrazia inutile, per noi la norma non prevede l’obbligo per gli odontoiatri, abbiamo sollecitato chiarimenti


Entro il 31 marzo prossimo i titolari di studi che detengono apparecchi radiografici devono registrare lo studio alla piattaforma STRIMS (Sistema di Tracciamento Rifiuti Materiali e Sorgenti) dell’Ispettorato per la Sicurezza Nucleare e Radioprotezione (ISIN) comunicando tutta una serie di dati sui radiografici posseduti, e poi tenerli aggiornati. 

Mercoledì 8 febbraio si è svolto un seguito webinar organizzato dall’ISIN appositamente per chiarire le modalità operative per gli studi odontoiatrici per l’iscrizione alla piattaforma STRIMS indicando tutta una serie di dati sulle apparecchiature radiografiche detenute. 

Dall’evento, sottolinea AIO in una nota per i propri iscritti, “sono emersi questi dettagli importanti.

  • Le informazioni da comunicare si trovano nel fascicolo del radiografico o in alternativa vanno richieste all’esperto di radioprotezione. Possono essere inserite informazioni semplificate se le apparecchiature da dichiarare sono vecchie di oltre 5 anni.
  • La pratica può essere delegata all’esperto di radioprotezione che sia in possesso di firma digitale. Quest’ultimo apre lui la pratica e chiede di essere delegato dallo studio; in alternativa, sempre con la firma digitale, può fare tutto il dentista. La firma serve solo una volta all’inizio per registrarsi. Per le variazioni, è sufficiente entrare nel portale con le credenziali. Va riutilizzata la firma elettronica solo all’eventuale cessazione dell’attività.
  • Tutte le variazioni in aumento (acquisto di apparecchi) vanno comunicate non più entro 10 giorni ma cumulativamente ogni 3 mesi. Le dismissioni (vendita, alienazione, demolizione) si comunicano alla piattaforma una volta l’anno.

Prima di inserire i dati in piattaforma il sistema permette comunque di effettuare delle simulazioni, in modo da ottimizzare, è l’auspicio, l’accuratezza della comunicazione”. 

Pur invitando gli iscritti a prepararsi per ottemperare in vista della scadenza, AIO ritiene illegittima la lettura della norma che vorrebbe l’odontoiatra dover adempiere e scrive ISIN motivando il perché, secondo AIO, la norma non obbligherebbe gli odontoiatri a registrarsi alla piattaforma  STRIMS.

Anche se qualcuno se qualcuno imponesse l’obbligo, i dati da inserire sono già in possesso della Pubblica Amministrazione, quindi non vanno richiesti due volte: è sempre la legge a dirlo”, dice in una nota il segretario sindacale AIO Danilo Savini.  

Tre gli argomenti sottolineati da AIO nella lettera

1) E’ stato abrogato l’articolo 48 comma 6 del decreto legislativo 101/2020 che obbligava a registrarsi alla piattaforma STRIMS tutte le strutture detentrici di sorgenti di radiazioni soggette a notifica o provvedimento autorizzativo, includendo gli studi odontoiatrici. Infatti nel 2022 il successivo Dlgs 203 ha circoscritto l’obbligo di registrarsi a chi detiene sole fonti radiogene contenenti radionuclidi “con tempo di dimezzamento superiore a 60 giorni”. Nella lettera viene fatto notare che “nello studio dentistico, non c’è questo tipo di materiale ma si usano solo sorgenti da tubi radiogeni non contenenti alcun elemento radioattivo”. 

2) Al momento dell’acquisto del radiologico l’odontoiatra deve già notiziare ad altre amministrazioni pubbliche –ARPA, INAIL, ASL, VVFF – i suoi acquisti di strumenti fonte di radiazioni. Con l’obbligo di registrarsi alla piattaforma “si assisterebbe ad una duplicazione di dati e tale duplicazione va contro la legge”, viene ricordato. 

3) Viene chiesto ad ISIN, quali siano le sanzioni previste e quale sia il riferimento normativo per chi non ottemperi all’incombenza.  

AIO aspetta risposte, perché c’è il rischio di vedersi applicati sanzioni tra 2000 e 6000 euro che peraltro si riferiscono anche a trasportatori di materiale radioattivo (tanto per far capire l’illogicità di una tale imposizione)”, dice Savini che conclude chiarendo che in attesa della risposta ci si dovrà organizzare per ottemperare a quanto viene richiesto ma assicura che AIO continuerà a combattere “le sue battaglie contro la burocrazia inutile ma non esorta mai il singolo socio ad esporsi”.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


Nominare il proprio Esperto di Radioprotezione è il primo passaggio fondamenta. Ecco gli altri che l’odontoiatra deve conoscere 


Le indicazioni del dott. Savini sugli obblighi che lo studio odontoiatrico deve rispettare per tutelare il paziente e seguire le regole


Immagine di repertorio

Queste le indicazioni elencate dal Comandante del NAS di Alessandria durante la 5° Giornata Odontoiatrica Astigiana


Al via la campagna europea di comunicazione europea per promuovere un impiego appropriato delle indagini di radiologia diagnostica e di medicina nucleare che impiegano radiazioni ionizzanti sostenuta...


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


Una norma che semplifica burocraticamente la gestione degli incassi e dei pagamenti e va nella direzione di una gestione amministrativa dello studio sempre più elettronica


Il decreto fiscale 38/2026 limita il beneficio alle imprese: Confprofessioni chiede un intervento urgente per ristabilire equità


Tra le norme la conferma della possibilità di usufruire dell’iperammortamento 4.0 anche per i beni di origine extra UE


approfondimenti     18 Marzo 2026

ASO in gravidanza

Cosa deve sapere e fare il datore di lavoro riceve la comunicazione formale di gravidanza da parte della propria ASO. Da Sigmareview una utile guida


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Altri Articoli

Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG  SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi