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13 Giugno 2025

Odontotecnici pronti a presentare al Ministero la richiesta di riconoscimento del profilo in ambito sanitario

Attraverso un documento congiunto ANTLO, CIOD, CNA SNO Odontotecnici, Confartigianato Odontotecnici, Federodontotecnica annunciano di vule presentare una richiesta unitaria per ottenere il riconoscimento 


odontotecnici

Presenteremo una richiesta unitaria, chiara e fondata per ottenere il riconoscimento giuridico della professione di odontotecnico come professione sanitaria, come ribadito anche dalla recente sentenza del Consiglio di Stato, nel rispetto della normativa europea e delle esigenze del mercato contemporaneo. 

Ad annunciarlo è una nota firmata congiuntamente dalle principali sigle sindacali degli odontotecnici: ANTLO, CIOD, CNA SNO Odontotecnici, Confartigianato Odontotecnici, Federodontotecnica. 

Già in occasione dell’Expodental Meeting 2025, le sigle rappresentative degli odontotecnici (nella foto i rappresentanti presenti) avevano dato vita ad una dichiarazione di intenti comune per il riconoscimento formale e giuridico della figura dell’odontotecnico, alla luce della sentenza del Consiglio di Stato e anche delle nuove responsabilità imposte dal Regolamento Europeo 2017/745 (MDR). 

Il Regolamento (UE) 2017/745 sui dispositivi medici, noto come MDR (Medical Device Regulation), entrato nella sua piena applicazione a maggio 2021, ha rivoluzionato il panorama normativo europeo, sottolineano in una nota le sigle sindacali. “Tra le principali novità, una ridefinizione chiara del concetto di ‘fabbricante’: chiunque fabbrica dispositivi medici su misura, come le protesi dentarie, viene investito di piena responsabilità sul prodotto, sulla sua sicurezza, tracciabilità, conformità ai requisiti normativi e di sorveglianza post-commercializzazione”. 

“Un cambiamento –commentano- che trasforma l’odontotecnico da semplice esecutore a protagonista attivo e consapevole del processo produttivo, chiamato a rispondere alle stesse logiche di qualità, trasparenza e certificazione proprie dell’intera filiera”. “Oggi –rivendicano- l’odontotecnico italiano, pur svolgendo un ruolo cruciale nella fabbricazione dei dispositivi medi ci su misura, non gode ancora di uno status professionale riconosciuto in modo pieno e moderno. Si tratta di una distorsione normativa e culturale che, nell’attuale contesto europeo, appare sempre più insostenibile”. 

Le sigle sindacali degli odontotecnici, fanno sapere, lo hanno ribadito con forza durante gli incontri e i colloqui avuti nei giorni scorsi: “la categoria è pronta, unita e determinata a ottenere il giusto riconoscimento”.

“Non si tratta solo di dignità professionale –spiegano- ma di adeguamento alle normative europee, per la garanzia dell’utilizzatore del dispositivo su misura realizzato e valorizzazione delle competenze tecniche e scientifiche acquisite da migliaia di odontotecnici”. 


 
 

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