HOME - Cronaca
 
 
18 Maggio 2012

Aiso e Soids in piazza per dire no alle lauree facili in odontoiatria

La protesta degli studenti

Sono trascorsi ormai sette anni da quando, ancora liceale, iniziai a pensare quale sarebbe stata la mia professione; una scelta difficile da affrontare, considerando che avrebbe condizionato la mia vita e il mio futuro. Se da un lato mi affascinava la professione paterna, di medico, volevo intraprendere una carriera più indipendente con cui divenire imprenditore di me stesso, un lavoro pratico e scientifico in cui è fondamentale il legame con il paziente che si affida alle nostre cure, e che mi avrebbe permesso di regalare un sorriso sano a dei bambini; scelsi così di fare il dentista, e tuttora non farei altro lavoro al mondo.

Trascorsi oltre un anno a studiare su imponenti tomi, ad esercitarmi sui quesiti a risposta multipla, ed a frequentare corsi offerti dalle università, e alla fine riuscii ad accedere a questo ambitissimo corso di laurea, con un rapporto di richieste in confronto ai posti di 40/1, nonostante molti sostengono che se non si è figli d'arte non vi si può accedere, che questi concorsi sono truccati, che i posti si vendono, e che gli odontoiatri siano una casta paragonabile ad una loggia segreta.
Tutto falso, e chi studia tanto supera il concorso!

Se così non fosse perché molti figli d'arte, o "studenti che non studiano" riportando ai concorsi punteggi ridicoli, peregrinano in università che costano 20mila euro l'anno e in cui, guardate caso, il numero dei posti corrisponde annualmente al numero delle richieste? E lo fanno anche soddisfatti sostenendo che in questo Paese i posti sono venduti.
Ma tutto ciò non accade in Italia, Paese spesso deriso per corruzioni, ma in molti ben altri paesi dell'Unione Europea, in cui le lauree si vendono sotto gli occhi di tutti, senza che nessun organo istituzionale europeo  faccia nulla per fermali.

Si parla tanto di liberalizzazioni, di libertà dello studio, ma questa è solo una farsa che nasconde un business di milioni di euro, che arricchisce pochi investitori, i quali ingannano i genitori di studenti sfaticati a sborsare centinaia di migliaia di euro nell'illusione di dare un posto di lavoro ai loro figli.

L'università Pessoa
L'ultima vicenda riguarda un ateneo privato, l'università portoghese Fernando Pessoa
, che aveva avuto una brillante idea per incassare più di 5 milioni di euro per ogni anno di iscrizioni, sfruttando un cavillo legislativo che gli permetteva di aprire un corso di laurea portoghese in Italia.
Dopo l'intervento degli stati generali dell'odontoiatria il ministro, On. Profumo, con un decreto, sembrava aver messo la parola fine a questa vicenda, tuttavia così non è stato, poiché i legali dell'ateneo privato hanno presentato un ricorso al TAR del Lazio.

La protesta
A questo punto l'AISO, il SOIDS ed i maggiori sindacati di categoria, AIO e ANDI, con l'appoggio di moltissimi docenti tra qui la Prof.ssa Polimeni ed il il Prof. Ferrari, hanno risposto con una manifestazione svoltasi il 3 Maggio a Roma dinanzi alla sede del tribunale in questione, l'ANDI si è addirittura costituita parte civile.
Già dal giorno seguente, alla notizia che l'università straniera era stata fermata, abbiamo letto sul web di articoli in cui gli odontoiatri festeggiano una vittoria, mi dispiace dirlo ma è tutto falso, questa non è una vittoria, e io non sto per nulla festeggiando!

Ai "figli di", e a tutti coloro i quali possono permetterselo, il diritto allo studio concede opportunità precluse a quelli che non possono sborsare 100'000 euro per una laurea.
In effetti basta prendere un aereo per la Spagna, la Romania, e tanti altri paesi, comprarsi la laurea e poi tornare qui a lavorare come quelli che invece hanno studiato realmente.
Ma lasciate che sia chiaro, non è vero che con una laurea in odontoiatria si trova lavoro, e chi vi dice il contrario o vi sta imbrogliando o non conosce lo scandaloso stato attuale dell'odontoiatria: in cui le cure erogate di anno in anno si riducono drasticamente, in cui gli studi odontoiatrici chiudono, in cui ci sono alcuni franchising che sfruttano neolaureati e materiali di ultima scelta per fornire cure a pochi euro, in cui ci sono abusivi che in alcune Regioni sono anche più dei dentisti abilitati.

Le richieste
Una vera vittoria sarebbe:
-Cominciare a ragionare sul futuro dell'odontoiatria con un numero programmato su scala europea, secondo i criteri dell'OMS che ha stabilito un odontoiatra su 2000 persone, non uno su 800; e a tal proposito l'AISO sta elaborando una petizione che presenterà all'Unione Europea, e che sta riscontrando l'appoggio di tutti gli studenti interpellati.
-Analizzare la situazione di tutta la libera professione a livello europeo, perché alla luce delle recenti liberalizzazioni si potrebbe pensare che siamo di fronte ad una nuova rivoluzione industriale, in cui i prezzi delle prestazioni dei liberi professionisti si abbasseranno in favore dei ceti sociali più poveri.
Ma non è assolutamente così, a beneficiare non è il paziente che risparmia sul suo bene principale, ovvero la salute, ma pochi investitori che risparmiando sulla manodopera e sui materiali, come una vera azienda, ridurranno ad operai tutti i liberi professionisti.
Avrete sentito parlare di caste, di ordini, o di immense ricchezze che noi vogliamo difendere, ma tutto ciò che vogliamo è fare il nostro lavoro con amore, scienza e coscienza.

Matteo Piergentili
Presidente Nazionale A.I.S.O. (Associazione Italiana Studenti di Odontoiatria)

Consulta il testo della petizione

Leggi anche:
- Romania, boom di iscrizioni di studenti italiani in Odotoiatria

Comunicato stampa

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...

di Massimo Gagliani


Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria


Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare


Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione


Il Ministero dell’università e della ricerca ha pubblicato il calendario delle prove per i test di ammissione ai corsi a numero programmato 2022/2023.Il 6 settembre è previsto quello per...


L’obiettivo è attuare la riforma già dal prossimo anno accademico, si punterà su di un semestre comune ma il numero programmato rimarrà e, forse, anche il test


Le notizie di queste settimane delle varie offerte formative attivate da Università straniere che danno la possibilità di laurearsi, anche in odontoiatria, all'estero ripropongono il...


Fermare tutti gli studenti che, non superando i concorsi di ammissione alle facoltà a numero chiuso, peregrinano in paesi appartenenti all'Unione Europea, dove vi sono università...


Aio e Aiso, l'associazione degli studenti in odontoiatria, girando tra gli stand presenti al Congresso degli Amici di Brugg di Rimini notano, come molti altri hanno fatto, la presenza di alcune...


Medici ospedalieri, di Medicina generale, del pronto soccorso, pediatri, anestesisti, veterinari ma anche infermieri e altri lavoratori della sanità ed ovviamente i dentisti hanno accolto...


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi