HOME - Cronaca
 
 
28 Maggio 2012

Industria dentale: +15,2% l'export, cala il mercato interno

I dati sono stati ufficializzati nel corso di Amici di Brugg

UnidiUnidi

L'industria dentale si salva con l'export. Negli ultimi due anni, in cui la crisi ha colpito più pesantemente il nostro continente, il fatturato delle esportazioni ha infatti segnato un complessivo + 15,2% (+7,4% nel 2010 e +7,8% nel 2011). Un mercato che per l'industria italiana in generale vale 422 milioni di euro, il 61,3% del fatturato totale. E  proprio grazie alle esportazioni l'industria italiana segna un +5% rispetto al fatturato dello scorso anno, toccando 688 milioni di euro contro i 654 del 2010 e i 615 del 2009. I dati presentati oggi durante una conferenza stampa organizzata a Rimini durante il 55° Congresso degli Amici di Brugg confermano una sofferenza del mercato italiano mentre l'incremento delle esportazioni certificando definitivamente l'apprezzamento dei prodotti realizzati dall'industria italiana.

Per quanto riguarda il  mercato finale interno (quello riferito al valore degli acquisti effettuati da studi e laboratori) il fatturato totale segna un minimo incremento (+1%) rispetto a quello del 2010 raggiungendo i 1.188 milioni di euro (nel 2010 era di 1.177 nel 2006 1.097). Nel 2011 rispetto al 2010 crollano le vendite di attrezzature da laboratorio (-7,3%), crescono leggermente quelle delle attrezzature per lo studio (+2,3%), la vendita di prodotti di consumo nei laboratori odontotecnici (+1,1%), e quelli dello studio odontoiatrico (+05%). Nessuna buona notizia per quanto riguarda l'anno in corso: dalle proiezioni elaborate dalla Key-Stone, società specializzata in ricerche di mercato, il primo quadrimestre del 2012 segna un -3% complessivo. Per il sesto anno consecutivo UNIDI (Unione Nazionale Industrie Dentarie Italiane) analizza il mercato della produzione e distribuzione, che segnano sia un calo delle vendite sia delle attrezzature da laboratorio (-18,6%) che quelle da studio (-8%) nonostante lo sviluppo delle nuove tecnologie, cosi come la vendita di materiale da consumo sia dello studio che del laboratorio (-1,7%).

Il progetto di "Analisi di settore" intrapreso in questi anni da UNIDI in collaborazione con la  Key-Stone punta ad analizzare, spiegano il presidente UNIDI Mauro Matteuzzi e Roberto Rosso presidente Key-Stone, il mercato dal punto di vista del fatturato delle aziende che producono e distribuiscono i prodotti in Italia in modo da monitorarlo negli anni con dati confrontabili tra loro. Per fare questo, vengono contattate le aziende del settore della produzione e della distribuzione rappresentative già considerate negli anni precedenti: di queste sono stati analizzati i bilanci; di quelle al di sopra un certo fatturato sono state acquisite e studiate anche le relazioni di gestione. Oltre a questi parametri sono stati valutati il fatturato di produzione o distribuzione e quello legato all'esportazione o importazione ed i canali di distribuzione utilizzati per immettere sul mercato i prodotti. Per la vendita nazionale viene ricercata e quantificata la tipologia di vendita: se in forma diretta e o tramite depositi dentali.
Considerando che, mediamente, i prodotti italiani hanno un prezzo superiore rispetto a quelli di molti altri concorrenti (soprattutto provenienti dai paesi asiatici) il continuo incremento dell'export premia gli investimenti che l'industria italiana del settore dentale ha fatto in termini di ricerca e qualità di produzione ritagliandosi la fiducia dei professionisti dei 5 continenti che cercano nei prodotti e nelle attrezzature affidabilità, qualità e design. Ma non solo, il dato positivo premia la politica di UNIDI verso l'attivazione di una serie di servizi creati per favorire le aziende associate ad incrementare la promozione dei loro prodotti all'estero.

Comunicato stampa

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Eliminare le diseguaglianze di Salute, create da una non equa distribuzione delle risorse che - penalizzando in particolar modo le Regioni del Sud - ha portato ad avere 21 Sistemi Sanitari diversi....


Nel giugno scorso Roberto Rosso, presidente della società di ricerca Key-Stone, aveva anticipato ad Odontotiatria33 i dati sulla crescita del numero di aperture delle "catene" odontoiatriche...


In una lettera, indirizzata da Giacomo Babaglioni alla Smom, il racconto della creazione del laboratorio odontotecnico in cui studiano gli studenti del corso di laurea breve attivato dalla Smom a...


cronaca     20 Settembre 2011

I depositi in Europa

Sulla crisi italiana del settore dentale mol-to si è scritto e detto. Ma il fenomeno è presente anche nel resto d’Europa? Rispondono in parte a questa domanda i dati della ricerca annuale...


Nonostante i mutamenti del mercato odontoiatrico, ancora oggi è il deposito dentale il raccordo tra industria e professionista per la vendita dei prodotti. E molto spesso lo è anche per le...


Altri Articoli

Il nuovo libro EDRA in collaborazione con SIPMO si presenta come una guida indispensabile per la diagnosi delle lesioni del cavo orale nel bambino


L’annucio dalla società proprietaria delle cliniche Vivanta: garantiremo la continuità assistenziale dei pazienti 


Uno studio pubblicato su Frontiers in Dental Medicine analizza quattro anni di attività ortodontica del Centro Caritas di Roma indicandolo come un modello di riferimento


Secondo i dati di AlmaLaurea è la seconda professione sanitaria che offre immediate possibilità di lavoro. Ma è veramente così? Ne abbiamo parlato con la Presidente della...


Condannato odontoiatra per errata esecuzione della prestazione e nesso causale, dovrà risarcire la paziente con 21mila euro


La chiusura di molti centri della catena Vivanta riporta alla mente i fatti di Dentix e I-Dental. L’Ordine spagnolo chiede più tutele per i pazienti e garanzie contro le chiusure delle attività...


AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio


Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica


Secondo il Quotidiano Piemontese non eserciterebbe più la professione di dentista ma farebbe l’igienista dentale


Dal 16 settembre il formulario rifiuti (FIR) sarà solo digitale per gli operatori obbligati. Ecco chi è tenuto ad adeguarsi


DentalPro acquisisce gli studi odontoiatrici “Clinica Dentale Santa Teresa”, realtà odontoiatrica con sede in Emilia-Romagna


Cronaca     07 Settembre 2026

Corsi gratuiti ASO in Toscana

Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL


Cronaca     07 Settembre 2026

L’esercito cerca 2 odontoiatri

Il concorso pubblico per titoli ed esami, i selezionati saranno destinati in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato e del Corpo sanitario dell’Esercito


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi