HOME - Cronaca
 
 
31 Maggio 2007

"Visto da fuori" - La salute dello spirito

di Norberto Maccagno


Negli ospedali italiani ci sono più sacerdoti che dentisti. Il dato contenuto nel Rapporto della Direzione statistica del ministero della Salute indica che gli odontoiatri dipendenti del Ssn sono 163 mentre gli “assistenti religiosi” sono 417. La notizia ripresa da molti quotidiani e da autorevoli editorialisti ha fatto riemergere la carenza dell’odontoiatria pubblica in ambito odontoiatrico. In realtà è sbagliato indicare quel dato come il numero complessivo degli odontoiatri pubblici.Lo precisa anche lo stesso ministro della Salute che, attraverso una lettera al Corriere della Sera, in risposta a un ironico editoriale sul tema di Gian Antonio Stella, indica i numeri reali, o presunti tali, dell’odontoiatria pubblica.

Il ministro ricorda come il numero di odontoiatri indicato nel rapporto sia esclusivamente quello dei laureati in odontoiatria dipendenti del Ssn. E non fatichiamo a credetegli visto che ci risulta che in questi ultimi 30 anni, ma possiamo sbagliare,(da quando è stato istituito il corso di laurea in odontoiatria) ci siano stati solo 1-2 concorsi pubblici indetti per l’assunzione di odontoiatri come dirigenti di secondo livello. Il più importante fu quello dell’Asl A di Roma per 289 odontoiatri istituito nei primi anni 2000. Concorso bloccato da una valanga di ricorsi, visto che per “agevolare” l’assunzione di nuovi odontoiatri nel 1997 con il Dpr 484/97 venne approvata una norma che indicava che i concorsi fossero riservati ai laureati in possesso di diploma di specialità oggetto del concorso.
Tornando ai numeri, il ministro afferma che il personale medico complessivo operante nell’area odontoiatrica è di circa 600 unità. In totale i medici dipendenti del Ssn sono 105.652. A questi si aggiungono altri 3.000 dentisti, che svolgono la propria attività negli ambulatori pubblici territoriali e che hanno con il Ssn un rapporto di convenzione. Più altre centinaia di professionisti che lavorano nelle strutture private accreditate dal servizio sanitario per fornire un servizio pubblico ai cittadini.
Complessivamente, sostiene il ministro Turco, tra pubblico e privato accreditato e convenzionato il Ssn eroga ogni anno oltre cinque milioni di prestazioni odontoiatriche. Di queste più di un milione sono presso gli ambulatori situati all’interno degli ospedali e quasi quattro milioni e mezzo presso gli ambulatori extraospedalieri. Ciò detto, il ministro ammette che la sanità pubblica fa ancora poco per assicurare la salute orale ai cittadini. “è un problema che mi sono posta fin dall’inizio del mio mandato e più volte ho definito quella dei denti sani una questione di ‘classe’, come si diceva una volta.
Chi può si cura sempre e bene i denti. Chi non può, non sempre riesce ad avere le prestazioni adeguate dal servizio pubblico. Penso che dare la possibilità di un sorriso bello e in buona salute a tutti gli italiani sia un obiettivo importante; da mettere in agenda, valutando anche forme innovative e complementari di assistenza, attraverso fondi integrativi con tariffe e costi moderati.”
Tuttavia, sulla necessità di potenziare l’odontoiatria pubblica non ci sono dubbi da sollevare; sul fatto di permetterne l’accesso a tutti i cittadini italiani ci sembra una intenzione utopica, se non populista.
Con quali finanziamenti, con quali strutture, e personale? Stiamo parlando infatti di patologie che interessano quasi tutti i cittadini italiani.
Sempre più spesso, anche in dibattiti dedicati a operatori di settore, sentiamo autorevoli relatori indignarsi perché la cura dei denti è possibile solo per chi può permettersela. Costoro non dicono però come si può risolvere il problema.
La strada giusta è quella di concentrare i finanziamenti verso l’assistenza odontoiatrica alle persone socialmente deboli e potenziare la prevenzione individuando un modello di assistenza veramente sostenibile. La commissione per la revisione dei Lea sta da mesi lavorando per individuare le prestazioni, anche quelle odontoiatriche, da garantire a determinate fasce sociali.

C’è un aspetto che nessuno, commentando la vicenda del rapporto preti-odontoiatri, ha evidenziato: in realtà il ministero non conosce affatto quanti dentisti operano nel servizio sanitario pubblico, quanti riuniti sono disponibili, quante ore sono dedicate all’odontoiatria pubblica, quante e quali prestazioni erogate. A denunciarlo fu la commissione di esperti, composta da Aio, Andi, Fnomceo e Sumai, chiamata a suggerire un modello sostenibile per garantire i Lea. Oggi il ministero scopre questa lacuna e istituisce un gruppo di lavoro con il compito di reperire questi dati. In attesa che tutte queste commissioni producano qualche cosa di concreto e che finalmente gli ambulatori pubblici riescano a curare i denti del maggior numero di cittadini possibile, suggeriamo al ministro, vista la situazione di alcuni nosocomi italiani, di assumente, oltre a sacerdoti e suore, anche qualche mago o cartomante. Magari si riuscirà a prevedere se dalla maschera d’ossigeno esce ossigeno o qualche altro gas nocivo, oppure sarà possibile suggerire tre numeri buoni da giocarsi al lotto; così da poter a pagare la visita dal medico privato evitando i mesi di attesa necessari per farsi vedere da uno pubblico.

GdO 2007; 9: 1-3

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Al via la campagna europea di comunicazione europea per promuovere un impiego appropriato delle indagini di radiologia diagnostica e di medicina nucleare che impiegano radiazioni ionizzanti sostenuta...


Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...


Il Ministero della Salute accelera sull’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, molte le novità ma non per le cure odontoiatriche


La applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito odontoiatrico nella pianificazione pre-chirurgica implantare

di Lara Figini


prodotti     24 Novembre 2023

Innovative soluzioni ortodontiche

Bite ramps posteriori per il trattamento dei casi di morso crociato e morso aperto anteriore e per l’esecuzione di movimenti difficili, nuova versione del software di...


O33pedodonzia     28 Giugno 2023

Igiene orale negli asili nido

Valutazione della conoscenza e dell’attuazione delle manovre di igiene orale nei bambini di età compresa tra 0 e 3 anni, sulla base dei dati raccolti tra gli educatori che...

di Lara Figini


aziende     13 Aprile 2023

30 anni di Philips Sonicare

Innovazione continua e supporto all’igiene orale come base per la salute generale gli obiettivi di Philips Sonicare


Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...

di Norberto Maccagno


Il sindacato degli specialisti ambulatoriali UILFPL SAI scrive al presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità per chiedere interventi e denuncia: “l’odontoiatria sociale è allo sbando”


Altri Articoli

L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi