HOME - Cronaca
 
 
07 Gennaio 2008

"Visto da fuori" - Meglio dire o fare?

di Norberto Maccagno


Ammettiamolo, abusivismo e prestanomismo sono argomenti buoni solo per proclami o per riempire ogni tanto qualche colonna sui giornali di settore: come faccio oggi con questo Visto da fuori.
Nei primi 6 giorni di dicembre, facendo la rassegna stampa dei giornali locali, ho trovato 9 articoli su finti dentisti. Il più “trasformista” è un odontotecnico di Acqui Terme, di seguito la notizia pubblicata dal quotidiano il Secolo XIX.
“Il gioco era sempre lo stesso: trovare un medico compiacente - e iscritto all’Ordine - che gli permettesse di esercitare nel suo studio la professione di dentista. Una specialità per cui l’uomo, un odontotecnico di Acqui Terme, non era qualificato. Aveva funzionato per qualche tempo ad Alessandria, stava funzionando anche a Genova. Poi, martedì scorso, l’intervento dei Nas, che hanno scoperto il piano architettato dall’uomo, denunciando sia lui (falso dentista) sia il medico con cui lavorava: l’accusa è ‘abuso di professione’. In pratica l’odontotecnico piemontese aveva stipulato un accordo con il dentista, nato e residente a Campoligure. Presumibilmente, cedendo una parte dei suoi guadagni, l’uomo veniva lasciato libero di esercitare la professione presso lo studio del “collega”.
Lo studio è ora posto sotto sequestro per i rilevamenti di rito, messi in atto immediatamente dopo il blitz delle forze dell’ordine.
Ad aggravare la posizione dell’abusivo ci hanno pensato poi gli archivi dei Nas: l’uomo infatti aveva già esercitato in altri studi dentistici del Piemonte. E per questo era stato già ripetutamente segnalato alla Procura di Alessandria”.
Il più “ambiguo”, invece, potrebbe essere il finto dentista con la terza media scoperto dalla Forestale che si fingeva anche finanziere: questa la notizia pubblicata sul Messaggero. “Impegnati in una verifica che riguardava alcuni odontoiatri, per accertare come smaltissero i loro rifiuti particolari, gli uomini del Corpo forestale dello stato hanno invece trovato un falso dentista che, a tempo perso, faceva anche il falso chirurgo e, a volte, si spacciava per ufficiale della Guardia di finanza.” Lo hanno denunciato, ovviamente, alla magistratura.
La stampa riporta anche le condanne degli abusivi: 2.660 euro per un finto dentista di Biella o 400 euro per l’odontotecnico che esercitava nell’Alto Garda.
Per quanto riguarda i prestanome la stampa non riporta di condanne o di procedimenti dell’Ordine contro i dentisti compiacenti. L’unico articolo trovato racconta di un prestanome di Fidenza assolto perché il fatto non sussiste.
Rimane il dubbio di come un odontotecnico potesse lavorare in uno studio di un dentista senza che questo lo sapesse.
Da tempo sottolineiamo che, se l’Ordine sospendesse o radiasse i prestanome, per gli abusivi sarebbe più difficile esercitare. E finalmente un Ordine lo ha fatto, sospendendo un suo iscritto per un anno per aver fatto lavorare al suo posto un non abilitato alla professione. Tuttavia l’Ordine in questione è quello dei farmacisti.
Il fatto lo abbiamo riportato nella rassegna stampa del numero scorso del Giornale dell'Odontoiatra: clicchi qui per leggere la notizia.
Per conoscere il nome del primo prestanome sospeso per un anno per aver “prestato” nome e studio a un abusivo dovremo quindi ancora aspettare.

 
 

GdO 2007; 18: 1,5

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Immagine di repertorio

Capita a Modena, l’odontoiatra titolare dello studio e l’ASO denunciati per concorso ed esercizio abusivo della professione


 
 

A ribadirlo è la Cassazione giudicando il caso di un medico non iscritto all’Albo degli odontoiatri accusato di esercizio abusivo della professione per aver visitato un...


L’odontoiatra avrebbe permesso all’odontotecnico ed all’ASO di rilevare delle impronte su tre pazienti. Dovranno risarcire anche l’Ordine di Reggio Emilia


Immagine di repertorio

Scoperto uno studio gestito da un diplomato odontotecnico che avrebbe effettuato, abusivamente, interventi odontoiatrici ed ortodontici direttamente su pazienti


 
 

Padre, madre e figlio condannati, assolto il direttore sanitario. Nei giorni scorsi la sentenza della Corte di Appello di Torino


I militari del Nas di Napoli, hanno segnalato alle competenti autorità un odontoiatra di 72 anni per aver detenuto farmaci scaduti nel proprio studio, ed un 61enne per aver esercitato abusivamente...


Certamente la prevenzione e repressione del fenomeno dell’abusivismo odontoiatrico è una delle attività che il NAS compie quotidianamente sul territorio italiano, attività inserita in quella...


 
 

"Sappiano i delinquenti che pensano di poter agire impunemente, mettendo a repentaglio la salute dei pazienti, che il Ministro della Salute e i Nas faranno ogni cosa in loro...


La notizia della denuncia della dentista che faceva lavorare il marito nel suo studio fa male al cuore, trovo che invece sia una bella storia d’amore. Stando a quanto ha...


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi