Abbiamo incontrato Antonio Pelliccia, consulente di direzione per le strategie di impresa e per la gestione strategica delle risorse umane (professore a contratto di Economia e organizzazione aziendale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico Agostino Gemelli a Roma e dell’Università Vita e Salute dell’Ospedale S. Raffaele di Milano).
Lo scopo dell’incontro con Pelliccia era inizialmente quello di capire come un esperto di economia odontoiatrica commentasse l’accordo Ministero-Andi. In realtà l’intervista ha proposto un’interessante fotografia del settore dal punto di vista economico.
Dottor Pelliccia, da sempre studia il settore odontoiatrico dal punto di vista economico. Quale è lo stato di salute degli studi dentistici italiani?
Con una metafora direi che il malato sta cronicizzando la patologia: si sta abituando al dolore.
Non dobbiamo mai dimenticare che gli studi odontoiatrici fanno parte di un comparto che nell’insieme forma una “economia di scala”. I dentisti, danno lavoro a qualche centinaia di migliaia di persone. In termini di Pil odontoiatrico il risultato è in flessione negli ultimi anni. Le cause sono sicuramente determinate dalla continua pressione derivante dagli studi di settore che andrebbero migliorati e che spesso determinano indirettamente il “prezzo delle prestazioni”. Anche la spesa sanitaria delle famiglie è diversamente distribuita rispetto a dieci anni fa: si pensi all’incremento del settore dermatologico della dermocosmesi.
In un suo scritto pubblicato sul sito Andi sostiene che il mancato accordo con il ministero sull'odontoiatria sociale poteva dare un significativo contributo per aumentare il giro d’affari negli studi.
Ho illustrato come questo accordo avrebbe potuto far crescere il Pil del settore e ho tenuto conto di condizioni che sono realtà degli studi dentistici, quali la difficoltà nel far accettare il costo della diagnosi (spesso le visite vengono effettuate gratuitamente, unica branca della medicina a farlo). Non esiste, se non in teoria, un riconoscimento formale e un’agevolazione istituzionale sull’offerta di prestazioni che tendono a ridurre il costo sociale dei problemi odontoiatrici, determinando un valore economico pubblico della diagnosi e della prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Tutto ricade su iniziative e soluzioni individuali, sulla scontistica che dequalifica il decoro professionale.
Incremento economico? C’è chi sostiene che le tariffe ipotizzate per le prestazioni contemplate nell’accordo erano troppo basse per i dentisti e alte per i pazienti.
Questo accordo con il ministero in economia si sarebbe dovuto promuovere come “Welfare odontoiatrico”. Il ministero, stipulando un accordo con i dentisti che liberamente scelgono di aderire, da un lato trova chi assiste i pazienti che dovrebbero essere assistititi dal Ssn, dall’altro deve offrire agli aderenti una deroga agli “studi di settore”. Infatti la polemica reale nasce dal fatto che non tutti possono praticare i prezzi concordati perché i costi sono elevati. Gli odontoiatri ne avrebbero diversi giovamenti in termini economici e fiscali, ponderando gli studi di settore con il riconoscimento pubblico di prestazioni mirate alla diffusione della salute nella popolazione in difficoltà.
Quali potevano essere vantaggi e svantaggi, sia per il Ssn che per i dentisti privati, di un accordo che si basa sulla collaborazione pubblico-privato?
I vantaggi per i dentisti privati sono l'aumento dell’economia di settore e il rilancio degli investimenti e della qualità. Quest’ultima si finanzia infatti solo con remunerazione dei professionisti e quindi con un maggior accesso alle cure.
Avrei capito tanta polemica se si fosse detto che tali prestazioni rappresentavano le giuste tariffe del dentista. Ma non è così. Stiamo parlando di un accordo mediato e finalizzato a obiettivi precisi, sociali, che avrebbero poi portato anche qualche centinaio di milioni di euro alla categoria. Come tutte le cose hanno il rovescio della medaglia.
Quindi chi ci avrebbe guadagnato e chi ci avrebbe perso?
A perderci sicuramente i pazienti interessati all’accordo, perché a oggi non hanno alternative al dentista privato per curarsi e i loro budget non consentono loro di accedervi. Anche se è vero che queste fasce spesso non spendono in sanità per mancanza di “cultura”. L’accordo avrebbe probabilmente motivato queste fasce di popolazione alla cura della propria salute orale. Promuovendo la salute orale si sarebbe “mosso”, il mercato dando un nuovo flusso economico.
GdO 2008; 3
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 05 Dicembre 2025
Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale
cronaca 29 Ottobre 2025
Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento
cronaca 30 Settembre 2025
Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti
approfondimenti 12 Settembre 2025
Al via la campagna europea di comunicazione europea per promuovere un impiego appropriato delle indagini di radiologia diagnostica e di medicina nucleare che impiegano radiazioni ionizzanti sostenuta...
cronaca 21 Luglio 2025
Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...
Alberto Siracusano il presidente. Al prof. Enrico Gherlone la presidenza della prima sezione, al prof. Lo Muzio la vice presidenza della seconda
O33inchieste 08 Gennaio 2025
Il 3° Rapporto Fondi Sanitari Integrativi in Italia conferma il ruolo crescente della sanità integrativa. Per i Fondi di tipo A il 99% della spesa è per le cure odontoiatriche
normative 09 Dicembre 2024
Legittimato nel realizzare dispostivi medici su misura in studio, ma deve giustificare perché non ha utilizzato uno realizzato da un fabbricante e descrivere il processo di realizzazione
Il Ministero della salute pubblica sul proprio sito il Protocollo di intesa che disciplina la collaborazione tra il Ministero della salute e tutti gli attori coinvolti
Il Consiglio approva le misure che ne vietano l'uso, la fabbricazione, l'importazione e l'esportazione. In Italia le limitazioni risalgono al 2001
normative 21 Maggio 2024
Il collaboratore che opera in più studi non deve avere la valutazione dell’esperto di radioprotezione trattandosi di personale classificato come “non esposto”
O33approfondimenti 04 Aprile 2024
La Commissione Nazionale Formazione Continua ha approvato l'aggiornamento del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario che recepisce tutte le delibere...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
