Anche se non me ne ero accorto, il mio viaggio in Uzbekistan era iniziato dalle pagine di Seta, di Alessandro Baricco.
Mi aveva incuriosito la storia del protagonista, che dalla Francia andava “fino alla fine del mondo”, in Giappone, a comprare le larve dei bachi da seta, per riportale nella sua terra d’origine così da dar lavoro alle filande di Lavilledieu, proprio quando un’epidemia aveva colpito gli allevamenti europei e del Medio Oriente.
Ero incuriosito da una storia che la natura ci ripropone ciclicamente, il baco che si trasforma in farfalla e su cui l’uomo intervienepoco prima che ciò avvenga, ricavando dal bozzolo, prodotto dal baco stesso, la seta.
La classica storia che tutti sanno ma, per uno cresciuto tra gli scaffali di un supermercato di una grande città, abituato al tutto raccolto, confezionato, sigillato e solo da mangiare, tante cose non sono così scontate e se mi avessero raccontato che questo tessuto cresceva già
bello confezionato sulle piante di un paese chiamato Seres, come diceva Plinio il Vecchio, forse ci avrei creduto.
Scendemmo dal pullman in un villaggio di campagna vicino a Bukara, nel sud dell’Uzbekistan, nel cuore della Via della Seta, una fragile rete di percorsi carovanieri intercontinentali che, dal secondo al decimo secolo dopo Cristo, attraversava alcune delle regioni più impervie del mondo collegando il bacino del Mediterraneo con l’Estremo Oriente.
Ricordo ancora la luce e il caldo di una intensità incredibile, che bagnava i prati e i contadini intenti a lavorarci; fummo subito avvicinati da bambini che ci guardavano incuriositi e allegri. Il sole era alto. Otabek, la nostra guida, salutò il proprietario della fattoria e ci invitò a entrare in una delle camere; sopra un tavolo migliaia dibachi da seta bianchi divoravano delle foglie sminuzzate di gelso, continuamente, al punto che almeno cinque volte al giorno bisognava darne loro da mangiare.
I bachi avrebbero continuato a crescere nelle settimane successive, iniziando poi a produrre un bozzolo dal quale si sarebbero ricavati metri di seta, dopo una minuziosa lavorazione.
Un materiale che fu, insieme con le lacche, le ceramiche, il tè e la carta, uno degli articoli più richiesti dall’Occidente, in quegli anni, a fronte di enormi quantità di oro, argento, giada, lana, cavalli, vetri colorati che prendevano la direzione commerciale opposta.
I padroni di casa ci sorridevano, mostrando come tante altre persone incontrate fino a quel momento in viaggio, un sorriso pieno di ospitalità e brillante d’oro, visto il numero incredibile di denti foderati con corone stampate.
Era già da giorni che mi stupivo nel vederli e la guida mi promise che mi avrebbe fatto conoscere un suo amico dentista, con il quale parlare.
Rispetto ad altre volte, in paesi in cui mi trovai a comunicare a gesti, l’aiuto di un interprete rese tutto più semplice. Il dottor Vohid riceve su appuntamento a casa sua, in una stretta e polverosa via di campagna, alle porte di Bukara, piena di buche, che il nostro taxista schivava meticolosamente; scendiamo dal taxi e bussiamo decisi alla porta. Ci apre in camice azzurro e ci invita a entrare, chiedendoci se vogliamo del tè.
Lo studio è di una pulizia e di un ordine incredibile: forse ero pieno di pregiudizi legati ad altre esperienze fatte in paesi orientali, dove molti colleghi lavorano con grande impegno, ma in condizioni dettate dalla povertà e dalla scarsità di mezzi. Il riunito sembra essere stato consegnato da pochi giorni, scelto tra le pagine di uno dei cataloghi dell’Expodental di Milano; non manca nulla: dalla lampada fotopolimerizzatrice a una sterilizzatrice old-school; i materiali, mi spiega Otabek, arrivano dalla Corea, dall’India o dalla Germania.
Dopo sette anni di università, una laurea in medicina e una specializzazione in odontoiatria ha aperto il suo studio, ricavandolo nel piano inferiore della casa in cui vive. Inizia a raccontami che prepara anche lui tante corone in oro stampate a persone anziane e quasi solo nei settori posteriori, ci tiene a sottolineare, mostrandosi contento di appartenere alla nuova generazione di dentisti Uzbeki, ma mi conferma che in passato era diffusa la moda di farle anche nei settori anteriori, non nascondendomi di come fosse anche un modo per dimostrare ricchezza e benessere economico.
Mi fa vedere dei modelli in gesso, sottolineando come le preparazioni dei denti siano minimali e come questi non debbano così essere devitalizzati. Con orgoglio mi parla di un master di implantologia che andrà a fare a Mosca tra qualche mese, dove, mi dice, molti suoi colleghi sono già stati. Mi chiede dell’Italia e cerco di raccontargli cosa faccio. Per un momento invidio un po’ il suo mondo, dove sicuramente le richieste e le aspettative dei pazienti sono meno incalzanti di quelle dei miei e dove le carte sembrano quasi non esistere.
Il taxista inizia a suonare insistentemente il claxon, ricordandoci che è ora di tornare indietro. Salgo, tutto intorno a me scorre tranquillo, nella luce tenue di un fine pomeriggio di aprile. Il giorno dopo avremmo raggiunto Samarcanda, la mitica città carovaniera,e poi da lì Tashkent.
"Sono tornato a Tashkent per prender l’aereo che, passando per Tiflis, mi condurrà a Mosca e poi in Europa… L’aereo passa accanto alla vetta dell’Elbruz, e qui adesso avverto paesaggi nostrani, già europei, alpini, di casa mia. Finiti i deserti e la polvere. A Mosca trovo la neve (Viaggio a Samarcanda di Eugenio Turri).
GdO 2008; 9
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33igiene-e-prevenzione 04 Aprile 2022
In uno studio pubblicato su Clinical and Experimental Dental Research gli autori hanno esaminato l’influenza degli interventi trimestrali di igiene orale professionale sulla salute orale...
di Lara Figini
O33ricerca 12 Novembre 2019
Si dice spesso che la cavità orale è la finestra sulla salute generale e le condizioni sistemiche hanno molte manifestazioni orali. Purtroppo, però, l’integrazione delle...
di Lara Figini
didomenica 10 Febbraio 2019
Tra le notizie “fondamentali” della settimana c’è la polemica via social di Michelle Hunziker verso un dentista che aveva sostenuto che il suo sorriso perfetto, non fosse naturale. Ad una...
lettere-al-direttore 04 Febbraio 2019
Gent.mo direttoreIn questi mesi il vostro giornale ha posto all’attenzione le criticità del sistema fondi sanitari in odontoiatria, con particolare attenzione alla vicenda Previmedical. Anche...
cronaca 31 Gennaio 2019
Il tradizionaleTavolo Tecnico organizzato dal Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (CIPOOOCMF) aderente all’Associazione...
cronaca 25 Maggio 2017
Il corso universitario di qualificazione dei primi dentisti del Burundi è stato ufficialmente accettato nell'ordinamento nazionale del Burundi. Mercoledì 29 aprile 2017 alla presenza di...
aziende 18 Settembre 2015
Proprio in questo periodo si sta assistendo alla peggiore crisi umanitaria dei tempi moderni. La guerra in Siria e nei paesi limitrofi ha costretto milioni di persone ad abbandonare le proprie case....
cronaca 08 Gennaio 2015
"Si porta a conoscenza dei pazienti che qui lavora il dott. xxx. Essendo questo professionista un omossessuale, si pregano i pazienti di prednere le dovute precauzioni (al fine di tutelare la propria...
cronaca 15 Novembre 2012
A luglio Elsevier ha voluto conferire il Re Cares 1st Donations Round, premio creato per sostenere progetti in tutto il mondo in ambito sociale, ad Adotta un sorriso, iniziativa della Fondazione...
cronaca 27 Giugno 2012
Si chiama RI Uniti per l'Emilia Romagna - un nome che gioca con l'acronimo del RotaryInternational e con il termine usato per indicare la poltrona utilizzata negli studi dentistici - ed...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
Lettere al Direttore 30 Ottobre 2026
Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...
Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...
Cronaca 29 Ottobre 2026
Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...
