HOME - Cronaca
 
 
08 Gennaio 2009

La professione dell'odontoiatra nasce con l'istituzione di un proprio Albo

di Giuseppe Renzo


Riassumere 25 anni di attività e di “storia” dell’odontoiatria è, da un lato, un compito semplice considerando che il punto di partenza non può essere che l’approvazione della legge 14 luglio 1985 n. 409 e, dall’altro, estremamente complesso considerando la vastità dei problemi in parte risolti e i nodi tutt’oggi da sciogliere.
Dopo l’istituzione con il DPR 28 febbraio 1980 n.135 del nuovo corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria la legge 409/85 si preoccupò di istituire un albo degli odontoiatri nell’ambito dell’unico Ordine dei medici.
In pratica, si è realizzato un sistema di convivenza, in un unico ordinamento, di due albi professionali e sono state istituite, a questo proposito, le commissioni per gli Iscritti all’albo degli odontoiatri come organi collegiali, dotate di specifiche competenze istituzionali, all’interno della tradizionale struttura degli Ordini dei medici e della Federazione nazionale. Ai rappresentanti ordinistici dell’odontoiatria spettano le attribuzioni di cui alle lettere c), f), e), g) dell’art. 3 del DLCPS 13 settembre 1946, n. 233 (esercizio del potere disciplinare sugli iscritti; designazione dei rappresentanti della professione odontoiatrica, conciliazione delle controversie).
Dopo l’approvazione della legge n. 409/1985, sono sorti diversi problemi concernenti l’applicazione della nuova normativa, con particolare riferimento alla questione del riconoscimento dei diritti acquisiti dei medici per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatrica. Senza voler riassumere i tanti momenti normativi che hanno portato alla situazione odierna, voglio sottolineare che con l’approvazione della legge 3 febbraio 2003 n. 14 che ha abrogato l’istituto dell’annotazione (quel particolare istituto che consentiva ai medici specialisti in campo odontoiatrico di esercitare l’odontoiatria mantenendo la sola iscrizione all’Albo dei medici) si è raggiunto finalmente il risultato d’inserire nell’unico albo degli odontoiatri tutti gli esercenti l’odontoiatria nel pieno rispetto dei diritti acquisiti per i medici immatricolati prima del 1980 e dei medici specialisti.
Certamente tanti problemi rimangono da risolvere, ma mi piace ricordare quanto in questo lungo e coinvolgente impegno è avvenuto: il riconoscimento fattivo del ruolo autonomo della componente odontoiatrica, non solo nel contesto delle competenze a essa delegate. L’autorevolezza dei presidenti Cao ha consentito la stesura e l’approvazione, in l’Assemblea congiunta con i presidenti degli Ordini, del Codice deontologico. L’Assemblee dei presidenti Cao, infatti, luogo deputato all’esame delle diverse problematiche, ormai costantemente contribuisce a indirizzare e a coordinare l’attività delle rappresentanze ordinistiche della professione. L’elenco delle conquiste sarebbe lungo e farebbe dimenticare ciò che deve essere fatto ancora: la lotta al vergognoso fenomeno dell’abusivismo e del prestanomismo.
Sono di questi giorni importanti notizie provenienti dai Nas che, cn la cruda forza dei numeri, dimostrano l’estensione del fenomeno e la necessità di un coinvolgimento di tutte le istituzioni interessate se si vuole reprimere ed eliminare questa piaga. Molti altri argomenti potrebbero essere affrontati, ma vorrei concludere con una nota di ottimismo ricordando con soddisfazione i traguardi raggiunti e il conseguimento di una piena maturità della professione odontoiatrica e dei suoi esponenti ordinistici. Gli odontoiatri però intendono guardare avanti e trarre dall’esperienze maturate e dai risultati raggiunti la forza e la convinzione di poter progredire ulteriormente nell’interesse della migliore assistenza odontoiatrica che deve basarsi su una professione intellettuale pratica ad alto livello e al passo con i mutamenti delle tecnologie sanitarie.

Dottor Giuseppe Renzo
Presidente della Commissione per gli iscritti all’albo degli odontoiatri della FNOMCeO

GdO 2008; 18

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati. 


Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”


Confesso che sono un "Gobbo" e come tale per il suo decimo compleanno ho regalato (su richiesta) a mio figlio la nuova maglia della Juventus con tanto di terza stella, anche se per il mio senso...


L’Associazione italiana odontoiatri (Aio) viene fondata a Roma nel 1984 dai neonati laureati italiani in odontoiatria. Il corso di laurea in odontoiatria è stato istituito nel 1980 e gli studenti...


cronaca     08 Gennaio 2009

Una parte della storia dell'Andi

Celebrare venticinque anni continuativi d’impegno editoriale nel settore odontoiatrico non costituisce una speranza, bensì una certezza soprattutto per le generazioni di odontoiatri italiani che...


Altri Articoli

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi