Un brillantino incastonato nell’incisivo è bello o brutto? Dipende certo da cosa consideriamo “bello”, ma soprattutto da cosa riteniamo significativo, prestigioso o desiderabile. Perché “belli” nella storia sono stati anche solchi e limature dello smalto che cambiano l’aspetto della dentatura: questo è successo in modo indipendente in molte culture che, senza avere contatti tra loro, hanno scelto la modificazione dei denti per comunicare messaggi sullo stato e la condizione delle uso. Capire quale fosse esattamente il significato di pratiche anche dolorose è però molto difficile per quanto riguarda le culture del passato: partendo dall’analisi di una modificazione dentale davvero particolare pubblicata recentemente dal British Dental Journal, proponiamo un percorso attraverso epoche e popolazioni alla ricerca di una migliore comprensione delle richieste estetiche dei pazienti di oggi.
Iniziamo il nostro viaggio da Madurai, in India. In quelle terre sono stati analizzati i resti di un giovane vissuto in un’epoca precedente al XIX secolo. Si tratta di reperti particolarmente interessanti: le modificazioni rinvenute sugli incisivi superiori, spiega Elena Labajo Gonzalez, docente di odontoiatria specializzata in Antropologia forense dell’Università Complutense di Madrid, in Spagna, “non sono riconducibili alla classificazione che riunisce i pattern più comuni. Gli incisivi superiori centrali del ragazzo indiano sono stati infatti prima limati sui lati fino a ottenere una forma romboidale con l’estremità appuntita verso il basso; scavando poi la superficie labiale, l’artigiano che ha realizzato le modificazioni è riuscito a ricavare un disegno centrale costituito da un altro rombo con una punta allungata verso l’alto”. Ma perché sottoporsi a pratiche spesso dolorose, che per di più facevano uso di trapani rudimentali o oggetti appuntiti di pietra o metallo? “In alcune culture“ continua Elena Labajo Gonzalez “la modificazione dei denti più visibili faceva parte dei riti di passaggio all’età adulta, mentre in altre era considerato un simbolo distintivo dell’essere umano: ancora oggi diverse popolazioni del Sudest asiatico ritengono i denti di colore e forma naturale molto simili a quelli dei cani, e la loro trasformazione è vista come segno distintivo dell’essere umano. Ma le trasformazioni volontarie sono legate anche ad altri tipi di motivazione: lo status, l’appartenenza a una classe sociale importante e il prestigio in alcune culture erano riconoscibili già dal sorriso dell’individuo e questa associazione condizionava sicuramente anche i criteri con cui quella cultura giudicava la bellezza delle persone”.
Le modificazioni dentali sono state praticate in tutti i continenti. I reperti più numerosi provengono dall’America Latina: dalla civiltà Maya in particolare sono giunte fino a noi una quantità e una varietà tale di denti modificati da fornire il materiale di base per definire la classificazione che oggi viene utilizzata; le modificazioni più comuni in questa civiltà sono state la limatura laterale per far assumere agli incisivi una forma appuntita, la realizzazione di solchi trasversali paralleli che si intersecano sulla superficie labiale a formare rombi e l’esecuzione di incisioni o perforazioni per poter incastonare, grazie a una sorta di collante di cui non è stata individuata la composizione, materiali preziosi come turchesi, oro o pirite. Lavorazioni riconducibili a quelle descritte sono state realizzate in Nord America, Oceania, Africa e Asia. In quest’ultimo continente ancora oggi popolazioni del Vietnam considerano belli i denti colorati di nero con una sorta di spessa resina ricavata da sostanze vegetali che, secondo studi recenti, avrebbe proprietà anticariogene. In Europa l’unica prova di modificazione dentale giunta fino a noi è quella praticata dalle popolazioni vichinghe, che effettuavano solchi paralleli verticali sulla superficie labiale nella metà superiore degli incisivi, che probabilmente venivano colorati; il loro significato non è certo, ma si ipotizza che abbiano potuto identificare una classe di commercianti o di guerrieri, che grazie ai solchi avrebbero assunto un aspetto più minaccioso. Le ragioni della cultura, dell’organizzazione sociale e del desiderio di appartenenza hanno dettato dunque i canoni della bellezza anche per i denti, fino a rendere estremamente desiderabili denti neri o completamente appuntiti: guardare da questo punto di vista l’inserzione di un brillante o il candore oggi di moda può aiutare a capire meglio i pazienti e a valutare le loro richieste.
“Dental aesthetics as an expression of culture and ritual”; Br Dent J 2010;208(2):77-80.
“Cosmetic dentistry in ancient times - a short review”; Bull Int Assoc Paleodont 2009;3(2):9-13.
GdO 2010; 4
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti
approfondimenti 31 Marzo 2026
Monaco (FNOMCeO): “uno strumento strategico per la formazione continua di medici e odontoiatri”. Ecco cosa sono, come funzionano ed i vantaggi in termini di organizzazione...
O33approfondimenti 04 Febbraio 2026
Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite
normative 09 Dicembre 2025
La Commissione introduce un potenziamento dei bonus legati al dossier formativo per il prossimo triennio Ecm, con un forte incentivo al dossier individuale. Ecco le novità
Stando ad una ricerca transalpina, l’informazione sarebbe scarsa visto che l’85% dei francesi afferma di essere ignorante sulle malattie gengivali
O33conservativa 17 Luglio 2019
Il restauro degli incisivi centrali superiori trattati endodonticamente con difetti di classe III è una sfida a oggi molto impegnativa.L’obiettivo è quello di ridare...
protesi 11 Maggio 2017
Le tipologie di preparazioni protesiche nei denti anteriori hanno sempre sollevato dei dibattiti più o meno accesi. A prescindere dalla linea o dall'area di fine preparazione, è sempre...
O33ortodonzia-e-gnatologia 02 Aprile 2012
ObiettiviScopo del presente lavoro è individuare i fattori prognostici dell'eruzione dell'incisivo permanente incluso.Materiali e metodiMitchell e Bennet valutano la distanza del dente incluso...
O33endodonzia 01 Novembre 2011
ObiettiviLo scopo di questo lavoro è analizzare, mediante una revisione della letteratura degli ultimi 15 anni, quali siano i parametri estetici del sorriso nei casi di agenesia degli incisivi...
O33ortodonzia-e-gnatologia 01 Settembre 2011
ObiettiviScopo di questo lavoro è individuare, mediante una revisione della letteratura degli ultimi 10 anni, quale sia il più efficacie piano di trattamento in caso di agenesia degli incisivi...
L'obiettivo: quello di permettergli di distinguere le varie lesioni orali e capire quando invece è il caso di rivolgersi a uno specialista
di Lara Figini
patologia-orale 30 Novembre 2017
A livello mondialesono 35 milioni le persone affette da HIV. L'esame orale è uno strumento a basso costo che può essere utilizzato per la progressione della malattia dell'HIV e...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Cronaca 17 Luglio 2026
Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo
O33Normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
Cronaca 13 Luglio 2026
La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità
