HOME - Cronaca
 
 
07 Giugno 2010

La mobilità dei professionisti: uno sguardo all’Europa

di Norberto Maccagno


Tra le preoccupazioni, reali o annunciate, del settore dentale vi è quella dell’invasione dell’Italia da parte dei dentisti comunitari. Già qualche tempo fa il GdO si era occupato del tema cercando di capire se il fenomeno fosse realmente significativo, ma soprattutto se fosse veramente facile per un dentista di un altro Paese europeo esercitare in Italia. Dal punto di vista dei numeri, grazie ai dati, parziali, forniti dal ministero della Salute era emerso come il numero di riconoscimenti fosse meno di un centinaio, mentre dal fronte delle procedure per verificare le qualifiche professionali del professionista era risultato che queste sono severe - con controlli incrociati con gli Ordini professionali dei Paesi dove il professionista ha esercitato e con l’università in cui si è laureato. Quasi impossibile, invece, per un professionista laureato in un Paese extracomunitario ottenere il riconoscimento in Italia.
L’occasione per riflettere nuovamente sul tema è la pubblicazione da parte del Dipartimento per le politiche comunitarie italiano e della Commissione europea dei dati sul riconoscimento dei titoli professionali nell’Unione riferiti al 2008. La direttiva 2005/36/CE è stata recepita nell’ordinamento italiano con il Decreto legislativo n. 206 del 9 novembre 2007 che stabilisce le regole e disciplina le modalità amministrative che assicurano ai cittadini dell’Unione, che hanno acquisito una qualifica professionale in un altro Stato membro, la possibilità di accedere a una professione regolamentata in Italia e di esercitarla con gli stessi diritti previsti dalla normativa nazionale. L’obiettivo del recepimento della direttiva sul riconoscimento delle qualifiche professionali è facilitare la mobilità in Europa, nonché il riconoscimento dei titoli professionali.
L’Italia è stata tra i primi Paesi comunitari a trasporre la direttiva nell’ordinamento interno. Il testo di recepimento riguarda le professioni regolamentate, ossia, in base al dettato della direttiva, “le attività, o insieme di attività professionali, l’accesso alle quali e il cui esercizio, o una delle modalità di esercizio, sono subordinati direttamente o indirettamente, in forza di norme legislative, regolamentari o amministrative, al possesso di determinate qualifiche professionali”. L’individuazione delle professioni regolamentate italiane è affidata all’articolo 4, comma 1, lettera a dello stesso Decreto legislativo, che contiene un elenco di categorie professionali individuate sulla base dei parametri normativi che ne caratterizzano la regolamentazione.
Non è previsto, quindi, uno specifico allegato contenente l’elenco di tali professioni. Il Decreto si applica ai cittadini degli Stati membri dell’Unione europea che vogliano esercitare sul territorio nazionale, quali lavoratori subordinati o autonomi - compresi i liberi professionisti - una professione regolamentata in base a qualifiche professionali conseguite in uno Stato membro dell’Unione europea e che, nello Stato d’origine, li abilita all’esercizio di detta professione. Per quanto riguarda l’Italia, le professioni per le quali è arrivato il maggior numero di dichiarazioni preventive per l’esercizio temporaneo della professione sono quelle della guida turistica e di maestro di sci. Per quanto riguarda le professioni con riconoscimento automatico, quella di infermiere è sicuramente la più richiesta (1795 riconoscimenti), il medico tocca le 170 unità. Mentre tra le professioni con riconoscimento secondo il sistema generale, quella di docente di scuola secondaria, con 93 riconoscimenti e quella di ingegnere, con 75 riconoscimenti, hanno ricevuto il maggior numero di domande. Per quanto riguarda l’odontoiatria, nel 2008 sono stati 82 i riconoscimenti autorizzati dal ministero della Salute. Romania (22), Germania (16), Bulgaria (12) sono i Paesi da dove provengono prevalentemente i professionisti.
Per quanto riguarda le altre professioni del settore dentale regolamentate registriamo il riconoscimento nel 2008 di una igienista dentale proveniente dall’Estonia e di un odontotecnico bulgaro. I dati dimostrano come il flusso sia decisamente contenuto, ma nei prossimi anni potrebbe incrementare, in particolare quando saranno presentate le domande di richiesta di riconoscimento provenienti da Paesi come la Spagna, Romania e Bulgaria, oggi presi d’assalto da studenti italiani che, per evitare il numero chiuso, si sono iscritti alle locali università private di odontoiatria. Un dato interessante è quello che indica i flussi dei professionisti in tutti i Paesi comunitari. Grazie a questo scopriamo che anche i laureati italiani vanno a lavorare all’estero, richiedendo il riconoscimento del loro titolo di studio. 56 sono infatti i nostri connazionali che nel 2008 hanno espatriato.
Prevalentemente è l’Inghilterra (36 riconoscimenti) ad attirare i nostri dentisti, seguita dalla Grecia (9), Germania (6), Francia (2), Slovenia (2), Danimarca (1). In generale sono i dentisti Romeni (277) i professionisti che scelgono di emigrare per esercitare la professione, seguiti dai tedeschi (173) e dai polacchi (116). Il Paese europeo che attrae più professionisti è l’Inghilterra che nel 2008 ha riconosciuto 740 professionisti; seguono la Germania (93 riconoscimenti), l’Italia (82), la Francia (61), il Belgio (60). Quelli che attirano meno i professionisti europei sono i Paesi dell’Est Europa.

GdO 2010;8

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Analisi delle evidenze scientifiche sul ruolo delle sorgenti luminose nello sbiancamento in‑office, con l’obiettivo di chiarirne i meccanismi d’azione, l’effettiva...


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati...


Dopo 15 anni di osservazione clinica, il Radboud Tooth Wear Project fornisce un corpo di evidenze unico a sostegno di una gestione patient-centred e minimamente invasiva dell’usura dentale


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Uno studio inglese indaga il suo “potere distrattivo” durante le sedute

di Lara Figini


Il Premio è stato istituito nel 2021 con l'obiettivo di promuovere la ricerca in Europa e nel mondo. Inviate le vostre proposte originali in tema “salute delle gengive”...


Mentre la Generazione Z intraprende il viaggio verso l’età adulta, c’è un aspetto cruciale della loro salute che a volte viene trascurato: le gengive


Altri Articoli

I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi