HOME - Cronaca
 
 
16 Luglio 2015

Bibite dolci, i medici inglesi propongono tassa. In Italia si apre il dibattito


Applicare una tassa del 20% sulle bibite dolcificate e impiegare il ricavato per abbassare il prezzo della frutta e della verdura: è la misura drastica proposta dalla British medical association per migliorare le abitudini alimentari dei cittadini britannici. Secondo le stime, infatti, sarebbero ben 70 mila all'anno i decessi nel Regno Unito riconducibili alle conseguenze di una alimentazione non salutare.

Nonostante la prevedibile alzata di scudi dei produttori, i medici britannici riferiscono che una misura analoga, attuata in Messico, si è mostrata efficace nel ridurre il consumo di bevande che contengono grandi quantità di zuccheri.

E proprio riguardo all'assunzione degli zuccheri attraverso la dieta, è atteso nei prossimi giorni il parere dello Scientific advisory committee on nutrition che, secondo indiscrezioni, raccomanderebbe un dimezzamento del consumo attuale. Ovidio Brignoli, vice presidente della Società italiana di medicina generale (Simg), ritiene che l'idea dei colleghi britannici sia interessante, "perché ridurre gli zuccheri, presenti anche nelle bevande dolcificate, e aumentare il consumo di verdura e frutta sono pilastri della buona alimentazione; saranno infatti due degli obiettivi indicati in settembre dagli esperti dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (che dopo la soppressione dell'ente sono confluiti nel ministero dell'Agricoltura), nella loro revisione delle linee guida in materia".

Tuttavia la misura, pur rispondendo a criteri condivisibili, potrebbe non essere particolarmente efficace nel nostro Paese.
"Lo studio condotto un paio di fa dalla Simg in colaborazione con la Nutrition foundation of Italy - ricorda Brignoli - ha mostrato che l'assunzione di zucchero da bibite dolci, in Italia, è medio-bassa. Per combattere l'obesità sarebbe probabilmente più efficace puntare su un'operazione stabile di tipo educativo: sull'alimentazione corretta bisognerebbe agire già sui bambini dai tre ai sei anni, mentre la promozione dell'attività fisica dovrebbe essere rivolta a persone di ogni età e in particolare agli adolescenti".

Renato Torlaschi per Doctor33

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Nelle superfici in cui si producono rifiuti speciali non è dovuta la TARI ma incombe sul contribuente l’onere della prova.È questa la sintesi delle indicazioni del Ministero della Finanze rese...


Grazie al nostro lavoro, odontoiatri e medici hanno ottenuto l'agevolazione


Una Circolare chiude a favore degli odontoiatri una querelle durata anni


È fissata per venerdì 16 febbraio 2018 la scadenza per il pagamento dei premi INAIL "speciali anticipati" per la detenzione degli apparecchi RX.In una nota ANDI ricorda che "l'importo del...


Tra le novità della Legge Lorenzin approvata a fine anno e prossima all'entrata in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, c'è la possibilità per gli Ordini di...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


Revisione e meta-analisi degli studi clinici sull’efficacia nella modifica della percezione cromatica dentale e sulla sicurezza delle formulazioni


Uno studio analizza come l’esposizione a metalli durante gravidanza e prima infanzia possa essere ricostruita attraverso i denti da latte per individuare le fasi più sensibili...


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Altri Articoli

Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica,  è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare


L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale


Maria Teresa Agneta, Presidente AIDI

Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...


Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...


Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi