Il fumo passivo è costituito dalle medesime sostanze inalate da chi fuma e, per i bambini è probabilmente una delle maggiori fonti di sostanze nocive che possono influire non solo sulla salute dell’apparato respiratorio, ma anche su quella del cavo orale. Uno studio giapponese, dopo avere analizzato i dati della più grande popolazione finora studiata a questo proposito, ha confermato la relazione tra fumo passivo e formazione di carie. “Finora la letteratura scientifica aveva ottenuto risultati controversi riguardo alla relazione tra carie e fumo passivo” spiega Yoshihiro Miyake del Dipartimento di salute pubblica dell’Università di Fukuoka, in Giappone “principalmente perché la formazione di carie è un processo multifattoriale, ossia legato a diverse variabili come la cura dell’igiene, le abitudini alimentari, lo status socioeconomico e le conoscenze dei genitori. Uno dei punti di forza del nostro studio è sicuramente la numerosità del campione perché attraverso essa, e cercando di eliminare l’interferenza di alcune variabili, è possibile giungere a risultati affidabili nonostante la natura multifattoriale del fenomeno; per questo abbiamo deciso di utilizzare i dati del Ryukyus Child Health Study, arrivando così ad analizzare una popolazione formata da 20.703 bambini e ragazzini tra i 6 e 15 anni, circa metà dei quali vivevano con almeno un fumatore al momento della raccolta delle informazioni (41,7%) o avevano vissuto in precedenza con un fumatore (9,1%). Incrociando i dati con quelli di chi non aveva mai convissuto con un fumatore (49,2%) è emerso che i primi due gruppi presentavano un numero superiore di lesioni cariose sia nei denti decidui sia nei denti permanenti e che, dunque, il fumo passivo risulta associato, indipendentemente da altri fattori, alla presenza di fumo di tabacco nell’abitazione.”
I processi che portano a questa relazione possono solo essere ipotizzati, spiegano gli autori, ma è probabile che abbiano prevalentemente a che fare con l’indebolimento del sistema immunitario dei bambini. “L’esposizione al fumo passivo può predisporre i bambini alle infezioni, attraverso la soppressione o la modulazione del sistema immunitario: uno studio statunitense del 1995 per esempio ha dimostrato che la nicotina, nelle quantità presenti nel fumo passivo, è in grado di inibire l’attività fagocitica dei neutrofili e dei monociti. Inoltre è provato che il fumo inalato direttamente dalla sigaretta ha un’azione selettiva sulla flora orale in favore di batteri cariogeni come lo Streptococcus mutans e i lattobacilli e riduce la capacità della saliva di contrastare gli acidi.” Oggi dunque anche l’odontoiatra, per il suo campo di competenze, può a buon titolo sconsigliare i genitori di fumare in casa perché i nuovi dati aggiungono la formazione di carie alle numerose patologie già associate nei bambini al fumo passivo come le malattie dell’orecchio medio, l’asma, la tosse, la bronchite, la polmonite e disturbi respiratori.
“Household smoking and dental caries in schoolchildren: the Ryukyus Child Health Study”
BMC Public Health 2010;10(1):335.
GdO 2010;13
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
Dal Collegio degli Odontologi e degli Stomatologi della Cantabria una serie di consigli da dare ai genitori per curare la salute orale fin dai primi mesi di vita dei bambini ...
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
aziende 04 Marzo 2024
Proseguendo la collaborazione con TeamSmile per altri due anni l'azienda compie un ulteriore passo avanti verso il raggiungimento di uno degli obiettivi centrali del suo programma...
Presenti tra gli scaffali dei prodotti destinati all'infanzia, proposti in morbidi packaging e contenenti generalmente frutta frullata, questi prodotti sono finiti sotto la luce...
di Lorena Origo
O33igiene-e-prevenzione 30 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva
O33pedodonzia 29 Aprile 2026
Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...
O33conservativa 23 Aprile 2026
Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...
O33ricerca 02 Aprile 2026
Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...
O33approfondimenti 20 Febbraio 2026
Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato
Stando ad una ricerca transalpina, l’informazione sarebbe scarsa visto che l’85% dei francesi afferma di essere ignorante sulle malattie gengivali
approfondimenti 03 Luglio 2025
Gli abbonati, al termine della lettura dei nostri approfondimenti scientifici, possono scaricare una dichiarazione da presentare al proprio Ordine per il riconoscimento della formazione svolta
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
