HOME - Cronaca
 
 
31 Agosto 2015

Anche i dentisti liberi professionisti dovranno comunicare le spese dei propri pazienti attraverso il Sistema Tessera Sanitaria per il 730 precompilato. Molte le difficoltà operative ed i dubbi


Aula ParlamentoAula Parlamento

Si preannuncia un autunno caldo per dentisti e medici liberi professionisti dal punto di vista burocratico.
Le nuove complicazioni arrivano dal Decreto semplificazioni (D. Lgs. 175/2014), quello che prevede l'invio del 730 precompilato, ed in particolare dall'articolo 3 comma 3.

La norma, infatti, impone agli iscritti all'Albo dei medici ed odontoiatri, oltre che alle Asl, aziende ospedaliere, istituti di ricovero, policlinici universitari, farmacie, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa etc, di inviare le spese sanitarie sostenute dal singolo paziente al Sistema Tessera Sanitaria. Ulteriore complicazione arriva dal fatto che il paziente può chiedere oralmente di non inviare i dati al Fisco ma il medico deve annotare il singolo rifiuto attraverso un modulo cartaceo.

Se da una parte sono già state definite le disposizioni normative e la documentazione tecnica che indica come deve avvenire la trasmissione, ovviamente telematica, dall'altra la norma indica che
entro metà settembre, attraverso accordi tra Stato e Regioni, vengano definite le modalità applicative presso le singole Regioni e Provincie autonome con il rischio di trovarci di fronte a regole diverse per ogni singola regione.
E questo complica ancora di più la questione visto che, per poter rispettare l'obbligo, dentisti e medici liberi professionisti dovranno dotarsi di programmi informatici che dialoghino con il Sistema Tessera Sanitaria secondo i requisiti tecnici già stabiliti in modo da poter inviare telematicamente "i dati di spesa sanitaria allegando le informazioni relative ai documenti fiscali che attestano la spesa".

Secondo quanto definito dal decreto l'invio dei dati dovrà già essere predisposto per le spese sanitarie erogate nel 2015 e l'invio deve essere effettuato entro il primo febbraio dell'anno successivo.

Fin dalla presentazione della bozza del Decreto alcuni sindacati di medici e dentisti, oltre che la FNOMCeO e la CAO, evidenziarono il problema. Nel marzo scorso il presidente ANDI Gianfranco Prada incontrò il sottosegretario all'Economica On. Enrico Zanetti proprio per chiedere interventi di semplificazione in materia e nei prossimi giorni la FNOMCeO dovrebbe avere un incontro specifico con i ministeri competenti.

"La norma oltre ad essere inapplicabile per gli studi odontoiatrici, molti non sono informatizzati ed ad oggi i programmi gestionali ad uso odontoiatrico non prevedono l'interfaccia con il Sistema Tessera Sanitaria, è poi anche inutile in quanto già oggi forniamo al Fisco i dati delle parcelle emesse ai nostri pazienti attraverso lo Spesometro", dice il presidente Prada ad Odontoiatria33.
Prada che ipotizza, nel caso la norma rimanga inalterata, anche azioni eclatanti come l'invito ai propri soci di disattendere l'obbligo.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


 
 

Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


 
 

Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


 
 

Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Da ricordare la scadenza dell’invio dei dati 2025 al Sistema Tessera Sanitaria entro il 2 febbraio 2026


Dall’OMCeO Milano un video-tutorial per la compilazione dei certificati di malattia attraverso il portale del StS, spiegato ai medici e dentisti liberi professionisti


 
 

Altri Articoli

A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


 
 

L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


 
 

In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...


Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....


 
 

La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...


I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...


Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...


 
 

Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...


Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi