HOME - Di... Sera
 
 
19 Marzo 2023

Aggiornamento odontoiatri, igienisti dentali: qualche considerazione su Rc professionale

di Norberto Maccagno


Lunedì 27 febbraio 2023 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 24/02/2023 n. 14, di conversione del decreto Milleproroghe. Decreto che interessa odontoiatri ed igienisti dentali perché concede un anno in più ai ritardatari del credito ECM per conseguire quelli mancanti e mettersi in pari con l’obbligo formativo del triennio 2020-22 che è scaduto il 31 dicembre 2022. Decreto Milleproroghe che indica nel primo gennaio 2023 l’inizio del nuovo triennio formativo che scadrà il 31 dicembre 2025.  

Una precisazione per i disattenti che diranno: ma quale è la novità, già si sapeva la scadenza del nuovo triennio e per ogni triennio passato c’è stata sempre una proroga. Il Governo Meloni, varando il decreto Milleproroghe –modificato poi dal parlamento ed ora diventato legge- sul tema ECM aveva tentato di fare il creativo rispetto al passato portando il triennio a quadriennio, per dare la possibilità ai ritardatari di recuperare nel 2023 i crediti mancanti, ed incasinato un sistema già incasinato di suo. Se vi va, in questo DiDomenica avevo commentato.  

Di tutto questo decretare e modificare, l’AGENAS (l’agenzia che gestisce amministrativamente l’ECM per conto del Ministero della Salute ed il Co.Ge.APS., il consorzio delle Federazioni degli Ordini delle professioni sanitarie obbligate all’aggiornamento continuo, non sembrano essersi accorti. Almeno stando alle informazioni pubblicate sui rispettivi siti. 
Fortunatamente ad informare dentisti ed igienisti dentali ci ha pensato Odontoiatria33 così come hanno fatto le altre testate di settore. E probabilmente lo abbiamo fatto bene visto che il Co.Ge.APS, che per informare 12 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che modifica quanto modificato dal Governo sull’ECM, non decide di emanare un comunicato o semplicemente dare la notizia ma fa copia incolla di una intervista di Quotidiano Sanità al presidente dello stesso Co.Ge.APS.  

In realtà il decreto Milleproroghe, oltre alla proroga per recuperare i crediti non raccolti nel triennio appena scaduto, introduce anche una nuova sanatoria per i sanitari che potranno raccogliere i crediti non raccolti nei trienni precedenti (dal 2014) attraverso misure compensative che saranno indicate dalla Commissione Nazionale ECM.   Commissione ECM che nell’aprile 2022 era scaduta ed il 27 settembre è stata rinnovata ma non si è ancora mai riunita. 

Ma la vera novità in tema di ECM non è tanto la conferma dell’inizio del nuovo triennio formativo o della proroga per raccogliere i crediti non raccolti negli ultimi 9 anni, ma che dal primo gennaio 2026, (in realtà sarà dal primo aprile perché i crediti vengono caricati entro tre mesi da quando sono stati conseguiti) chi non avrà raccolto almeno il 70% dei crediti ECM in questo triennio non sarà più coperto dalla propria polizza RC Professionale. Salvo ovviamente ulteriori proroghe legislative.  

Già, perché se da una parte alcuni avevano gridato allo scandalo quando fu approvato il Ddl n. 2483/2021 (uno dei decreti sul PNRR) che contiene la norma che vincola l’efficacia delle polizze sull’Rc professionale all’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento formativo dal triennio 2023-2025, e non prima. Quindi, in realtà la norma “salvò” tutti gli inadempienti che si potevano vedere già da subito rifiutare la copertura assicurativa se non avevano raccolto tutti i crediti formativi anche nei trienni precedenti, come in realtà stava capitando.   Utile ricordare che l’obbligo di formazione continua, copio ed incollo dal manuale ECM sul sito Agenas costituisce “requisito indispensabile per svolgere attività professionale in qualità di dipendente o libero professionista”.

Requisito spesso “ignorato” da Ordini ed Istituzioni ma a quanto pare non dalle assicurazioni. Intuibile capire come la sanità italiana, se sono veri i dati che indicano il 70% dei medici non in regola con l’Ecm, senza quella legge che di fatto obbliga fino al gennaio 2026 le assicurazioni a coprire anche coloro non in regola, sarebbe andata in crisi.  

Grazie al Milleproroghe nessuno è ad oggi inadempiente perché, tutti, fino al 31 dicembre 2023 si potranno mettere in pari con crediti non raccolti in questi, quasi, 10 anni.      

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti


 
 

Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


 
 

Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


 
 

cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


 
 

Altri Articoli

L’odontoiatra Stefano Salzano, sospeso per undici mesi complessivi al termine di due procedimenti disciplinari, ripercorre le contestazioni ricevute sulla...


Al convegno dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Lucca il presidente della CAO nazionale Andrea Senna ha sottolineato il valore clinico e...


L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le misure per le nuove generazioni annunciate in vista della prossima Legge di bilancio. Per...


 
 

L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...


Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...


L'accordo comprende le attività dentali in Italia, Germania e Stati Uniti. Lo stabilimento di Carasco continuerà a produrre i dispositivi per il gruppo...


 
 

Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...


Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...


L’associazione degli assistenti di studio odontoiatrico ha inviato un sollecito formale al ministero della Salute per riaprire il tavolo tecnico. Il DPCM del 9...


 
 

Le igieniste dentali Mariagrazia De Luca e Loretta Piras segnalano l’assenza della loro professione nell’articolo sul consenso internazionale, che invece ne riconosce esplicitamente il ruolo...


Al congresso nazionale di Roma, Confprofessioni presenta il Manifesto 2032 con proposte su equo compenso, fiscalità, innovazione, welfare e accesso dei...


Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...


 
 

Una circolare di Andi chiarisce il riconoscimento dei corsi già svolti e la formazione del datore di lavoro per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza...


Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi