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13 Giugno 2016

Efficacia dei dentifrici a bassa concentrazione di fluoro e Ph acido

di Lara Figini


I dentifrici al fluoro, specialmente se contenenti 1000 mg F / g o più e se sono utilizzati da bambini di età inferiore ai 6 anni, vengono considerati da diversi autori in letteratura come un fattore di rischio per lo sviluppo della fluorosi dentale. Ecco perché sono state messe a punto diverse formulazioni di dentifrici a bassa concentrazione di fluoro (LFD) con pH acido per aumentare la reattività del prodotto sulle superfici dentali. Studi in vitro hanno dimostrato una maggior efficacia dei dentifrici al fluoro a PH acido. Questi studi hanno evidenziato che la formazione della carie in soggetti che utilizzavano costantemente dentifrici LFD (550 mg F / g) a Ph 4,5
era similare a quella osservata in soggetti che usavano dentifrici a formulazioni neutre contenenti 1.100 ppm F.

Da uno studio pubblicato su Clinical Oral Investigation di maggio 2016 si è visto che spazzolare i denti con dentifrici a bassa concentrazione di fluoro a Ph acido aumenta la concentrazione di fluoro nel biofilm fluido rispetto ai dentifrici a formulazioni neutre, e ciò può contribuire
all'effetto anticarie che risulta essere superiore per le formulazioni LFD acide.

Gli autori di questo studio hanno preso in considerazione 22 volontari che sono stati assegnati in maniera casuale a:

- gruppo controllo A in cui lo spazzolamento prevedeva l'utilizzo di un dentifricio
contenente 0 fluoro (placebo) a Ph 4,5

- gruppo controllo B in cui lo spazzolamento prevedeva l'utilizzo di un dentifricio
contenente 0 fluoro (placebo) a Ph 7

- Gruppo 1 in cui lo spazzolamento prevedeva l'utilizzo di un dentifricio contenente 550 di fluoro (LFD, dentifricio a basso fluoro) a Ph 4,5

- Gruppo 2 in cui lo spazzolamento prevedeva l'utilizzo di un dentifricio contenente 550 di fluoro (LFD, dentifricio a basso fluoro) a Ph 7

- Gruppo 3 in cui lo spazzolamento prevedeva l'utilizzo di un dentifricio contenente 1100 ppmf (CD, dentifricio convenzionale) a pH 4,5

- Gruppo 4 in cui lo spazzolamento prevedeva l'utilizzo di un dentifricio contenente 1100 ppmf (CD, dentifricio convenzionale) a pH 7.0

Lo spazzolamento doveva essere eseguito 3 volte / giorno

Gli autori hanno quindi raccolto campioni di saliva e biofilm dopo 7 giorni di utilizzo dei rispettivi dentifrici da parte dei 22 volontari, 1 ora e circa 12 ore dopo l'ultimo spazzolamento. Sono poi state analizzate le concentrazioni di fluoro e calcio (Ca) nei campioni di saliva e biofilm .

Dai risultati di questo studio è emerso che le concentrazioni di fluoro nella parte fluida del biofilm e in tutto il biofilm 1 ora dopo lo spazzolamento con dentifrici LFD a Ph acido erano superiori a
quelle relative riscontrate per i dentifrici a Ph neutro, anche se le differenze erano piccole e statisticamente non significative. Il pH del dentifricio sembra invece non condizionare la concentrazione di fluoro nella saliva.

Nessuna differenza invece è stata osservata per le concentrazioni di Calcio.

.

I risultati di questo studio indicano che il pH di un dentifricio ha una certa influenza sull'assorbimento del fluoro da parte della parte fluida del biofilm, con minore o nessun impatto sui livelli di fluoro di tutto il biofilm e della saliva.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Bibliografia:

- Wong MC, Glenny AM, Tsang BW, Lo EC, Worthington HV, Marinho VC (2010) Topical fluoride as a cause of dental fluorosis in children. Cochrane Database Syst Review 1:CD007693

- Clarkson J, Watt RG, Rugg-Gunn AJ et al (2010) Proceedings: 9th World Congress on Preventive Dentistry (WCPD): BCommunity Participation and Global Alliances for Lifelong Oral Health for All,^ Phuket, Thailand, September 7-10, 2009. Adv Dent Res 22:2-30

- Effects of pH and fluoride concentration of dentifrices on fluoride levels in saliva, biofilm, and biofilm fluid in vivo Karina Yuri Kondo, Marília Afonso Rabelo Buzalaf, Michele Mauricio Manarelli, Alberto Carlos Botazzo Delbem, Juliano Pelim Pessan Clin Oral Invest (2016) 20:983-989

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