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15 Aprile 2007

Valutazione del rischio parodontale e terapia non chirurgica

di R. Farina, L. Minenna, G. Franceschetti, L. Trombelli


Viene presentato un nuovo metodo di calcolo del livello di rischio individuale per la parodontite, illustrandone il razionale e le modalità di utilizzo. Il metodo di calcolo è basato sulla valutazione e sulla elaborazione dei rischi associati a 5 fattori/indicatori di rischio, ricavati da dati anamnestici (fumo, diabete mellito), da parametri parodontali clinici (numero di tasche parodontali con profondità di sondaggio uguale o superiore a 5 mm, indice di sanguinamento al sondaggio) e parametri derivati (rapporto perdita ossea/età). I fattori/indicatori di rischio considerati nel metodo sono quelli maggiormente validati dalle prove scientifiche disponibili.
L’applicazione clinica del metodo viene illustrata mediante un caso clinico paradigmatico, nel quale la valutazione del rischio individuale è stata calcolata al momento della prima visita parodontale, a seguito della terapia parodontale causale e dopo 1 anno di terapia parodontale di supporto.
Il presente metodo di valutazione del rischio parodontale costituisce uno strumento di facile e rapido utilizzo, clinicamente applicabile a qualsiasi tipologia di paziente. Il monitoraggio del rischio può fornire all’odontoiatra o all’igienista dentale uno strumento obiettivo atto a verificare se e in che misura gli interventi preventivi e terapeutici adottati per il paziente si traducano in una effettiva diminuzione del rischio di perdere denti a causa della parodontite.

A new method for periodontal risk assessment
The present paper describes the rationale and the operative algorithm of a new method for periodontal risk assessment. The method assembles the risks associated to 5 anamnestic parameters (smoke, diabetes), clinical parameters (number of sites with probing depth major or equal to 5 mm, Bleeding on Probing Score) and derived parameters (bone loss/age ratio), and generates an individual risk score, representative of the subject-specific incidence and progression probability of periodontal disease.
The clinical impact of the present assessment method is illustrated through the application to a clinical case. Risk assessment was performed at the moment of the first periodontal screening, after causal periodontal therapy and at 1-year recall. The present risk assessment method is rapid, easy-handling and universally applicable to every patient. The dentist and dental hygienist is supported with a useful tool that may help to determine whether and to what extent
preventive and therapeutic acts led to a decrease in the risk of periodontitisrelated tooth loss.

Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Ferrara
Centro di Ricerca e Servizi per lo Studio della Malattie Parodontali
Direttore: prof. L. Trombelli



 
 

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