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19 Giugno 2024

Clean -Up: smalto sicuro post debonding

La prof.ssa Nardi sollecita l’attenzione alla delicata fase del debonding, che spesso risulta essere inefficace compromettendo la salute e la luminosità dello smalto dentale e indica la rilevanza di un innovativo protocollo Clean-Up ortodontico che consente la rimozione minimamente invasiva dei residui di adesivi e/o compositi a seguito di terapia ortodontica standard o invisibile 

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


L’evidenza scientifica ha dimostrato quanto sia opportuno personalizzare i protocolli operativi di prevenzione per la gestione della salute dei tessuti duri e molli del paziente in trattamento ortodontico. È fondamentale per l’operatore, durante i follow-up della terapia biomeccanica, prevedere i controlli sull’efficacia dell’igiene orale domiciliare e sedute di igiene orale professionale per il controllo del biofilm batterico, con particolare attenzione alla scelta di protocolli minimamente invasivi ed ergonomici per il paziente e per l’operatore.

Particolare attenzione va dedicata al rilevamento non solo degli indici parodontali, ma all’attenta osservazione condivisa con il paziente di recessioni, evoluzioni della morfologia papillare e di eventuali lesioni dello smalto dovute ad un debonding incauto. 

Durante le procedure convenzionali di rimozione di materiale da bandaggio ortodontico attraverso i tradizionali strumenti rotativi (frese al carburo di tungsteno e diamantate), si osservano nella pratica clinica diverse problematiche: danni quantitativi alla superficie dello smalto, micro-cracking e fratture dello smalto, elevata rugosità della superficie dello smalto e conseguente area di ritenzione della placca batterica e discolorazioni. La magnificazione della osservazione clinica con l’utilizzo dell’ingrandimento e di una illuminazione appropriata diventa fondamentale per l’osservazione della superficie dello smalto. Gli occhiali ERGO Admetec (Aestetika) consentono di verificare e accertare che non rimangano neppure dei minimi residui  dopo le operazioni di debonding, in quanto è possibile lavorare con un ingrandimento superiore a quello garantito da un galileiano, ma con un campo visivo e una profondità di campo decisamente superiori rispetto ad un prismatico tradizionale, senza oltretutto tralasciare la condizione di massimo comfort, grazie alla leggerezza e lavorando in posizione perfettamente eretta. Per questo tipo di operazione, si consigliano ingrandimenti 4x o 5x e, per un risultato d'eccellenza nella magnificazione , e consigliabile l'abbinamento di una luce con o senza fili, Orchid o Butterfly-S Evo, che segue lo sguardo dell'operatore  senza abbagliare la persona assistita.

Il clean-up ortodontico è un innovativo approccio clinico che, grazie all’ausilio degli ultrasuoni e dell’inserto piezoelettrico D05120 con diamantatura D30 e dell’inserto D07102 con parte operativa in PEEK D06007 (MECTRON) permette la rimozione minimamente invasiva dei residui di adesivi e/o compositi a seguito di terapia ortodontica standard o invisibile.  Il nuovo protocollo ENAMEL SAFE POST DEBONDING (G.M.Nardi et all. ) “SMALTO SICURO POST DEBONDING” con tecnologia piezoelettrica si è dimostrato efficace e sicuro per il clean-up ortodontico. (Enamel Analysis by 3D Scanning after Three Orthodontic Clean- Up Procedures: An In-Vitro Test of a New Piezoelectric Tool).
Sono stati confrontati i sopra citati inserti piezoelettrici con i Gold Standard del mercato (frese al carburo di tungsteno, dischi di lucidatura flessibile e coppette per lucidatura e finitura) e l’evidenza in vitro ha dimostrato che il clean-up eseguito con gli inserti Mectron permette di conservare l'efficacia del gold standard delle procedure di debonding ma soprattutto risulta essere estremamente sicuro per lo smalto. Successivamente al clean-up, sarà opportuno remineralizzare le superfici dentali e personalizzare e condividere con la persona assistita la scelta del kit di igiene orale domiciliare.

Se lo studio odontoiatrico ortodontico coinvolge la stessa nella visualizzazione e  condivisione  attraverso piattaforme on-line o con applicazioni mobili, ad interagire con la persona assistita e visualizzare i movimenti dentali con i differenti allineatori e far percepire i differenti simmetrie e movimenti durante la terapia ortodontica (Photo Editor Mobile e il sistema OrthoCheck Sistema FlexiLigner) sarà facilitato l’approccio motivazionale ai corretti stili di vita ed agli indispensabili follow-up di mantenimento.  



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