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03 Aprile 2025

Protesi dentale e salute orale: strategie per una gestione efficiente ed efficace

La prof.ssa Nardi sottolinea l'efficace strategia che l'igienista dentale deve dedicare per supportare il paziente anziano protatore di protesi

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Igiene protesi

La gestione dell'igiene orale nei pazienti portatori di protesi dentale, un fenomeno in costante aumento a causa dell'invecchiamento della popolazione, rappresenta un aspetto cruciale per garantire il successo a lungo termine delle riabilitazioni protesiche e per mantenere una salute orale ottimale. 

Qual è la strategia efficace? 

In primo luogo, la comunicazione con il paziente rappresenta essere uno strumento fondamentale, poiché consente al professionista di acquisire una panoramica completa degli stili di vita del paziente e delle sue condizioni cliniche ed extra-cliniche. Numerosi protocolli e linee guida indicano la concordance come la strategia più efficace.

La partecipazione attiva del paziente nella scelta del trattamento implica un'evoluzione del concetto di aderenza, superando l'idea di un approccio unidirezionale e promuovendo una relazione collaborativa, in cui il paziente è coinvolto nel processo decisionale delle terapie e degli strumenti per l’igiene orale domiciliare nella gestione della propria salute. Questo approccio permette all'igienista dentale di esercitare le proprie competenze, identificare eventuali problematiche e consigliare un protocollo personalizzato per le esigenze specifiche della persona assistita, che sia portatore di protesi mobile, removibile, parzialmente removibile o implantare. 

Nel caso di protesi mobili, il follow-up gioca un ruolo cruciale. Esso consente di monitorare lo stato dei tessuti su cui poggia la protesi, sia duri che molli, e di valutare la condizione del manufatto protesico che potrebbe necessitare di eventuali miglioramenti.  

Nella pratica clinica domiciliare della protesi, l'igienizzazione del dispositivo è di primaria importanza. Si suggerisce l'uso di spazzolini con setole a fiamma e detergenti specifici, da risciacquare accuratamente. 

Un'opzione ergonomica consiste nell’utilizzo di uno spray a base di olio di oliva ozonizzato (sul tema si veda l'approfondimento a questo link), che consente un'igienizzazione efficace del manufatto protesico, permettendo il suo immediato reinserimento nel cavo orale in modo pratico e agevole. Il controllo chimico del biofilm batterico deve prevedere  l’utilizzo di collutori o gel antibatterici e antifungini. Un problema spesso sottovalutato nel portatore di protesi mobile anziano, è dato dai residui di pasta adesiva sulle mucose. Uno spazzolino utile (nella foto), testato clinicamente e ideato dal dott. Ercolani, odontoiatra, consente al paziente di rimuovere agevolmente i residui di pasta adesiva dalle mucose. La sua composizione monouso permette un uso efficace ed agevole. Evidenze scientifiche in coming sull’argomento. 


Quali livelli di attenzione per migliorare l’approccio clinico al paziente anziano portatore di protesi?

La pratica professionale deve basarsi su un rapporto di fiducia solido e duraturo, fondato sul rispetto della privacy, l'assenza di pregiudizi e sul riconoscimento dell'identità del paziente. 

La comunicazione, sia verbale che non verbale, gioca un ruolo essenziale nel creare un ambiente accogliente e stimolante, favorendo il dialogo empatico e l'ascolto attivo per incoraggiare cambiamenti positivi e duraturi. Poiché non è facile ottenere delle modifche comportamentali ai corretti stili di vita, è fondamentale prevedere richiami periodici per rafforzare la motivazione e favorire l’adozione di comportamenti salutari nel tempo. Risultano essere molto utili, per gli operatori, l'uso dei sotware gestionali.

L'empowerment del paziente diventa un elemento chiave in questo processo, promuovendo la sua autonomia e la consapevolezza delle proprie scelte per la salute orale. 

Un monitoraggio costante, consente di adattare gli obiettivi terapeutici alle esigenze del paziente, migliorando la sua adesione alle cure e ottimizzando i risultati. Inoltre, la qualità del trattamento è garantita da un aggiornamento continuo basato su evidenze scientifiche, che permette di offrire cure efficaci e sicure, personalizzando i protocolli in base alle necessità individuali e alle abilità manuali di ciascun paziente.

L’integrazione di tecnologie avanzate per l’igiene orale rappresenta un ulteriore supporto, purché si tenga conto del rapporto costi-benefici per garantire soluzioni efficaci e sostenibili. Parallelamente, è essenziale adottare dispositivi sicuri, ergonomici e certificati, in linea con i principi di efficacia, efficienza e sicurezza. Il controllo della salute delle mucose e l'intercettazione di eventuali lesioni sospette è fondamentale.

Infine, il coinvolgimento di altre figure professionali, come caregiver, medici di base o specialisti, favorisce un approccio interdisciplinare, contribuendo alla costruzione di un percorso di cura più completo e orientato al benessere globale del paziente. 



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