HOME - Implantologia
 
 
17 Maggio 2024

L’ipersensibilità al titanio: una nuova problematica per l’implantologia moderna

Il lavoro indaga l’incidenza delle reazioni di ipersensibilità ai materiali metallici in relazione al posizionamento di impianti in titanio e i meccanismi alla base della loro insorgenza; vengono inoltre validate le possibili metodiche diagnostiche e il migliore approccio terapeutico


L’edentulia è una condizione patologica che seppur apparentemente limitata al cavo orale risulta estremamente condizionante la qualità di vita dei pazienti affetti. La diretta correlazione tra età ed edentulia, assieme al trend di incremento dell’età media della popolazione, ne fanno una patologia predominante nel prossimo futuro odontoiatrico.

Le alternative terapeutiche adibite per la riabilitazione del cavo orale dell’individuo  edentulo includono diverse soluzioni protesiche e implanto-protesiche, tipicamente costituite da materiali metallici, biocompatibili e in grado di soddisfare le esigenze meccaniche necessarie: primi tra tutti il titanio e le sue leghe.

La recente investigazione dello sviluppo di reazioni di ipersensibilità a tali materiali metallici ha imposto la necessità di identificare una metodica diagnostica affidabile e la ricerca di materiali implanto-protesici alternativi in grado di garantire, oltre che le specifiche esigenze meccaniche, un adeguato indice di biocompatibilità.  

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
La presente trattazione vuole discutere le reazioni di ipersensibilità ai materiali metallici, un’emergente problematica seppur poco approfondita. Si è voluta indagare l’incidenza di tale fenomeno in relazione al posizionamento di impianti in titanio e i meccanismi alla base della sua insorgenza; si sono inoltre validate le possibili metodiche diagnostiche e il migliore approccio terapeutico.

Questo lavoro è stato condotto attraverso un ampio studio della letteratura, contestualizzato alla pratica clinica svolta presso l’Istituto Stomatologico Italiano (ISI) di Milano.

Le reazioni di ipersensibilità al titanio interessano l’1% della popolazione; esse sono classificate come reazioni di tipo IV, o cellulo-mediate, essendo causate dall’attivazione di linfociti T sensibilizzati agli ioni Ti2+. Questi ultimi originano da componenti dell’unità riabilitativa che, sottoposta a eventi stressori, perde la propria integrità microstrutturale.

Le reazioni di ipersensibilità si manifestano attraverso il riassorbimento osseo e la conseguente mobilizzazione asettica della fixture oppure con un quadro misto di perimplantite, che può portare alla perdita dell’impianto.

Sebbene il test diagnostico indicato sia il patch test, recenti studi hanno dimostrato la sua inaffidabilità nel contesto dell’ipersensibilità al titanio e la superiorità diagnostica del Memory Lymphocyte Immuno Stimulation Assey (MELISA®).

Il trattamento risolutivo consiste nella rimozione dell’agente causale e nell’esecuzione di riabilitazioni metal-free. L’unica strategia implantare alternativa risiede negli impianti ceramici; in questo contesto la zirconia ha dimostrato proprietà, tassi di successo e di sopravvivenza comparabili a quelli degli impianti in titanio.  

Conclusioni

Il recente approfondimento di tale problematica ha rivelato la necessità di condurre ulteriori studi a riguardo e di acquisire maggiori consapevolezze, al fine di poter riconoscere lo sviluppo di tali reazioni, ma anche di assicurare ai pazienti il miglior management diagnostico e terapeutico possibile.  

Significato clinico

L’obiettivo di questo elaborato è sensibilizzare i clinici riguardo tale condizione di ipersensibilità al titanio. L’auspicio, inoltre, consiste nella diffusione capillare di centri diagnostici che ne permettano la valutazione in quei pazienti che presentino in anamnesi una diatesi allergica.

L’accessibilità a tale esame permetterebbe di implementarlo sistematicamente nei protocolli pre-operatori e quindi l’analisi statistica della prevalenza della condizione.  

Per approfondire

Andrea Enrico Borgonovo, Davide Galluzzo, Simone Luciano Maria Galbiati, Federico Ronchi, Rachele Censi, Dino Re. L’ipersensibilità al titanio: una nuova problematica per l’implantologia moderna. Dental Cadmos 2024;92(4):290-300.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


 
 

Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


La tecnica descrive un approccio diretto-indiretto che integra scansioni intraorali ed extraorali per facilitare la digitalizzazione del canale radicolare e supportare la...


 
 

O33protesi     23 Settembre 2026

Scansione facciale 3D in odontoiatria

Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie


Un protocollo graduale per ristabilire il supporto posteriore e rivalutare l’occlusione nei casi complessi. Caso clinico


Immagine di repertorio

Disilicato di litio, PEKK e zirconia a confronto nello studio sui denti gravemente compromessi. La ricerca ridefinisce il concetto di rinforzo strutturale oltre la sola funzione ritentiva del...


 
 

Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


 
 

Altri Articoli

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


 
 

Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...


Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


 
 

Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


Dal 1° al 31 ottobre i cittadini possono prenotare una video-consulenza gratuita di 15 minuti con un igienista dentale. L’iniziativa è di Paginemediche,...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi