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06 Febbraio 2017

Università, non ancora assegnati il 20% posti ad odontoiatria. Ora il rischio e che si chiuda lo scorrimento lasciando liberi molti posti


A cinque mesi dalla data del test per accedere alle facoltà di medicina ed odontoiatria, ancora il 20% dei posti deve essere assegnato.

A lanciare l'allarme è una lettera inviata da alcuni studenti al MIUR ed alla politica in cui si chiede una proroga dello "scorrimento", lo strumento che consente al Ministero di assegnare i posti secondo la graduatoria unica nazionale. Solitamente il MIUR blocca le graduatorie con l'inizio della sessione di esame, potrebbe capitare tra qualche giorno.

A spiegare al telefono di Odontoaitria33 come funziona il meccanismo è Ale TB, pseudonimo utilizzato da uno degli studenti che tiene aggiornato il sito Testbuster.it (un portale che aiuta a prepararsi per i test), che preferisce rimanere anonimo.

"I posti vengono assegnati in base alla graduatoria unica stilata dal MIUR sulla base dei risultati dei test. Nella sezione riservata sul portale Universitaly, gli studenti ai primi posti in graduatoria si vedono assegnare i posti in base alle scelte effettuate quando si sono iscritti. Se lo studente rinuncia, il posto passa allo studente successivo che ha 4 giorni di tempo per immatricolarsi, la cosa prosegue fino a che i posti in quell'ateneo non vengono completati".

La cosa si complica, ci spiega Ale TB quando finiscono le "prime scelte" e gli studenti cominciano a vedersi assegnati i posti in atenei indicati come secondari.

"Facciamo il caso che uno studente abbia scelto Cagliari come prima scelta e Sapienza come seconda", ci spiega. "Per via delle rinunce il nostro candidato raggiunge la possibilità di iscriversi alla Sapienza (la sua seconda scelta) mentre su Cagliari (la prima scelta) non c'è ancora posto, ma potrebbe liberarsi per via di altre rinunce. In questo caso il posto alla Sapienza viene "prenotato" ma lo studente non ha un limite temporale per accettarlo e di fatto aspetta fino al blocco della graduatoria per confermare o rinunciare, sperando che nel frattempo si liberi un posto nell'ateneo indicato come prima scelta".

Ma gli "incastri" sono ben più complicati visto che gli studenti possono indicare più atenei come scelte di ripiego.

E se quando le graduatorie vengono bloccate e lo studente decide che non può permettersi di trasferissi da Cagliari a Roma per studiare, rinuncia al posto che però, visto che la graduatoria è bloccata non verrà assegnato a nessuno.

La conseguenza, ora, è che moltissimi Atenei hanno posti prenotati ma non più posti assegnati (quelli che devono essere accettati nei 4 giorni e che permettano lo scorrimento delle graduatorie).

Stando ai dati resi disponibili da Testbuster solo l'Università Federico II ha un posto assegnato, che quindi può liberarsi, mentre gli altri 179 posti prenotati sono di fatto a rischio rinuncia e non assegnazione. Ed anche un 15° scorrimento non cambierebbe la situazione.

Oltre ai 25 prenotati alla Sapienza gli altri atenei che superano i dieci posti prenotati sono Firenze/Sinea (13), Roma Tor Vergata (13); L'Aquila (12); Foggia (11). Ad oggi gli unici atenei che hanno completato le immatricolazioni sono solo Bari e Catania,

Dopo i 14 scorrimenti gli ultimi studenti iscritti si erano classificati intorno alla posizione 11.400 ottenendo più di 61,2 punti.

 

Norberto Maccagno
 

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