Segnali positivi dal VII Workshop di Economica Odontoiatrica di Cernobbio, svoltosi lo scorso sabato a Villa D’Este, per l’odontoiatria italiana; gli italiani tornano dal dentista e gli odontoiatri italiani “sentono” i venti di ripresa e guardano al futuro al positivo. Dopo anni di crisi economica, che come per tutti i settori ha interessato anche quello odontoiatrico, i dati registrati da due ricerche parallele -una svolta dal CENSIS sui cittadini italiani e l’altra da ANDI sui soci- ha registrato segnali di ripresa.
Ripresa che, ovviamente parte dai cittadini, i “datori di lavoro di noi dentisti” li ha definiti il Coordinatore del Servizio Studi ANDI Roberto Callioni, che secondo il Censis sono tornati a frequentare gli studi odontoiatrici.
I pazienti
Nel 2016, ha evidenziato nella sua relazione Francesco Maietta, responsabile area Politiche Sociali Censis (nella foto con Roberto Callioni), hanno speso per visite e cure 7,8 miliardi di euro, con un incremento del 9,3% rispetto al 2014.
A recarsi di più dal dentista sono le persone benestanti (il 75,6% almeno una volta nel corso dell’anno) rispetto ai non abbienti (57,2%) e i laureati (62,2%) più delle persone con livelli di studio inferiori (45,6%).
Disparità ancora maggiori si riscontrano sul fronte della prevenzione. Non fanno mai visite di controllo dal dentista il 38,1% degli italiani non abbienti (contro il 22,7% dei benestanti) e il 36,4% delle persone con la licenza media (contro il 29,8% dei laureati).
In particolare il Censis rileva come 17 milioni gli italiani (di cui 3,7 milioni sono millennials) non hanno mai fatto una visita di controllo dal dentista. E un milione di italiani non è mai andato da un dentista in vita sua. Si stima in quasi il 70% la quota di bambini tra 6 e 14 anni che nel corso dell’anno non hanno fatto una sola visita di controllo ai denti.
Ovviamente è la quasi assenza di una risposta pubblica alla necessità di accesso alle cure odontoiatriche a pesare, ed allora gli italiani con redditi e scolarità più bassi cercano di “arrangiarsi”, cercano il prezzo più basso e poco importa, fa notare Maietta, se la qualità delle cure è bassa, la garanzia di sicurezza per la salute scarsa o se addirittura prestata da un non laureato. Nell’ultimo anno, rileva il Censis, sono 3,7 milioni gli italiani che hanno acquistato cure odontoiatriche puntando esclusivamente sul prezzo basso, senza badare alle garanzie di qualità.
L’accessibilità alle cure, per il referente del Censis, sarà il tema che il settore dovrà affrontare nel futuro riuscendo a mantenere quegli elementi di qualità ed appropriatezza che sono fondamento del rapporto degli italiani con l’odontoiatra.
I dentisti
Ovviamente se le persone tornano dal dentista, i dentisti tornano a vedere segnali positivi sui dati di bilancio dei propri studi. A rilevarlo l’indagine Congiunturale realizzata dal Servizio Studi ANDI su di un campione rappresentativo della popolazione odontoiatrica, illustrati dal suo Coordinatore Roberto Callioni. Secondo i dati presentati il 57,1% dei dentisti ha detto di aver lavorato nel 2017 coerentemente con la propria disponibilità mentre l’11% più della propria disponibilità.
Aver avuto più pazienti (47%), aver cambiato specialità e tipologia di prestazioni offerte (24%), aver fatto investimenti su tecnologia e personale (13%), le motivazioni principali sul perché hanno lavorato di più. Più lavoro che, ovviamente, significa aumento del fatturato. Il 21,5% dei dentisti ha indicato un ricavo superiore nel 2017 rispetto al 2016, mentre il 52,6% del campione ha dichiarato che il ricavo è stato sostanzialmente uguale.
A dichiarare ancora un calo dei ricavi il 25,9%, nel 2016 ad aver rilevato un calo rispetto all’anno prima era stato il 33,6%. Dati che incidono anche sulle aspettative future visto che per quasi l’80% è sostanzialmente positivo: il 66% pensa che nel 2018 i ricavi saranno uguali, il 13% saranno più alti mentre il 21% pensa che caleranno (i pessimisti nel 2016 erano il 29,6%).
Segnali positivi che non vogliono dire che le sfide siano state vinte ed il futuro sia roseo, ha detto il dott. Callioni che, citando il direttore del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde, ha esortato a non abbassare la guardia e continuare a lavorare per agevolare l’accesso dei pazienti negli studi dei dentisti ricordando che “il tetto va riparato finché splende il sole”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
inchieste 20 Ottobre 2017
Tutto il mondo è paese potremmo dire dopo aver analizzato i dati divulgati dal National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) riferiti al 2015-2016 e diffusi in questi gironi....
cronaca 05 Novembre 2015
L'Italia è al quarto posto tra i Paesi dell'Ocse per aspettativa di vita (82,8 anni), ma "gli indicatori di salute all'età di 65 anni sono peggiori di quelli di altri Paesi" e per un...
cronaca 18 Novembre 2013
Che gli italiani rinuncino al dentista non è certo una novità, il dato nuovo è quello che quantifica quante famiglie hanno rinunciato alle cure odontoiatriche ed i rischi che...
inchieste 23 Maggio 2018
Con i primi segnali di ripresa si punta su innovazione e nuove tecnologie
Dalla Congiunturale ANDI la fotografia della professione
CENSIS, gli italiani chiedono continuità di cura e servizi
approfondimenti 06 Giugno 2018
L’odontoiatria privata fa i conti con i tagli del SSN che spingono i pazienti a fare scelte
approfondimenti 08 Giugno 2017
Sono 12,2 milioni gli italiani che nell'ultimo anno hanno rinunciato o rinviato almeno una prestazione sanitaria per ragioni economiche (1,2 milioni in più rispetto all'anno precedente, pari a...
approfondimenti 10 Dicembre 2015
Quasi il 43% (42,7%) degli italiani pensa che la sanità stia peggiorando, una quota di delusi che sale al 64% al Sud. Inoltre il 55,5% considera inadeguato il Servizio sanitario regionale...
interviste 26 Ottobre 2015
Il 14,4% degli italiani ha pagato, per risparmiare, prestazioni odontoiatriche in nero, il 21,3% una prestazione medica. Queste le percentuali del "sommerso" che emergono dal rapporto "Bilancio di...
cronaca 13 Luglio 2026
La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità
cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
