Una indagine condotta sui pazienti degli ambulatori Caritas di Roma e del Sermig di Torino conferma la difficoltà, anche degli italiani, di accedere alle cure odontoiatriche
Ad affollare le sale d’attesa degli studi odontoiatrici che forniscono cure gratuite alle persone svantaggiate non sono più solo immigrati, stranieri, persone senza fissa dimora, ma italiani che fino a qualche tempo fa appartenevano a quella classe media messa, oggi, in seria difficoltà dalle crisi che hanno toccato il nostro Paese in questi ultimi decenni.
A rilavare la situazione i primi dati di una un’indagine epidemiologica che Caritas, Cooperazione Odontoiatrica Intrnazionale ed Università di Torino stanno realizzando negli ambulatori di volontariato in Italia misurando lo stato della salute orale, tramite l’indice DMFT (Decayed, Missing, Filled Teeth), in relazione a fattori socioeconomici, rilevati tramite questionario. Il primo campione di pazienti monitorato, rappresentativo della popolazione, si era rivolto agli ambulatori Caritas di Roma e del Sermig di Torino.
La popolazione esaminata, si legge nella sintesi del lavoro realizzato dai dottori Leandro Baldi, Patrizia Di Caccamo, Giancarlo Vecchiati, Alberto Catalano, Roberto Santopadre, Alessandra Mannino volontari nei vari ambulatori, è composta da 357 soggetti di cui 109 (30.5%) di nazionalità italiana, 86 (24.1%) provenienti dall’Est Europa e 162 (45.4%) da altri Paesi (Asia, Africa, Americhe e resto d’Europa). Italiani, spiegano gli autori, che rispetto alla popolazione straniera hanno una peggiore salute orale ed una età più avanzata.
L’analisi epidemiologica sull’intera popolazione considerata, spiegano gli autori, conferma la correlazione fra la presenza di patologie sistemiche associate ad una cattiva salute orale oltre alla situazione sociale ed economica.
Un DMFT alto è anche associato alle condizioni abitative, alla condizione di solitudine, allo stato di celibe/nubile divorziato indicando che anche la mancanza di reti di protezione prossime sia un fattore determinante.
“La frequenza di visite odontoiatriche di questi pazienti è piuttosto buona, perché questa popolazione spesso ha ricevuto cure precedenti nello stesso ente o in un altro e torna per nuovi problemi. Ciò dimostra l’efficacia e l’efficienza della rete degli ambulatori del volontariato quando presenti”, fanno notare i ricercatori.
I volontari del COI e della Caritas che stanno seguendo la ricerca sottolineano come l’impatto della salute orale su quella generale e sulla qualità della vita di ogni individuo meriterebbe una attenzione maggiore ed investimenti mirati sia nella ricerca, sia nell’assistenza, sia nella prevenzione, essendo quest’ultima molto efficace nel ridurre il carico di malattia in tempi brevi.
Per l’odontoiatria il problema principale è ovviamente la questione economica e dai racconti dei pazienti che i volontari ci riportano c’è anche il rischio sfiorato, per molti, di cadere in situazioni di usura pur di potersi curare.
“Finora le fasce di popolazione più vulnerabili che non riescono ad accedere alle cure per problemi economici –dicono i ricercatori- sono state parzialmente servite dalle associazioni di volontariato. I dati emersi confermano la gravità della condizione orale di questi settori della popolazione e la necessità di un cambiamento strutturale. Il volontariato può favorire questo eventuale processo di innovazione nell’accesso alle cure e collaborare, avendo accumulato grande esperienza negli anni per l’elevatissimo numero e tipologia di utenti trattati”.
Photo Credit: Caritas Roma
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri
Un’iniziativa di Fondazione ANDI ETS e COI per tutelare la salute delle future mamme e dei loro bambini. Ecco come i dentisti possono aderire
inchieste 02 Settembre 2025
Le cause sono prevalentemente economiche e culturali. In Italia la percentuale di cure insoddisfatte tocca in media il 4.6% della popolazione ma sale al 12% per quella a rischio...
cronaca 04 Giugno 2025
“Aiuta un bambino a sorridere” il progetto attivato tra amministrazione comunale e commissione degli odontoiatri di lodi intitolato
approfondimenti 18 Marzo 2025
Federconsumatori chiede che le cure dentali siano garantite dal SSN. “E’ inaccettabile da ogni punto di vista che la cura della salute orale sia ancora considerata un bene di lusso”
Il percorso che ha portato studenti e docenti a mettere in campo competenze e passione per fare la differenza nella vita delle persone, oltre 100 le protesi gratuite realizzate
cronaca 09 Gennaio 2025
Coinvolge odontoiatri ed igienisti dentali volontari. Si rivolge alle persone vulnerabili e con particolare attenzione ai minori
inchieste 17 Dicembre 2024
Uno studio pubblicato su BMC Public Health sottolinea l’onere economico della carie dentale tra i gruppi più svantaggiati in sei paesi tra cui l’Italia
approfondimenti 12 Settembre 2024
Uno studio inglese conferma che la salute orale, trascurata, degli anziani peggiora la qualità di vita e di salute. SIOH auspica più attenzione verso questi pazienti fragili
approfondimenti 03 Settembre 2024
Gli esperti SIDO sottolineano l'importanza terapeutica dell'interdisciplinarità e le opportunità per i bambini offerte dal servizio sanitario nazionale
didomenica 10 Settembre 2023
Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...
Istituito il Tavolo tecnico che coordinerà e visionerà le varie iniziative attivate per assistere le persone socialmente deboli
Inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario
Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
