HOME - Inchieste
 
 
17 Dicembre 2024

L'impatto economico e sanitario della carie dentale non trattata: in Italia vale 10,2 miliardi di dollari

Uno studio pubblicato su BMC Public Health sottolinea l’onere economico della carie dentale tra i gruppi più svantaggiati in sei paesi tra cui l’Italia


dente mappamondo

La carie dentale rappresenta uno dei più gravi problemi di salute pubblica a livello mondiale, interessando circa 2 miliardi di persone e classificandosi come la malattia non trasmissibile più comune.

Questo fenomeno è attribuibile a cambiamenti demografici, urbanizzazione e stili di vita, e colpisce in modo particolare le popolazioni socio-economicamente svantaggiate. In Italia, nonostante una situazione relativamente migliore rispetto ad altri Paesi, la carie rimane un peso considerevole in termini di costi sanitari diretti e disuguaglianze socio-economiche.

Uno studio pubblicato sul numero di novembre di BMC Public Health, ha esaminato il costo economico diretto della gestione della carie dentale tra i 12 e i 65 anni in sei paesi (Brasile, Francia, Germania, Indonesia, Italia e Regno Unito). La ricerca ha utilizzato un modello di simulazione per stimare l'incidenza e la progressione della carie, basandosi su dati DMFT e su interventi preventivi ipotetici. Sono stati applicati scenari uniformi e "levelling-up", ovvero approcci proporzionati alle necessità dei gruppi più svantaggiati, per stimare il potenziale risparmio economico.

I costi della carie dentale non trattata nei vari Paesi

Lo studio ha rilevato una variazione significativa nei costi diretti della carie dentale tra i diversi paesi analizzati. Per costi diretti si intendono le spese legate specificamente ai trattamenti odontoiatrici necessari per gestire la carie dentale, incluse otturazioni, trattamenti canalari, estrazioni e, ove applicabile, la sostituzione dei denti mancanti con impianti, ponti o protesi mobili. Questi costi riflettono sia il prezzo delle procedure stesse sia la frequenza con cui vengono eseguite.Lo studio non fornisce una valutazione quantitativa diretta dei costi indiretti della carie dentale, ma ne riconosce l'importanza.

Tra i costi indiretti vengono menzionati il trasporto per accedere alle cure, la perdita di opportunità economiche e la riduzione della produttività lavorativa. 

Tornando ai dati rilevati, in Brasile i costi diretti totali sono stati stimati in 36,2 miliardi di dollari, con un costo pro capite di 22.910 dollari per le fasce socioeconomiche meno svantaggiate. "Il peso economico della carie è particolarmente evidente nelle nazioni con alti tassi di disuguaglianza socioeconomica", indicano i ricercatori. Anche nel Regno Unito i costi pro capite sono elevati, con una media di 22.910 dollari. In Germania, i costi totali risultano più bassi, pari a 15,3 miliardi di dollari, ma con una spesa pro capite di 22.726 dollari. L'Indonesia ha registrato costi totali per 26,2 miliardi di dollari, ma con una spesa pro capite inferiore, pari a 7.414 dollari. La Francia si attesta su valori intermedi, con costi totali di 20 miliardi di dollari e una spesa media pro capite di 19.039 dollari.In tutti i paesi, i gruppi più svantaggiati registrano un onere economico maggiore a causa della maggiore incidenza della carie e delle sue complicazioni. Ad esempio, in Brasile e nel Regno Unito, le disparità tra i gruppi socioeconomici si traducono in costi pro capite significativamente più elevati per le popolazioni più vulnerabili rispetto a quelle meno svantaggiate.


I costi della carie dentale non trattata: focus sull'Italia

A livello globale, i costi diretti per la gestione della carie variano enormemente: in Italia, la spesa è stata stimata in 10,2 miliardi di dollari tra i 12 e i 65 anni, con un costo medio pro capite di circa 17.332 dollari. "Tra i gruppi più svantaggiati, i costi possono essere fino al 58% più alti rispetto alle fasce socioeconomiche privilegiate", spiegano i ricercatori, con una spesa che raggiunge i 27.435 dollari. 

In media, il costo per persona in Italia, considerando tutte le fasce socioeconomiche, si attesta a circa 19.455 dollari. La disparità si manifesta, in parte, a causa della maggiore prevalenza della carie e della progressione più rapida tra le popolazioni più svantaggiate.Per i bambini italiani di 12 anni, il punteggio medio DMFT è di 1,09, con valori che variano da 0,87 nei gruppi meno svantaggiati a 1,88 in quelli più vulnerabili. “Questi dati-commentano i ricercatori- riflettono disuguaglianze significative nell'accesso alle cure dentali e alla prevenzione. Gli interventi restaurativi, come otturazioni o trattamenti canalari, sono meno frequenti tra i gruppi svantaggiati, che ricorrono più spesso a estrazioni dentali, una soluzione più economica ma meno ottimale”.


Strategie preventive e risparmi potenziali

Lo studio ha analizzato due scenari di intervento:

1) Applicazione uniforme di misure preventive: una riduzione del 30% della progressione della carie potrebbe portare a una diminuzione significativa dei costi per tutte le fasce socioeconomiche, con il maggiore beneficio registrato nei gruppi più svantaggiati.

2) Approccio "levelling-up": applicando il tasso di progressione più basso a tutti i gruppi, il risparmio pro capite è risultato massimo in Italia, con una riduzione di circa 10.103 dollari nei gruppi più svantaggiati.


Limiti della ricerca

I ricercatori hanno identificato alcuni limiti significativi nella loro analisi. "La mancanza di dati recenti e dettagliati rappresenta una delle principali limitazioni dello studio", sottolineano, poiché i punteggi DMFT utilizzati provengono da indagini nazionali condotte in periodi diversi (2007-2018). Inoltre, non sono stati inclusi i costi associati all'ospedalizzazione per emergenze dentali, che potrebbero ampliare ulteriormente il divario economico tra i gruppi socioeconomici. Anche l'assenza di dati longitudinali sul progresso della carie per quintili di deprivazione ha richiesto l'uso di stime e modelli, il che può introdurre margini di incertezza nei risultati. Infine, "non sono stati considerati gli effetti dei costi indiretti, come la perdita di produttività e il trasporto per accedere alle cure, che potrebbero influire significativamente sul carico economico complessivo della carie", evidenziano i ricercatori.


Conclusioni e raccomandazioni 

La gestione della carie in Italia richiede un cambio di paradigma verso modelli di prevenzione sostenibili e inclusivi. Investire in misure preventive, come la fluorazione dell'acqua, l'educazione all'igiene orale e l'applicazione di sigillanti dentali, potrebbe ridurre drasticamente i costi sanitari e colmare le disuguaglianze socioeconomiche.I risultati dello studio evidenziano, per l’ennesima volta, l'importanza di interventi precoci e mirati per affrontare il carico economico e sanitario della carie, con un particolare focus sulle popolazioni vulnerabili. La prevenzione, viene ricordato, non è solo una strategia efficace per migliorare la salute orale, ma rappresenta anche un investimento fondamentale per il benessere collettivo e l'equità sociale.

Per approfondire: 

Inequalities in oral health: estimating the longitudinal economic burden of dental caries by deprivation status in six countries. Gerard Dunleavy, Neeladri Verma, Radha Raghupathy, Shivangi Jain, Joao Hofmeister, Rob Cook, Marko Vujicic, Moritz Kebschull, Iain Chapple, Nicola West & Nigel Pitts. BMC Public Health 24, Article number: 3239 (2024)     


Nota: immagine generata con IA

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri


Un’iniziativa di Fondazione ANDI ETS e COI per tutelare la salute delle future mamme e dei loro bambini. Ecco come i dentisti possono aderire


 
 

Le cause sono prevalentemente economiche e culturali. In Italia la percentuale di cure insoddisfatte tocca in media il 4.6% della popolazione ma sale al 12% per quella a rischio...


“Aiuta un bambino a sorridere” il progetto attivato tra amministrazione comunale e commissione degli odontoiatri di lodi intitolato


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


 
 

Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Altri Articoli

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


 
 

Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


 
 

Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi