La maggior parte degli italiani laureati all’estero risiedono nel Sud Italia e nelle Isole. Spagna, Romania e Portogallo le nazioni che attraggono di più i nostri connazionali
Sarà che i “figli d’arte” che vogliono rilevare lo studio dei genitori sono sempre meno o le 5 università private offrono oggi un’alternativa nostrana (oltre 250 i posti assegnati nel 2024 agli atenei privati già attivi), ma i dati che indicano il numero dei cittadini italiani laureati nelle università private all’estero continuano a diminuire.
Stando ai dati che Odontoiatria33 ha rilevato verificando i singoli decreti di riconoscimento dei titoli di laurea in Odontoiatria conseguiti all’estero emessi nel 2023 e nel 2024 dal Ministero della Salute e pubblicati in Gazzetta Ufficiale, risultano 290 i titoli di laurea conseguiti da cittadini italiani nel 2023 e 196 quelli nel 2024. Dieci anni fa (2014), i titoli conseguiti all’estero da italiani erano stati 417 (a questo link l'inchiesta di allora).
Come sempre è la Spagna a sfornare il maggior numero di laureati (147 nel 2023; 96 nel 2024); seguita dalla Romania (63 nel 2023; 50 nel 2024); Portogallo (55 nel 2023; 33 nel 2024).
Questi gli altri Paesi dove sono stati conseguiti i diplomi di laurea dei cittadini italiani:
Dai dati rilevati da Odontoiatria33, i residenti al Sud e nelle Isole sono la maggioranza di quelli che hanno deciso di andare a studiare all’estero. Nel 2023 il 52% degli italiani che hanno chiesto il riconoscimento del titolo conseguito all’estero risiedeva nel Sud o nelle Isole (56% nel 2024); il 30% al Nord (27% nel 2024), il 18% al Centro (17% nel 2024).
Altro dato interessante rispetto a quelli rilevati una decina di anni fa, è l’età dei laureati. Sono sempre meno i laureati italiani over 40-45 che hanno deciso di recarsi all’estero per laurearsi, spesso in Romania. Nel 2024 solo 5 avevano più di 40 anni, di cui uno del 1958 ed uno del 1966.
Stabile negli anni il numero dei riconoscimenti dei titoli di laurea dei cittadini stranieri: 60 nel 2024, e 77 nel 2023. Nel 2014 erano 80.
In totale i decreti di riconoscimento dei diplomi di laurea in odontoiatria riconosciuti in Italia nel 2024 sono stati 256, nel 2023 sono stati 367.
Da questi dati sono esclusi coloro che hanno studiato negli atenei stranieri che hanno un accordo con atenei italiani e che per via di questo accordo, si laureano in Italia con laurea italiana.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
inchieste 19 Gennaio 2015
La temuta "invasione" di cittadini italiani che dopo essersi laureati all'estero tornano per lavorare in Italia sembra essere cominciata. Secondo quando rilevato da Odontoiatria33 consultando i...
interviste 24 Luglio 2014
In questi giorni l'AISO, l'associazione degli studenti in odontoiatria, ha pubblicato sul proprio sito una forte critica nei confronti delle associazioni odontoiatriche sottolineando la loro,...
Il fenomeno delle iscrizioni in massa di ragazzi italiani ad alcune università straniere per frequentare facoltà medico-sanitarie "è preoccupante, perché non permette di...
inchieste 16 Gennaio 2014
Ad informare che gli italiani che andavano all'estero a studiare odontoiatria fu per la prima volta una inchiesta del Giornale dell'Odontoiatria del 1999. Al tempo erano 750 gli italiani che si erano...
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
