HOME - Interviste
 
 
13 Luglio 2021

Sospensione del sanitario non vaccinato e ruolo dell’Ordine

Iandolo (CAO): la legge è estremamente chiara, l’atto è dell’ASL e l’Ordine non fa altro che comunicarlo immediatamente all’iscritto

Norberto Maccagno

Chi sospende il medico o l’odontoiatra iscritto all’Ordine che non si è sottoposto alla vaccinazione obbligatoria?
La domanda nasce dopo che alcuni OMCeO hanno deciso di inviare esclusivamente all’iscritto la comunicazione che lo informa dell’atto in cui l’ASL accerta la non vaccinazione e il conseguente non rispetto del Decreto legge 44/2021 convertito in legge 76/2021, quindi nessuna delibera di sospensione da parte del Consiglio dell’Ordine. 

Di come “gestire” la norma in oggetto si è discusso anche in Assemblea CAO. 

La FNOMCeO, come la CAO Nazionale, ha compito di indirizzo e coordinamento ma è l’Ordine territoriale competente ad avere l’autonomia di  decidere come comportarsi”, dice il presidente CAO Nazionale Raffaele Iandolo (nella foto) quando gli chiediamo come mai alcuni OMCeO hanno scelto una linea diversa da quella indicata dalla Federazione. “Il Decreto che impone l’obbligo vaccinale non l’ha scritto l’Ordine, ma il Governo. Peraltro non siamo neppure stati interpellati ed il ruolo che la Legge ci affida è di pura informazione”, ribadisce Iandolo citando i vari commi che compongono l’articolo 4 del Decreto 44/2021 a cominciare dal numero 6

La Legge indica chiaramente che è l’ASL ad accertare la mancata vaccinazione e ne dà immediata comunicazione all’interessato ed all’Ordine, ma non parla mai di sospensione dell’iscrizione all’Ordine”, ricorda Iandolo leggendoci poi il passaggio del comma che riguarda le conseguenze della non vaccinazione: “L'adozione dell'atto di accertamento da parte dell'Azienda Sanitaria Locale determina la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione  del contagio da SARS-CoV-2”.
Presidente Iandolo che ricorda che il ruolo dell’Ordine è poi indicato nel comma successivo dove viene scritto che “La sospensione di cui al comma 6 è comunicata immediatamente all'interessato dall'Ordine professionale di appartenenza”. 

Quindi il ruolo indicatoci dalla Legge è quello di comunicare immediatamente all’iscritto l’atto inviatoci dall’ASL. L’Ordine ha solamente il compito di informare l’iscritto sulla decisione presa nei suoi confronti dall’ASL”, dice Iandolo sottolineando che la comunicazione potrà essere “un semplice adempimento di comunicazione confermativa svolto dagli uffici amministrativi, sussistendo il dubbio che un’eventuale convocazione del Consiglio direttivo possa far venire meno il requisito dell’immediatezza della comunicazione  previsto dalla norma ”.
Se nel periodo necessario per convocare la riunione di Consiglio il sanitario dovesse contagiare delle persone, l’Ordine potrebbe essere addirittura responsabile di negligenza”, sottolinea Iandolo. 

Quindi nessuna sospensione dall’Ordine con relativa annotazione? 

La FNOMCeO, nel suo ruolo di indirizzo, ha discusso quelle circolari in Comitato Centrale dove noi della CAO nazionale abbiamo espresso tutte le nostre perplessità pur adeguandoci all’approccio della maggioranzadichiaratasi d’accordo su una diversa complessità applicativa esplicitata in una comunicazione dedicata ”, ci dice Iandolo  Ma allora se l’iscritto non è sospeso dall’Ordine può continuare ad esercitare, obbiettiamo a Iandolo che ci risponde.  

No, perché la Legge dice chiaramente che l’atto in cui l’ ASL certifica la non vaccinazione determina la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da SARS-CoV-2”.  
Se poi le autorità preposte al controllo accerteranno che il sanitario ha comunque continuato a svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali e che comportano rischio di contagio, e lo comunicheranno all’Ordine, allora apriremo un procedimento disciplinare nei suoi confronti per accettare se ha infranto la Legge, lo sentiremo ed in caso di accertata inadempienza prenderemo i provvedimenti previsti dal Codice deontologico e dalla legge”. 

Quando chiediamo al presidente Iandolo se ritiene giusto l’obbligo vaccinale lui ci risponde così: “Siamo convinti che l’obbligo vaccinale per chi professionalmente opera a contatto di paziente o di altro operatore sanitario è assolutamente condivisibile. Per la sicurezza collettiva infatti non è concepibile che in sanità possano operare soggetti pericolosi per la salute pubblica”.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Governo anticipa la scadenza della fine dell’obbligo vaccinale per i sanitari, potranno tornare a lavorare gli ASO e gli igienisti dentali non vaccinati ed i 786 iscritti all’Albo degli...


La nuova circolare del ministero raccomanda la somministrazione agli over ’80 e su richiesta anche agli over ‘60


Capita nel ragusano dove un odontoiatra, sospeso perché non vaccinato, è stato scoperto a continuare a curare i pazienti nel suo studio 


Potranno richiedere la somministrazione per la quarta dose anche i cittadini da 12 a 60 anni. Via libera, anche, per la quinta dose ai soggetti fragili 


Dalla questione dell’iscritto vaccinato con una o con due dosi ma che poi ha contratto il virus alla dottoressa in stato di gravidanza passando da come devono comportarsi gli iscritti residenti...


La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi