HOME - Interviste
 
 
10 Gennaio 2024

Il punto sulla chirurgia orale

Il prof. Carlo Maiorana ripercorre l'evoluzione della chirurgia orale negli ultimi vent'anni e presenta l'evento organizzato il 20 gennaio per celebrare il ventennale della Scuola di Specializzazione

di Lorena Origo


Carlo MaioranaCarlo Maiorana

Il Convegno organizzato per il prossimo 20 gennaio vede la presenza di ospiti di fama internazionale: quali sono le tematiche che verranno approfondite?
Nel corso della giornata – che si terrà presso l'Università degli Studi di Milano in via Festa del Perdono 3 dalle 9.00 alle 17.00 – verranno approfonditi diversi aspetti della chirurgia orale, parodontale e implantare alla luce dello stato attuale della letteratura scientifica. L’aspetto interessante è che le relazioni saranno tenute da ex allievi della nostra Scuola che negli anni si sono distinti per il loro contributo clinico-scientifico, rimanendo in contatto con il nostro Ateneo o con quelli di provenienza.

Questo mostra come, anche se non direttamente coinvolti nella carriera accademica, alcuni giovani colleghi abbiano scelto di non rompere il legame con l’alveo universitario, da sempre sede della progressione scientifica  

Due le Lectio Magistralis che verranno presentate: su quali temi verteranno?
Le due tematiche che ho affidato a Giano Ricci e Pascal Valentini, figure di rilievo internazionale a livello clinico e scientifico, saranno relative ai risultati a lungo termine della chirurgia di rialzo del pavimento del seno mascellare e dei trattamenti parodontali nel dente compromesso.

Solo due relatori con la loro esperienza pluridecennale potranno fare luce sull’affidabilità nel tempo di procedure chirurgiche, a volte complesse, per dare una linea guida concreta ai liberi professionisti che siano interessati a queste tematiche specifiche  

Come si è evoluta in questi vent’anni la chirurgia orale? Quale lo stato dell’arte?
La chirurgia orale, come le altre branche dell’odontoiatria, si è evoluta in termini di tecniche diagnostiche e operative, grazie anche al contributo della tecnologia 3D e al continuo progredire di materiali sostitutivi dei tessuti duri e molli del cavo orale in ambito implantologico.

Disporre di dispositivi diagnostici sempre più sofisticati consente al clinico una pianificazione chirurgica affidabile e un’esecuzione sicura, riducendo al minimo i rischi di complicanze intra- e post-operatorie. Un’attenta valutazione diagnostica pre-operatoria è la chiave del successo terapeutico in ogni branca della medicina, inclusa l’odontostomatologia.  

Quali sono state le innovazioni che hanno maggiormente contribuito a questa evoluzione?
Senza dubbio i materiali che continuano a migliorare dal punto di vista della performance clinica hanno consentito di semplificare molte procedure e ridurre il discomfort per il paziente, risimensionando l’invasività di molte tecniche in campo implantologico e parodontale. Oggi sono anche disponibili matrici speciali che consentono di sostituire, spesso, il ricorso a prelievi gengivali o connettivali per la ricostruzione dei tessuti molli cheratinizzati, aspetto che riveste un’importanza clinica basilare nel mantenimento implantare dopo il carico protesico, riducendo il rischio di infiammazioni e infezioni peri-implantari.

Infine, recenti molecole a base di acido ialuronico e polinucleotidi stanno mostrando interessanti applicazioni in campo parodontale e implantologico, sia per quanto riguarda la guarigione dei tessuti molli che il miglioramento della maturazione ossea dei sostituti in chirurgia rigenerativa.  

Come, e con quali strumenti, l’Università ha adeguato il suo percorso formativo?
L’Università da sempre svolge il suo percorso fornendo una formazione al passo con i tempi, contribuendo sia attraverso la didattica frontale che il tirocinio pratico su paziente, alle basi per un’attività clinica del professionista di alto livello.

I docenti sentono come imperativo proporre un’informazione aggiornata attraverso la letteratura internazionale e la propria esperienza clinica, un binomio che garantisce un miglioramento dell’apprendimento degli allievi in tempo reale.

Un contributo arriva senza meno anche dalla generosità delle aziende che, attraverso un processo collaborativo basato sui protocolli clinici e di ricerca, integrano le disponibilità di macchinari e presidi clinici utilizzabili nella pratica quotidiana degli allievi della Scuola di Specializzazione.  

Pensando al futuro, quali nuove opzioni terapeutiche possiamo aspettarci?
La cosa più affascinante della medicina è che tutto è in costante mutazione e nessuno di noi cessa quotidianamente di imparare. Ecco il significato di un costante aggiornamento necessario per il clinico, attraverso eventi formativi e scientifici proposti da università e società scientifiche accreditate.

L’errore più grave è rinchiudersi tra le pareti dei propri studi ed evitare il confronto con la comunità scientifica, proprio alla luce del continuo evolversi delle tecniche e dei materiali. Il divenire è sempre più veloce ed è necessario stare ai tempi con questo processo. Una volta ci volevano mesi per avere informazioni da parti del mondo lontane, oggi ciò avviene in tempo reale e questo rappresenta senza dubbio un vantaggio per chiunque senta il bisogno di apprendere sempre di più.

Essere membri di facoltà universitarie rende più semplice e automatico il processo di aggiornamento, ed è quindi auspicabile che i giovani mantengano sempre un legame con l’Ateneo. La presenza dei giovani è per noi docenti uno stimolo ulteriore a non mollare mai, impegnandoci a offrire una qualità formativa al livello più alto possibile, insegnando loro che l’unico modo per esercitare la migliore odontoiatria è mirare all’eccellenza.

Sono certo che i prossimi anni saranno densi di novità nel campo dei nuovi materiali e delle tecniche, sempre con lo scopo di migliorare le prestazioni erogate ai pazienti e, quando possibile, semplificare il complicato.

Uno dei problemi legati alla formazione universitaria pubblica rimane la ridotta disponibilità economica per adeguare le strutture, in termini di macchinari  e ambienti di lavoro sempre adeguati, ma al momento, in attesa di positivi risvolti, questa lacuna credo sia in parte riempita dagli sforzi attuati dagli Atenei e dalle aziende ospedaliere nelle quali il tirocinio clinico viene svolto, nonché dalla professionalità di chi ogni giorno lavora per formare, sotto il profilo professionale ed etico, le nuove generazioni di odontoiatri.


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale


 
 

Secondo i dati di AlmaLaurea è la seconda professione sanitaria che offre immediate possibilità di lavoro. Ma è veramente così? Ne abbiamo parlato con la Presidente della...


La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


Altri Articoli

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


 
 

Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


 
 

Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi