Comunicare e instaurare un rapporto di fiducia con il proprio paziente consente di evitare le dispute giudiziali o, laddove si instaurino, di bloccarle sul nascere
L’odontoiatria è tra le specializzazioni mediche più frequentemente oggetto di contenzioso: da una recente indagine Eurispes emerge che è al quarto posto dopo ortopedia, chirurgia e infettivologia.
Data per assodata la competenza clinica del singolo professionista, il contenzioso generamente non nasce a causa dell’errore, ma quasi sempre da una scorretta e insufficiente comunicazione.
“Comunicare e instaurare un rapporto di fiducia con il proprio paziente consente di evitare i contenziosi o, laddove si instaurino, di bloccarli sul nascere” racconta a Dental Cadmos il dott Marco Scarpelli (nella foto), esperto odontologo forense.
“Voglio fare l’esempio che riporto sempre agli studenti: la mattina nel vostro ambulatorio togliete un ottavo incluso e la sera il paziente è a casa, sanguina, è gonfio e ha dolore. Se congedando il paziente gli avete detto ‘stasera lei potrebbe essere gonfio, avere dolore e sanguinare, si comporti così…’ il paziente penserà ‘ma che bravo quel dentista, mi ha tolto il dente e mi ha anche informato di questi eventuali problemi dandomi le informazioni necessarie su come comportarmi’.
Se congedate il paziente senza le opportune informazioni, a fronte dei medesimi problemi si arrabbierà e penserà ‘ho dolore, non so cosa fare, devo andare al pronto soccorso? Quel dentista è un incapace…’.
Quindi, informazione, comunicazione, interazione, disponibilità: questi gli elementi chiave che fanno la differenza fra un bravo dentista comunicatore e un bravo dentista non comunicatore”.
La medicina legale in odontoiatria
Originariamente l’odontoiatra era prevalentemente un medico chirurgo che dedicava una parte del suo tempo alla cura della bocca; il cambio di paradigma si è avuto negli anni Ottanta con lo sviluppo di una professione automa, che ha trovato riconoscimento anche nella nascita di uno specifico corso di laurea.
Parallelamente a questo sviluppo dell’odontoiatria abbiamo assistito alla specializzazione in questa disciplina di altre figure, prima riferimento del mondo medico: infatti troviamo il radiologo che si occupa esclusivamente di odontoiatria, il neurologo che focalizza il suo intervento, per esempio, all’ambito trigeminale e si occupa solo o in modo particolare di questioni para-odontoiatriche.
Questo è accaduto anche per la medicina legale, dalla quale è nato un filone che ha portato alla nascita della figura dell’odontologo forense.
“Già negli anni Novanta in occasione di un incontro con il professor Gian Aristide Norelli gli proposi di creare insieme uno specifico iter formativo di odontoiatria legale” prosegue Scarpelli. “Lui era Ordinario di medicina legale ma insegnava al Corso di Laurea in odontoiatria e aveva già intrapreso questa strada.
Il nostro incontro ha portato all’avvio di un percorso che ha contribuito alla nascita di un corso di perfezionamento presso l’Università degli Studi di Firenze che è divenuto, successivamente, il Master in Odontologia Forense, ancora oggi tra più frequentati anche se percorsi formativi simili sono attualmente presenti in diversi Atenei del paese.”
La situazione, oggi
Le nuove modalità di esercizio dell’odontoiatria – legate sia alle spinte legislative sia perché la forma societaria sta lentamente ma progressivamente prendendo piede – stanno evidenziando un tema molto rilevante per chi studia la qualità dell’esercizio dell’odontoiatria, cioè la ricerca di un equilibrio, ammesso che sia possibile individuarlo, tra le esigenze di carattere commerciale – che spingono anche gruppi con interessi esclusivamente economici a entrare nel mercato dell’odontoiatria – e l’interesse invece dei professionisti.
“Tra questi due poli troviamo la figura del Direttore Sanitario, il medico pagato dalla struttura commerciale per occuparsi della qualità e dell'efficienza dello studio” dice Marco Scarpelli..
“Si tratta di una figura che ha un’importanza rilevante per i clinici che operano nella struttura, che devono garantire il meglio al singolo paziente, ma che ahimè è pagata dalla struttura medesima trovandosi, in qualche modo, in una condizione di potenziale conflitto di interesse.
È necessario pertanto regolare questa attività perché tutelare il rapporto medico-paziente e coniugare gli interessi di tutte le parti per un obiettivo comune sono oggi due punti chiave fondamentali per la professione.”
Potete leggere l’intervista integrale a Marco Scarpelli, pubblicata su Dental Cadmos di giugno 2024, a questo link.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Obiettivo: approfondire le conoscenze di Odontoiatria Forense per potersi cimentare nell’attività di valutazione interdisciplinare del danno clinico odontoiatrico insieme al medico legale.
cronaca 24 Ottobre 2019
Dall’Università di Torino parte la campagna informativa iDENTIficami per sensibilizzare l’opinione pubblica al processo di identificazione personale attraverso la raccolta di informazioni di...
approfondimenti 03 Ottobre 2019
Il prof. Nuzzolese propone le autopsie orali per l'identificazione delle vittime dei migranti. La raccolta delle informazioni dentali potrebbero anche contribuire all’identificazione dei vivi
cronaca 11 Aprile 2019
La SIOF-Società Italiana di Odontoiatria Forense si propone di diffondere la cultura medico-legale tra gli odontoiatri: in un momento storico di grande evoluzione clinica e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...
Lettere al Direttore 30 Ottobre 2026
Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...
Cronaca 29 Ottobre 2026
Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...
