HOME - Interviste
 
 
04 Ottobre 2013

Evoluzione della professione di dentista ed odontotecnico passa dalle nuove tecnologie Cad Cam: i timori delle professioni

Per Capelli (Sirona Italia) timori fondati per chi vuole fermare il tempo

Sirona è sicuramente una delle aziende leader nel settore dentale a livello mondiale, e non solo perché è quotata al Nasdaq di New York. E la scelta del mercato azionario non è un caso visto la volontà della azienda di puntare sull'innovazione tecnologica.
Con Franco Capelli, responsabile marketing di Sirona Italia abbiamo cercato di capire dove sta andando la professione di dentista ed odontotecnico dal suo punto di vista.

Dott. Capelli, quale è l'incidenza delle nuove tecnologie nello studio e nel laboratorio odontotecnico? Con quale tipologia di studio e laboratorio vi rapportate?

Innanzitutto, dobbiamo accordarci su cosa si intende per "nuove tecnologie". Per semplificare, potremmo definire "nuova tecnologia" tutto ciò che richiede l'utilizzo di un software per compiere un'azione che a sua volta rende possibile un'applicazione pratica aggiuntiva rispetto alla consuetudine. Per chiarire il concetto, possiamo pensare alla radiografia digitale: l'acquisizione di un'immagine Rx mediante un sensore porta all'archiviazione automatica dell'immagine, senza rischi di dimenticanze da parte dell'operatore, con un chiaro vantaggio rispetto alla prassi tradizionale. In questo senso, il grado di incidenza delle nuove tecnologie è variabile in funzione delle scelte operate nelle singole realtà e può diventare molto alta, al punto da modificare radicalmente i protocolli operativi e, di conseguenza, l'organizzazione del lavoro. Pensiamo, per esempio, a quei laboratori odontotecnici che hanno deciso di passare totalmente al "digitale", lasciando fuori dalla porta fonditrici, forni di preriscaldo e qualche volta persino le squadramodelli.
In questo senso, noi di Sirona ci rapportiamo con ogni tipo di studio e laboratorio odontotecnico, con un unico presupposto: che queste realtà abbiano la disponibilità a modificare una parte piccola o grande delle proprie consuetudini lavorative. 

Apparecchi come il vostro Cerec hanno creato uno scontro con le associazioni di odontotecnici che rivendicano l'esclusività della realizzazione della protesi anche in digitale, il timore è perdere una parte del lavoro. Timori fondati?

Penso che i timori possano essere fondati solo se e quando le persone vogliono "fermare il tempo". Ogni momento storico offre opportunità diverse che talvolta si aggiungono a quelle precedenti, mentre altre volte le sostituiscono. Basti pensare a quando i progetti dei palazzi si facevano al tecnigrafo, disegnando con penne a china su innumerevoli fogli traslucidi: per ogni modifica si doveva grattare la china con il rischio di rifare tutto da capo. Certamente oggi non si è interrotta la costruzione di palazzi. Anzi, grazie ai progetti virtuali mediante software, si riesce a progettarli meglio e con maggior creatività  Sono spariti, quindi, i disegnatori? Alcuni si, altri hanno cambiato strumenti e hanno continuato a disegnare.
Cerec ha avuto il merito e l'onere di introdurre la tecnica CAD CAM nell'ambiente dentale e rappresenta un nuovo modo di risolvere i problemi dei pazienti. Un modo particolarmente efficiente e ricco di prospettive anche per il mondo odontotecnico. È chiaro, però, che anche in questo caso il prezzo da pagare è la necessità di cambiare il proprio approccio professionale, cercando di acquisire nuove competenze e strumenti da mettere a disposizione dei clinici. Molti odontotecnici hanno già iniziato un cammino in questo senso: basta leggere l'editoriale pubblicato in questi giorni dal Presidente di ANTLO che stimola i propri colleghi ad alzare lo sguardo dal proprio banco di lavoro per individuare nuove prospettive.

Non pensa che la possibilità per il dentista di inviare il file dell'impronta digitale ad un centro di fresaggio gestito non necessariamente da un odontotecnico rivoluzioni gli equilibri, già deboli, nella filiera dentale? In protesi fissa l'odontotecnico sarà solo più quello che ceramizza mentre le strutture saranno realizzate dai grossi centri di fresaggio?

Certo, questo è senza dubbio un rischio presente: se l'unico obiettivo è l'abbassamento dei costi di produzione dei manufatti, i centri di fresaggio assumeranno un atteggiamento speculativo a scapito della qualità e, di conseguenza, l'odontotecnico sarà in balìa di un processo produttivo sul quale non potrà esercitare nessun controllo.
Per questo motivo, Sirona ha da sempre impostato la propria strategia assegnando un ruolo primario all'odontotecnico, offrendo sistemi che si adattano anche a piccoli laboratori e mettendoli così in condizione di entrare nel mondo digitale, calibrando gli investimenti in funzione delle proprie necessità. Siamo gli unici a permettere di progettare e produrre partendo da una licenza software del valore di poche centinaia di euro, per poi passare anche gradualmente all'acquisto di Milling Center perfettamente in grado di integrarsi, per caratteristiche e costo, in laboratori di  ogni dimensione. 
Anche la nostra proposta di impronta ottica pone il laboratorio odontotecnico al centro dell'operatività: i file generati dai sistemi Sirona non vengono indirizzati a un ente centrale o addirittura a un Milling Center; al contrario, vengono messi direttamente a disposizione di un network di odontotecnici attraverso il portale gratuito "SironaConnect". 
Purtroppo, alcuni odontotecnici si fermano alla malposta critica verso Sirona in ambito CEREC, senza vedere che la nostra strategia tiene ampiamente conto degli interessi della loro categoria.  
 
Le nuove tecnologie Cad Cam stanno rivoluzionando il modo di esercitare l'odontoiatria, una evoluzione irreversibile?  

Questo è un dato di fatto: la tecnologia CAD CAM è già entrata in modo diretto o indiretto nell'odontoiatria. Tutto il mondo delle metodiche metal free si avvale ampiamente delle tecniche CAD CAM e molti laboratori offrono lavori basati su produzioni CAM anche per strutture metalliche. A questo aggiungiamo naturalmente i sistemi Cerec, che stanno avendo una diffusione sempre maggiore perché permettono la soluzione diretta di molti casi nella conservativa e nella piccola protesi, con grande beneficio per i pazienti in termini di qualità e tempo. Dobbiamo sempre più prendere coscienza del fatto che sono proprio i pazienti che alla fine determinano il successo o l'insuccesso di una tecnologia ed è quindi a loro che deve essere indirizzata l'attenzione di tutti gli attori in gioco quando si valuta l'impatto di nuove prassi. 
Se poi a questo aggiungiamo le già possibili integrazioni fra i sistemi CAD CAM e quelli basati su radiologia 3D, otteniamo un quadro che non potrà essere cancellato ed andrà ad arricchirsi di sempre maggiori possibilità.

Quali sono le novità che nei prossimi anni arriveranno sul mercato? Scanner orale e da laboratorio saranno tra pochi anni uno strumento d'uso comune in tutti i laboratori e studi dentistici italiani?

Noi ne siamo convinti: l'impronta ottica è la base sulla quale impostare i processi, è la trasformazione del modo di interpretare l'odontoiatria e di conseguenza l'odontotecnica. Del resto, il "problema dei problemi" è sempre stato quello di trasferire fra studio e laboratorio tutte le informazioni inerenti il paziente, ricordando a questo proposito la complessità dei protocolli per lo sviluppo e il montaggio di modelli sull'articolatore individuale. L'impronta ottica e tutte le applicazioni software che ne derivano rendono possibile un annullamento delle distanze - non solo fisiche - fra studio e laboratorio. Pertanto, nei prossimi mesi ed anni vedremo un arricchimento delle potenzialità legate al concetto che noi chiamiamo "Paziente Virtuale", ovvero un ambiente software nel quale sono presenti tutti gli elementi diagnostici e dinamici che permettono la simulazione prima virtuale e poi reale di una riabilitazione dentale.  
I vantaggi di queste possibilità oggi sono già evidenti e noi di Sirona stiamo mettendo in atto tutto quanto ci è possibile per renderle disponibili in ogni realtà operativa.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Uno studio pubblicato su JP ha valutato l’influenza del metodo di fabbricazione e del disegno della sottostruttura nella resistenza alla frattura di elementi in metallo ceramica


Obiettivo di questo lavoro del dott. Dario Maccari è quello di fornire elementi di base per la produzione di bite da parte dell'odontoiatra  


A colloquio con la dottoressa Fabrizia Luongo Ambasciatrice Italiana della Digital Dentistry Society alla vigilia del Congresso internazionale ospitato, quest’anno, in Italia


La chirurgia guidata, nonostante riduca in maniera esponenziale i tempi del decorso operatorio e di guarigione, stenta ancora a farsi strada nel panorama odontoiatrico: su 1.600.000 impianti...


CEREC MTL Zirconia è in grado di aiutare i dentisti a raggiungere obiettivi clinici in odontoiatria digitale


Costituiti da una ceramica in disilicato di litio evoluto si distinguono per lavorazione veloce, estetica straordinaria e resistenza elevata


Altri Articoli

In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal


Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi


Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi