HOME - Interviste
 
 
09 Luglio 2014

Negli ultimi 5 anni l'incidenza della carie nei bambini è cresciuta del 15% . Quasi il 50% dei dodicenni ha almeno un dente cariato. L'analisi della prof.ssa Docimo


In occasione del Primo Convengo Nazionale delle Sezioni Regionali della SIOI è stato lanciato l'allarme carie nei bambini evidenziando come sia presente nel 21,6% di quelli con 4 anni e nel 43,1% dei dodicenni.
Ma il dato più preoccupante è l'aumento del 15%, negli ultimi 5 anni, della patologia cariosa nei bambini.
Per capire meglio come si può cercare di invertire la tendenza e quali siano le cause, abbiamo sentito la prof.ssa Raffaella Docimo presidente SIOI - Società Italiana Odontoiatria Infantile e Titolare Odontoiatria Pediatrica Università di Roma Tor Vergata- Responsabile Odontoiatria Pediatrica Ospedale Fatenefratelli-Isola Tiberina Roma.

Professoressa, avete lanciato l'allarme carie nei bambini: dove nasce il dato, a quali fasce di età e sociale si riferisce?

La patologia cariosa è certamente oggi ancora  un'emergenza sulla quale è necessario riflettere , sia in termini di strategie di prevenzione che di diagnosi precoce. E' vero che grazie al fluoro, di cui ormai è accertata la reale efficacia quando somministrato per via topica, vi è stato un  miglioramento delle condizioni di salute orale, ma questo è avvenuto per così dire a macchia di leopardo. Ciò significa che vi sono regioni in cui i risultati della prevenzione sono da ritenere soddisfacenti, ma altre in cui il dato è molto preoccupante soprattutto perché ad esserne colpita è soprattutto la dentatura da latte. Crisi economica, fasce sociali a basso reddito, forte presenza della popolazione immigrata, alimentazione sbagliata, abitudini scorrette, impossibilità di accesso alle cure per motivi di budget familiari sono le cause che portano ancora oggi a considerare la popolazione pediatrica italiana tutta a rischio di carie

Quali sono le cause? Poca attenzione verso l'igiene orale, crisi economica che tiene lontano dalle cure i pazienti, assistenza pubblica carente?

Se è vero che gran parte dei genitori sono disinformati sull'importanza della salute orale sin dalle prime epoche di vita, è anche vero  che per molti altri, che non usufruiscono dell'esenzione del ticket perché hanno un reddito familiare appena superiore alla soglia minima, l'accesso alle cure è davvero impossibile. Ci sono poi invece quei genitori che si sottopongono a sacrifici enormi , dichiarandolo con estrema dignità, che non permettono la rinuncia alle cure dei propri figli. I dati comunque sono drammatici e denunciano un milione di bambini in Italia in stato di povertà assoluta.

L'aumento dei bambini con carie può essere anche dovuto ai figli degli immigrati che si sono stabiliti in Italia che subiscono l'alimentazione e lo stile di vita diverso da quello dei paesi di origine?

Ritengo che stili di vita impropri, disattenzione e disinformazione, alimentazione sbagliata, iponutrizionale ma ricca di carboidrati semplici, sono i responsabili maggiori della patologia cariosa che incidono anche sul rischio obesità dei nostri bambini. L'OMS accusa gli zuccheri nascosti e suggerisce a salvaguardia della salute di ridurre a metà il consumo dello zucchero.  Bisogna quindi intervenire con programmi mirati di prevenzione e di terapia che garantiscano una futura popolazione adulta sana. Al momento se valutiamo i dati relativi alla patologia cariosa nella popolazione adulta, negli individui di età compresa fra i 19 e i 25 anni, la prevalenza supera l'80%.  Credo che questi numeri si commentino da soli.

Come si può invertire la tendenza cercando di riportare l'incidenza della carie dei più piccoli ai valori di alcuni anni fa?

La risposta così ovvia può sembrare banale. Informazione, prevenzione, motivazione, sono sempre i principi cui ispirarsi. Lo sforzo deve essere comune e deve necessariamente essere condiviso con i pediatri, i genitori, i docenti. Bisogna che vengano attuati tutti i protocolli di prevenzione odontoiatrica in forma obbligatoria a prescindere dalla fasce economiche. Se i bambini sono fasce protette, tutti nelle età a rischio devono essere sottoposti a visite di controllo sin dal primo anno di vita,  follow up, sigillature, applicazioni topiche di fluoro . Penso che la consapevolezza dell'importanza del concetto di salute è la migliore forma di prevenzione.

Dopo un nostro articolo è nato un dibattito sul ruolo dei pediatri e del medico di base nella sensibilizzazione dell'igiene orale. Una sinergia necessaria o la promozione della salute orale deve rimanere una esclusiva del dentista?

Ho seguito la querelle e devo dire che ero rimasta molto sorpresa di alcune affermazioni così assertive . Personalmente ritengo fondamentale il ruolo del pediatra e del medico di base , in ragione di quell'approccio multidisciplinare e di quella sinergia professionale di cui tanto si parla. Ed è anche  per questo che la formazione resta un punto centrale dell'aggiornamento culturale e scientifico a vantaggio di quello clinico. Ma penso anche che non si possano delegare ruoli e funzioni. L'odontoiatra pediatrico resta certamente il punto di riferimento per il bambino ed il pediatra. Ed è in questa ottica che dobbiamo ragionare se come avviene in altri Paesi, la prima visita odontoiatrica viene eseguita nel primo anno di vita. E' l'inizio di un percorso di prevenzione, di igiene orale che accompagna  insieme il bambino, il pediatra e l'odontoiatra  nel suo cammino di crescita.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Paglia: la prevenzione della salute orale deve prevedere un approccio materno-infantile, migliorare il benessere di madri, neonati e bambini è la chiave per la salute della prossima generazione


Premiato il rigore scientifico, la volontà nel perseguire l’eccellenza divulgativa e l’entusiasmo che caratterizzano il lavoro di tutto il Consiglio Direttivo della SIOI


Il presidente Ferrazzano chiede interessamento ed interventi mirati per sostenere la salute orale messa ancora più in crisi dalla pandemia


Documento della Società italiana di Odontoiatria infantile pubblica una guida per il trattamento odontoiatrico nei bambini 


Gianmaria Fabrizio Ferrazzano è il nuovo presidente della Società Italiana di Odontoiatria Infantile. Ci racconta il futuro della Società scientifica e quello dell’odontoiatria pediatrica


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...


Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...


Immagine di repertorio

Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...


O33approfondimenti     20 Febbraio 2026

Diabete e carie

Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Dal Collegio degli Odontologi e degli Stomatologi della Cantabria una serie di consigli da dare ai genitori per curare la salute orale fin dai primi mesi di vita dei bambini ...


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi