Il dott. Campolongo ripercorre i commenti al DiDomenica sulla programmazione dei posti ad odontoiatria e porta il suo tentativo di sintesi che passa, anche, dal potenziamento dell’odontoiatria pubblica di qualità
Il grande pregio degli editoriali di Odontoiatria33 – DiDomenica - è sicuramente il riuscire a stimolare il dibattito attorno agli argomenti trattati, argomenti che il Direttore Maccagno sceglie e propone sempre con grande intelligenza.
L’ultimo editoriale - “Il giovane dentista approssimativamente selezionato, contingentato e dal futuro incerto” - non solleva solo il problema occupazionale dell’odontoiatra neolaureato ma, guardando i titoli degli interventi che ha provocato è possibile cogliere un più ampio orizzonte di interesse.
L’era delle riforme in odontoiatria … “portare finalmente e in modo serio la discussione sull’Odontoiatria pubblica; aprire i concorsi pubblici agli Odontoiatri e al team odontoiatrico, potenziare gli ambulatori odontoiatrici negli Ospedali, rivisitare le tariffe sulle prestazioni convenzionate col SSN per adeguarle ai tempi emergenziali, ridefinire gli accessi secondo i redditi delle famiglie italiane (che subiranno pesanti modifiche da questa pandemia), ridefinire il fabbisogno delle “strutture ambulatoriali” del territorio …” è quanto auspicato da Alessandro Nisio: Presidente CAO Bari, Componente CAO Nazionale
Numero programmato: la posizione del Collegio dei Docenti e del CPCLOPD … “in questi giorni abbia ritenuto di stigmatizzare la proposta, francamente bizzarra, se volgiamo usare un eufemismo, di attivazione di un ulteriore corso di laurea a partire dall’aa 20-21”… problema sollevato da Roberto Di Lenarda Presidente del Collegio dei Docenti e da Lorenzo Lo Muzio Presidente CPCLOPD.
Posti ai corsi di laurea: divisi tra “mantenitori” o “limitatori” … “manca non solo una programmazione ma anche una visione futura “delle professioni” di odontoiatra” … è la denuncia di Massimo Gagliani dell’Università di Milano.
Accesso ad odontoiatria: programmazione per garantire il soddisfacimento delle necessità di salute … “La programmazione serve, appunto, per il mantenimento dello “stato di salute” della società … A livello internazionale è stato individuato, quale parametro per valutare lo stato di salute orale della popolazione il DMFT … tale parametro ha raggiunto i "livelli ottimali", stabiliti dall'OMS, a fine anni 90 quando i rapporti tra medici odontoiatri (iscritti all'albo) e popolazione era di 1/1495”… è quanto sostiene Sandro Sanvenero, presidente CAO La Spezia.
In due giorni, martedì e mercoledì, Odontoiatria33 ha pubblicato ben cinque interventi in un pot-pourri di argomentazioni che invita ad un tentativo di sintesi.
La quantificazione del fabbisogno di professionisti è un derivato del fabbisogno di salute di una popolazione ed è utile per valutare il fabbisogno formativo delle specifiche figure sanitarie necessarie.
Quindi, come indicato dalla normativa vigente (DLgs 502/92 e s.m.i., art. 6 ter), il fabbisogno di figure sanitarie è valutato tenendo conto:
La valutazione della domanda di salute in ambito odontoiatrico, per definire il reale fabbisogno futuro di professionisti sanitari, è difficile da stabilire essendo prevalentemente privata l’assistenza odontoiatrica e il SSN non sembra particolarmente attento a tale problematica.
Gli obiettivi di salute dovrebbero essere distinti tenendo conto di due aspetti fondamentali: la mission della sanità pubblica e la prevalente componente privata dell’assistenza odontoiatrica.
Questi due aspetti esprimono infatti esigenze affatto diverse: da un lato (sanità pubblica) rispondere al mandato che deriva dai livelli essenziali di assistenza e dall’interesse ai problemi di salute della comunità (prevenzione) e dall’altro (componente privata dell’assistenza) dal prevalente interesse alla salvaguardia della salute orale del singolo, più frequentemente, adulto (assistenza).
Per quanto riguarda gli obiettivi di salute comunitari va rilevato che oggi, in Italia:
Volendo analizzare la problematica degli obiettivi di salute in termini di salute orale del singolo e volendo considerare la malattia parodontale come esempio, tra i tanti possibili, colpisce il dato che circa il 60% della popolazione adulta ne è affetto e che l’11% presenta una forma grave ed acuta (perdita di denti tra i 30-40 anni di età).
Non dimentichiamo poi che il 50% della popolazione italiana non accede a cure odontoiatriche per problemi economici.
Il legislatore delega al SSN il raggiungimento degli obiettivi di salute ritenuti indispensabili per la comunità e individua le prestazioni necessarie per tale scopo, vale a dire, individua i livelli essenziali di assistenza.
Utile ricordare che esistono “principi costituzionali non negoziabili” in materia di salute e sanità: diritto alla salute, universalismo del servizio sanitario nazionale, compatibilità con la finanza pubblica.
Quanto sommariamente ricordato per sottolineare che quando si parla di fabbisogno di salute della popolazione il dato relativo al 95% dell’assistenza erogata dal privato non sembra così coerente con i citati principi costituzionali.
Recentemente il Collegio dei Primari Ospedalieri è intervenuto su Odontoiatria33 richiamando l’attenzione sulla necessità di affrontare la fase 3, la ripartenza dopo la pandemia Covid19, con la capacità di passare dalle parole ai fatti: individuare le modalità di realizzazione concreta e operativa di orientamenti teorici e organizzativi da tempo condivisi – prevenzione, integrazione ospedale territorio, cure primarie e gestione della cronicità – e di assicurare che gli interventi siano accompagnati, in via continuativa, dalle risorse necessarie.
È, se vogliamo, quanto auspicato dal Presidente CAO di Bari: “… portare in modo serio la discussione sull’Odontoiatria pubblica, ridefinire il fabbisogno delle “strutture ambulatoriali” del territorio e ridefinire gli accessi secondo i redditi delle famiglie italiane …”.
Condividere questa modalità significa anche favorire l’accesso degli odontoiatri ai concorsi pubblici con il solo requisito della laurea specialistica attivandosi perché questo si realizzi, significa analizzare pragmaticamente la realtà del territorio individuando tra le tante priorità quella sulla quale investire per efficacia e sostenibilità.
Noi riteniamo che il livello essenziale di assistenza, da assicurare da parte della organizzazione sanitaria pubblica (SSN) e garante di efficacia e sostenibilità sia prioritariamente un programma nazionale di promozione e prevenzione odontoiatrica primaria e secondaria in età evolutiva (3-14) rispetto al quale si misurano, nella condivisione degli obiettivi tra odontoiatri e igienisti dentali, la reale volontà di collaborare.
Sulla base di una offerta odontoiatrica pubblica di qualità, è possibile rispondere alla domanda di salute in modo appropriato e sostenibile, assicurando nel contempo il fabbisogno professionale di odontoiatri e igienisti dentali, favorendo una corretta analisi del reale fabbisogno formativo dei professionisti sanitari
.Sarà possibile individuare un modello previsionale regionale basato sull’analisi di diversi parametri:
Se questo è il momento più adatto per pensare e per realizzare la sanità del futuro è necessario superare tante polemiche ed errori del passato e cercare, tutti assieme, a vario titolo, di dare una risposta alla domanda che pone Maccagno: “quali sono le basi su cui si deve individuare il numero di odontoiatri che potranno lavorare in Italia tra almeno 6 anni?
Fulvio Campolongo: Segretario Collegio Italiano Primari Ospedalieri Odontoiatria Odontostomatologia Chirurgia Maxillo Facciale – ANPO
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 01 Settembre 2026
Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test
inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
cronaca 13 Luglio 2026
Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...
agora-della-domenica 15 Gennaio 2024
Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...
Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria
O33inchieste 06 Ottobre 2022
Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare
cronaca 05 Settembre 2022
Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione
cronaca 08 Marzo 2022
Il Ministero dell’università e della ricerca ha pubblicato il calendario delle prove per i test di ammissione ai corsi a numero programmato 2022/2023.Il 6 settembre è previsto quello per...
lettere-al-direttore 27 Maggio 2021
Proposta CAO di considerare le lauree estere e ridurre i posti ad odontoiatria in Italia. I presidenti Di Lenarda e Lo Muzio “riprecisano” quanto già espresso sul tema
approfondimenti 25 Maggio 2021
Iandolo: un nuovo iscritto all’Albo su 4 ha un titolo di studio conseguito all’estero, si deve tenerne conto nella programmazione sottraendoli dal fabbisogno
Cronaca 01 Ottobre 2026
Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta
Cronaca 01 Ottobre 2026
Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...
In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...
Igienisti Dentali 01 Ottobre 2026
In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...
Cronaca 30 Settembre 2026
Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...
Lettere al Direttore 30 Settembre 2026
Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici
Cronaca 30 Settembre 2026
Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...
Di... Sera 30 Settembre 2026
Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...
Igienisti Dentali 29 Settembre 2026
Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione
Cronaca 29 Settembre 2026
Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto
Aziende 29 Settembre 2026
Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...
Approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...
Approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
