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06 Novembre 2020

Comunicazione impianti messa a terra: la guida di ANDI Piemonte

Il presidente Battezzato aiuta a districarsi in una procedura “complessa” che può essere fatta solo on-line, e rende pubblico il documento con le istruzioni "paso per passo"


Gentile direttore, 

nel mio ruolo di Presidente Regionale ANDI Piemonte, sin dalla giornata di ieri, ho valutato con interesse il susseguirsi delle notizie riguardanti gli adempimenti richiesti per la comunicazione dell'organismo abilitato alle verifiche degli impianti di messa a terra, riportate sia da AIO che da Odontoiatria33. Dato che entrambe le fonti hanno fatto riferimento alla guida voluta ed approvata dall'Esecutivo Regionale ANDI Piemonte, dimostrando apprezzamento per il lavoro svolto ed una pressante necessità nei confronti di tutti i colleghi odontoiatri, con la presente desidero spiegare nel dettaglio, quali sono stati i criteri alla base della creazione di questo documento. 

Innanzitutto ho avuto modo di leggere che la procedura è di difficile attuazione: da parte mia la definirei “complessa” nella sua realizzazione ma non difficile. E' necessario affrontare alcuni passaggi, tra di loro consecutivi, che permettono di inquadrare correttamente la propria posizione all'interno del database CIVA-INAIL, inoltre le situazioni da affrontare possono differire a seconda della diversa collocazione dei dati, già in possesso di INAIL, all'interno dei riferimenti censiti in relazione alle proprie credenziali. E' da tenere presente, infatti, che ogni documento trasmesso precedentemente ad ISPELS è confluito nella nuova piattaforma utilizzabile dal portale INAIL, mancando a volte di dati univoci e completi in grado di determinare la corrispondenza con le posizioni personali censite nel database. 

Tutti i passaggi necessari sono stati spiegati “passo-passo” nella guida di ANDI Piemonte permettendo di definire, sulla base dell'esperienza diretta di coloro che hanno già realizzato la comunicazione dell'ente preposto alle verifiche, le varie situazioni che potrebbero incontrarsi.

La scelta di fornire questo strumento a tutti i soci iscritti all'Associazione è conseguente alla notifica dell'adempimento che ricordo in essere dal 15 marzo 2020 (pubblicazione della Legge 8/2020 il 29/02/2020, art. 36 “informatizzazione INAIL”) ed alla conseguente considerazione delle difficoltà insite in tale procedura.La newsletter ANDI Piemonte, inviata lo scorso 1 novembre, permette così a tutti gli iscritti che vogliano provvedere personalmente ad ottemperare il nuovo obbligo previsto, di completare quanto richiesto in modo semplice ed intuitivo. 

Voglio ricordare che, in caso di necessità, di fronte alle difficoltà che quotidianamente ci troviamo ad affrontare con l'introduzione di nuovi adempimenti e l'interpretazione non sempre facile di obblighi e regole, la professionalità e la preparazione dei colleghi e dei consulenti ANDI Piemonte, possono essere condivise a favore di tutta la professione: a questo proposito una richiesta o un contatto preventivo sono più che sufficienti per favorire una proficua collaborazione. 

In quest'ottica e con la piena disponibilità di tutto l'Esecutivo ANDI Piemonte, allego alla presente la guida CIVA-INAIL cui si è fatto riferimento con l'augurio che possa essere utilizzata da tutti i colleghi che ne abbiano necessità. 

Paolo Battezzato : Presidente ANDI Piemonte



 
 

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