HOME - Normative
 
 
06 Aprile 2021

Oggi la scadenza dell’invio dei dati per l’obbligo vaccinale degli operatori sanitari

Lo impone il Decreto 44/21: tutti i datori di lavoro devono comunicare i dati dei propri dipendenti operatori d’interesse sanitario, gli Ordini di tutti gli iscritti. Come fare ed i dubbi ancora da chiarire

Norberto Maccagno

Scade alla mezzanotte di oggi 6 aprile il termine per l’invio, da parte di Ordini e datori di lavoro, dei dati degli iscritti e dei dipendenti ai fini dell’obbligo vaccinale.
A prevederlo è l’articolo 4 della Legge N.44/2021 pubblicata in G.U. il primo aprile 2021. La norma introduce la vaccinazione come “requisito essenziale all’esercizio della professione”, pena la non possibilità di esercitare a stretto contatto con il paziente.
Il datore di lavoro, in caso di rifiuto alla vaccinazione del proprio dipendente, dovrà destinarlo ad altra mansione o se non è possibile sospenderlo senza retribuire lo stipendio. I professionisti sanitari, saranno invece sospesi dal proprio Ordine.

Gli Ordini professionali, per il settore dentale quello degli Odontoiatri e degli Igienisti dentali, dovranno inviare gli elenchi dei propri iscritti alla Regione di competenza o alla Provincia autonoma. 

datori di lavoro dovranno inviare l’elenco dei propri dipendenti operatori d'interesse sanitario (ASO). Non è chiaro cosa si debba fare per le Assistenti di studio, visto che il profilo professionale ASO è ancora in una fase transitoria e fino al 20 aprile possono svolgere tale funzione anche chi non è in possesso dell’attestato di qualifica o che può dimostrare i 36 mesi di assunzione.
Per la CAO di Torino dovranno essere trasmessi anche i dati del personale di segreteria, come era stato concordato con il Governatore del Piemonte per rendere lo studio odontoiatrico Covid free. Per il SIASO il decreto indica che si debba considerare solo i dipendenti assunti come ASO. 


Modalità di invio

Se la norma indica, genericamente, di inviare a Regioni e Province autonome “l'elenco degli iscritti, con l'indicazione del luogo di rispettiva residenza”, alcune Regioni hanno comunicato agli Ordini provinciali indirizzi Pec specifici a cui inviare i dati richiesti. Sarà quindi utile confrontarsi con il proprio Ordine provinciale prima di inviare i dati. 

Anche su quali siano i dati da inviare non c’è uniformità tra le Regioni. Per esempio la Regione Piemonte richiede solamente il Codice Fiscale, qualifica professionale e regione di residenza, altre come l’Emilia Romagna richiede Nome, Cognome, data e luogo di nascita, sesso, codice fiscale, nominativo datore di lavoro, comune provincia e CAP di residenza, ASL di residenza, mansione (ASO).

Stesso discorso vale per come i dati vanno inviati. Molte Regioni invitano a scaricare un file Excel da compilare ed allegare alla Pec, (a questo link un programma gratuito che consente di gestire i file .xlsx senza dover acquistare il programma di Microsoft), altre non hanno dato indicazioni specifiche su come trasmettere i dati previsti. 


Sanzioni

Il Decreto non prevede sanzioni per chi non rispetta le tempistiche di invio, alcuni Ordini invitano a farlo “al più presto”, anche per via della scadenza troppo a ridosso delle festività. Per gli operatori sanitari e quelli d’interesse sanitario che una volta convocati dalla propria Asl di riferimento si rifiuteranno a sottoporsi a vaccinazione, la norma demanda al datore di lavoro di adibire “il lavoratore, ove possibile, a mansioni, anche inferiori, diverse da quelle indicate al  comma 6, con il trattamento corrispondente alle mansioni esercitate, e che, comunque, non implicano rischi di diffusione del contagio. Quando l'assegnazione a mansioni diverse non è possibile, per il periodo di sospensione, non è dovuta la retribuzione, altro compenso oemolumento, comunque denominato”. La sospensione, viene indicato nel Decreto, “mantiene efficacia fino all'assolvimento dell'obbligo  vaccinale o, in mancanza, fino al completamento del piano vaccinale nazionale e comunque non  oltre  il 31 dicembre 2021”.        

Per medici, odontoiatri ed igienisti dentali liberi professionisti che si rifiutano di sottoporsi a vaccinazione, la sospensione "è comunicata immediatamente all'interessato dall'Ordine professionale di appartenenza".

____________________________________________________________________

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Governo anticipa la scadenza della fine dell’obbligo vaccinale per i sanitari, potranno tornare a lavorare gli ASO e gli igienisti dentali non vaccinati ed i 786 iscritti all’Albo degli...


La nuova circolare del ministero raccomanda la somministrazione agli over ’80 e su richiesta anche agli over ‘60


Capita nel ragusano dove un odontoiatra, sospeso perché non vaccinato, è stato scoperto a continuare a curare i pazienti nel suo studio 


Potranno richiedere la somministrazione per la quarta dose anche i cittadini da 12 a 60 anni. Via libera, anche, per la quinta dose ai soggetti fragili 


Dalla questione dell’iscritto vaccinato con una o con due dosi ma che poi ha contratto il virus alla dottoressa in stato di gravidanza passando da come devono comportarsi gli iscritti residenti...


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Al via la campagna europea di comunicazione europea per promuovere un impiego appropriato delle indagini di radiologia diagnostica e di medicina nucleare che impiegano radiazioni ionizzanti sostenuta...


Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi