HOME - Normative
 
 
17 Aprile 2014

Certificato anti pedofilia per dipendenti e collaboratori. I dubbi sugli adempimenti obbligatori per gli odontoiatri


Il 6 aprile scorso è entrato in vigore il D.lgs. 4.3.2014 n. 39, in attuazione della direttiva 2011/93/UE per contrastare l`abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile.
Il Decreto, di fatto, obbliga i datori di lavoro di richiedere il certificato penale del casellario giudiziale per i propri dipendenti se hanno "contatto diretti e regolari con minori".

In confronto alle tante norme burocratiche che assillano professionisti ed imprese questa non è sicuramente tra le più pesanti (oltre al tempo perso bisogna aggiungere qualche decina di euro a certificato) ma come spesso succede in Italia le cose non sono semplici come sembrano, a cominciare dalla sanzioni, pesanti per chi non si avvale di personale privo del certificato: da 10 a 15 mila euro la sanzione prevista.

Come deve comportarsi l'odontoiatria o il medico che tra i suoi pazienti ha anche dei minori e chi si avvale non di dipendenti ma di collaboratori, quali ad esempio un ortodontista o igienista dentale?
A pochi giorni dall'entrata in vigore della norma, come spesso avviene per l'attuazione di direttive europee, mote categorie professionali hanno chiesto chiarimenti al ministero competente, in questo caso quello della Giustizia.

Innanzitutto il primo problema riscontrato era che il Casellario giudiziario non rilasciava uno specifico certificato con indicata la posizione in merito ai soli reati legati alla pedofilia, ma tutti i reati, ledendo così la privacy del dipendente.

Altro problema era capire se il decreto interessava anche i dipendenti già assunti ed i collaboratori.

Con due note di chiarimento il Ministero della Giustizia precisa che l'obbligo riguarda esclusivamente i neo assunti dal 6 aprile scorso o per quelli il cui contratto, scaduto, è stato rinnovato dopo quella data. Per il rilascio del certificato, in attesa che l'amministrazione pubblica si attrezzi e produca un documento specifico, vale una dichiarazione sostitutiva del dipendente. Ministero che chiarisce, anche, che in questa prima fase gli eventuali controlli terranno conto di questi problemi.

I dubbi sull'interpretazione nascono quanto si cerca di capire gli adempimenti per le singole situazioni professionali.

Per fare chiarezza il sito del Ministero della Giustizia ha creato una sezione delle domande e risposte (FAQ), per fare chiarezza, ma così sembra non essere.

Infatti alla domanda: "Attività professionali quali esempio quella di medico odontoiatra o medico pediatra che comporta attività verso i minori e` assoggettata alle prescrizioni del DL 39/2014 con riferimento ai propri lavoratori dipendenti?", la risposta del ministero è "Si".
Ma non finisce qui, sempre secondo il ministero anche i collaboratori con partita iva, quindi l'ortodontista o l'igienista dentale, dovrebbero presentare il certificato allo studio in cui collaborano. Almeno stando alla risposta data ad un presidente di una associazione culturale che si avvale della collaborazione di professionisti con partita iva.

"Siamo di fronte alla classica applicazione dei decreti europei in Italia dove non ci si pone il problema di adattare la norma alla realtà produttiva del nostro Paese", ci dice Alberto Libero Segretario Sindacale ANDI (nella foto).
"Come ANDI ci siamo subito attivati presso il Ministero della Giustizia per chiedere chiarimenti ed abbiamo fatto interpretare la norma dai nostri esperti. Per noi, l'odontoiatra che non tratta esclusivamente pazienti minori non è interessato dalla norma, tanto meno chi si avvale di collaboratori. A nostro parere le circolari ministeriali sono chiare e valgono di più di una FAQ sul sito e queste indicano chiaramente che l'obbligo di richiedere il certificato ai sensi dell'art. 25 bis del DPR 313/2002 è nei casi in cui si instaura con la persona un rapporto contrattuale con prestazioni corrispettive. Quindi con l'assistente no di certo anche perché non può certo svolgere attività clinica e quindi non svolge attività che comporti un contatto diretto e regolare con i minori. L'obbligo non sorge, indiscutibilmente, neppure per le forme di collaborazione che non si strutturino all'interno di un definito rapporto di lavoro e quindi per una eventuale collaborazione con collega ortodontista".

Dello stesso parere il presidente della FNOMCeO Amedeo Bianco che in una nota inviata ai presidenti OMCeO sottolinea come "il Ministero della Giustizia abbia precisato che l'obbligo di tale adempimento sorge soltanto ove il soggetto che intenda avvalersi dell'opera di terzi si appresti alla stipula di un contratto di lavoro".
L'obbligo invece non sorge, continua la nota del presidente Bianco, "ove si avvalga di forma di collaborazione che non si strutturino all'interno di un definito rapporto di lavoro".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Obiettivi. Sempre più di sovente l’odontoiatra, e in special modo l’ortodontista, è chiamato a svolgere la sua attività professionale, in situazioni di urgenza, per traumatismi verificatisi...


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra


Il punto del Segretario Sindacale Nazionale ANDI Lauro Ferrari: “la sorveglianza sanitaria non può essere esclusa a priori, ma nemmeno essere prevista in automatico”. Ecco...


Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


Tre ottimi alleati, della linea Forhans Medico, per la cura e la prevenzione del cavo orale


La linea Forhans Medico è frutto di settant’anni di esperienza nella ricerca di nuove soluzioni per l’igiene orale


La Federazione dei Medici ed Odontoiatri avrà sicuramente un nuovo presidente visto che il Sen. Amedeo Bianco ha annunciato di non ricandidarsi alle elezioni che, nel Marzo prossimo,...


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi