La malattia parodontale non si sviluppa esattamente allo stesso modo in tutto il mondo. O, per meglio dire, i microorganismi che causano il processo infiammatorio sono presenti in proporzioni differenti a seconda delle regioni geografiche e delle etnie, al punto che un paziente di origine asiatica e uno di origine europea che vivono nella stessa città possono presentare una composizione della microflora subgengivale molto differente.
I progressi che la ricerca sta raggiungendo in questo settore forniscono informazioni che un giorno potranno essere utili per la scelta di cure sempre più specifiche per combattere una patologia cronica che peggiora notevolmente la qualità della vita dei pazienti.
Agli studi esistenti si è aggiunta recentemente una ricerca tedesca, pubblicata online dalla rivista Archives of Oral Biology, che ha messo a paragone la composizione della microflora subgengivale di pazienti tedeschi e coreani affetti da malattia parodontale.
“Abbiamo preso in esame 178 pazienti della Corea delSud e 88 pazienti tedeschi e, con un sistema di prelievo e di analisi rigorosamente simile, abbiamo messo a paragone campioni dei microorganismi presenti nelle tasche parodontali” spiega Ti-Sun Kim, ricercatrice presso il Dipartimento di odontoiatria operativa e parodontologia dell’Università Ruprecht-Karls di Heidelberg, in Germania.
“I risultati hanno mostrato dati molto differenti in particolare per quanto riguarda l’Aggregatibacter actinomycetemcomitans, uno dei batteri che causano l’infezione primaria e giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo della forma aggressiva della malattia parodontale: questo microorganismo, infatti, aveva una prevalenza del 47,7 per cento nei pazienti tedeschi, significativamente maggiore rispetto ai pazienti coreani che mostravano una prevalenza del 26,7 per cento”. Per quanto riguarda altri batteri che generalmente colonizzano i tessuti delle tasche parodontali dopo l’infezione primaria, sono state rilevate differenze significative per Treponema denticola, con una prevalenza del 95,5 per cento nei pazienti tedeschi e dell’81,1 per cento nei coreani, mentre per Tannerella forsythia e Porphyromonas gingivalis non sono state riscontrate dissomiglianze consistenti.
“È interessante notare che le differenze non sono dovute solo alla regione del mondo in cui si abita, e quindi all’ambiente e ai microrganismi che lì sono presenti, ma anche all’etnia di appartenenza dell’individuo: uno studio condotto nel 2004 da Haffajee ha dimostrato che vi è una maggiore eterogeneità nella microflora dei cittadini degli Stati Uniti rispetto agli abitanti della Svezia, che sono per la maggior parte di origine caucasica” conclude la ricercatrice; “sapere che un paziente proveniente per esempio dall’America centrale o meridionale affetto da malattia parodontale ha generalmente una presenza di Aggregatibacter actinomycetemcomitans molto consistente potrà costituire in futuro un punto di partenza per una cura più efficace della patologia”.
GdO 2009; 3
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Attivo da oggi 6 marzo il bando con cui l'ENPAM mette a disposizione dei propri iscritti la possibilità di sottoscrivere un mutuo per acquistare o ristrutturare la propria abitazione. Medici e...
cronaca 07 Ottobre 2014
È online il bilancio sociale Enpam 2013, un'analisi condotta secondo standard internazionali. Con il bilancio sociale 2013, la Fondazione Enpam ha fatto il punto su ciò che ha realizzato a...
La Fondazione ENPAM ha acquistato l'80 per cento di un fondo che comprende tre gallerie commerciali del gruppo Auchan. L'investimento dell'Ente di previdenza è di 137 milioni di euro e ha un...
Lagoftalmo, iniezione intravasale, lesioni del tronco nervoso. Le complicanze di un’anestesia locale in odontoiatria sono poco frequenti e generalmente reversibili; nulla a che vedere con quella...
igiene-e-prevenzione 12 Maggio 2009
Gravidanza e cure odontoiatriche. Come deve comportarsi, in termini di prevenzione e terapia, una donna incinta? Anche se in genere gli odontoiatri ritengono sicuri i trattamenti più comuni,...
O33parodontologia 21 Gennaio 2026
Persistenza e peggioramento di carie e gengivite aumentano l’incidenza cardiovascolare. Lo studio rafforza il legame tra infiammazione orale precoce e salute sistemica
O33parodontologia 31 Luglio 2025
Il report SEPA Principles for oral health sottolinea il ruolo centrale nella prevenzione della malattia parodontale e l’importanza dell’uso da parte dei pazienti di prodotti...
approfondimenti 09 Maggio 2025
I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva
Dall’OMCeO Milano un video-tutorial per la compilazione dei certificati di malattia attraverso il portale del StS, spiegato ai medici e dentisti liberi professionisti
approfondimenti 05 Febbraio 2025
Lo rileva una ricerca USA, ma i dati rilevati sui vantaggi nei pazienti potrebbero derivare non solo dall’uso del filo interdentale ma qualcosa di intrinsecamente diverso: una...
prodotti 12 Giugno 2015
Zendium è il primo dentifricio al mondo a sfruttare le proprietà di enzimi e proteine per rafforzare le difese naturali della bocca. Finalmente arriva in Italia Zendium, una delle...
prodotti 07 Maggio 2008
Il cavo orale ospita più di 700 differenti specie microbiche che, in condizioni normali, sono in equilibrio tra loro e garantiscono la salute della bocca. Tuttavia, questo equilibrio può essere...
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
