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30 Ottobre 2023

Uno sciacquo e via!

Il prof. Gagliani parla di collutori, del crescente utilizzo come misura preventiva ma anche aggiuntiva alle cure. Ultima considerazione quella sul paziente che diventa dentista di sé stesso

di Massimo Gagliani


Nel contesto delle attività odontoiatriche le pratiche di igiene domiciliare non sono del tutto secondarie, spesso sono risolutive nel mantenere uno stato di salute orale ottimale.In questo i collutori rivestono un ruolo determinante; non di rado vengono sottovalutati, talvolta abusati. Nel complesso, questi presidi hanno l’indubbio pregio di essere semplici nell’impiego equesta semplicità viene scambiata per inutilità.
Tuttavia, è da più fonti dimostrato che i collutori antimicrobici riducano il biofilm e quindi la probabilità che le malattie orali indotte dalla placca, in particolare carie e malattia parodontale, facciano il loro corso.  

Lo testimonia un bello scritto pubblicato su IDJ, di cui troverete il sunto su Odontoiatria33 nei prossimi giorni, nel quale sono anche enfatizzate le loro potenzialità nello sbiancamento dei denti e nella capacità di mascherare/gestire il cattivo odore (alitosi).  

Vi è un crescente interesse per l’uso dei collutori come misura aggiuntiva nelle cure postchirurgiche, mentre la pandemia di COVID-19 ha dato nuova vita ai collutori come antisettico orale che può essere utile nel ridurre l’incidenza della carica virale orale.  

In questo panorama un ruolo non indifferente spetta alle formulazioni alternative alla classica clorexidina, sulla cui efficacia sono stati scritti talmente tanti articoli che potrebbero essere parte del processo di deforestazione amazzonica. Gli olii essenziali, in questo ambito, sia in paste sia in collutori, paiono essere elementi non indifferenti in questo gioco e la ricerca sta sempre più enfatizzandolo. 

Che il paziente diventi dentista di sé stesso?  

È un vecchio patto terapeutico che dobbiamo – nuovamente e continuativamente – instaurare perché solo così sopravvivrà la professionalità, dovunque la si pratichi.


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