HOME - Approfondimenti
 
 
26 Gennaio 2016

Studi di settore, prove di cambiamento e di semplificazione. Libero (ANDI) vigileremo affinché il lavoro fatto in questi anni non vada perso


I dibattito studi di settore "si" studi di settore "no", da tempo attivo nel Governo, avrà forse nel 2016 il suo epilogo, viste anche le tante sentenze che li hanno "declassati" da strumento di accertamento a strumento di controllo.

La scorsa settimana, al So.Se. l'ente che per conto dell'Agenzia delle Entrate gestisce gli Studi di settore, si è solva una prima riunione con le associazioni di categoria per cominciare a capire come si può intervenire per ristrutturarli in modo sostanziali dopo anni di correzioni annuali.

La loro abolizione, comunque, non sembra all'ordine del giorno, almeno per i professionisti e questo a detta di molti è sostanzialmente un bene. Essere congrui allo studio di settore garantisce di fatto l'immunità da controlli fiscali. Così chi ha imparato a stare nei parametri richiesti, può dormire sonni, abbastanza, tranquilli.

Secondo quanto anticipato, le modifiche punteranno a semplificare gli studi riducendo il numero di cluster cercando di fotografare l'andamento dell'attività senza richiedere al contribuente la mole d'informazioni chieste oggi.

"Una riunione interlocutoria in cui gli esperti del So.Se. ci hanno spiegato per sommi capi gli obiettivi del restyling, anche se prima di vederli definiti nella fase sperimentale, ci sarà tutto un lavoro di confronto che come associazione di categoria ci vedrà protagonisti", spiega ad Odontoaitria33 Alberto Libero (nella foto) Segretario sindacale ANDI presente all'incontro al So.Se..

"Apprezziamo la volontà dell'amministrazione finanziaria di voler mettere mano, anche in modo drastico, allo strumento soprattutto per quanto riguarda la mole di dati oggi chiesti. Nonostante le tante correzioni che siamo riusciti ad ottenere in questi anni, lo strumento, oggi, non riesce ancora a fotografare con precisione la redditualità dello studio odontoiatrico ma permette comunque di dare delle indicazioni sia al contribuente che all'amministrazione finanziaria. Se l'alternativa allo studio di settore sono i controlli casuali ed a campione verso le nostre attività, con il rischio di vedere inutilmente bloccata lo studio per settimane, allora riteniamo che questo strumento, pur indicativo, vada preservato e non abolito".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per la Cassazione è legittimo l’accertamento ad un professionista che “regala” troppe prestazioni


La crisi economica è entrata ufficialmente anche negli studi odontoiatrici italiani. Dopo anni di sostanziale "pareggio" dovuto ai meccanismi degli studi di settore, i dati delle Agenzia delle...


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


L’endodonzia è un trattamento molto comune nella pratica dell’odontoiatria pediatrica e un quadro di patologia cariosa con canali radicolari infetti è un problema quotidiano...

di Alessandra Abbà


Tra i punti della riforma costituzionale per cui gli italiani sono chiamati ad esprimersi il 4 dicembre c'è anche la modifica del Titolo V della Costituzione, quello modificato nel 2001, che...


cronaca     26 Marzo 2010

Se bello vuoi diventare...

Un brillantino incastonato nell’incisivo è bello o brutto? Dipende certo da cosa consideriamo “bello”, ma soprattutto da cosa riteniamo significativo, prestigioso o desiderabile. Perché...


Obiettivi. Scopo del presente lavoro è quello di esaminare i dispositivi per la risoluzione della malocclusione di Classe III descritti in letteratura e utilizzati nella pratica clinica.Materiali e...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi