Tante scuse, la comunicazione che i pagamenti sono partiti e l’impegno a evitare futuri ritardi. Con una lettera recapitata oggi a tutte le strutture convenzionate, Previmedical prova a rassicurare gli odontoiatri. “In data odierna - scrive il presidente Roberto Favaretto - abbiamo dato indicazione alla nostra Tesoreria di procedere al pagamento degli importi di cui alle fatture scadute riferite alle prestazioni da Voi erogate in forza della convenzione in essere. Con l’occasione ci preme scusarci per il ritardo nella liquidazione degli importi e per gli eventuali disagi che ne siano derivati”.
La società, specializzata in assistenza sanitaria integrativa, definisce “eccezionale” ciò che è accaduto in questi mesi, e lo giustifica con le “recenti innovazioni procedurali, volte a migliorare sensibilmente l’operatività del nostro rapporto di partnership, ma che fisiologicamente comportano un periodo di assestamento iniziale che possono determinare qualche transitorio effetto collaterale, quale quello verificatosi”.
Infine, la promessa: “Vi significhiamo sin d’ora che profonderemo il massimo sforzo per la tempestiva normalizzazione delle tempistiche di pagamento”.
Complicazioni e ritardi
Moltissimi professionisti in tutta Italia lamentano i ritardi nel pagamento delle fatture e, più in generale, molti ostacoli procedurali. L’entità del problema è legata anche al fatto che, attraverso RBM, Previmedical assicura le prestazioni di mètaSalute, il fondo sanitario al quale dallo scorso ottobre vengono iscritti obbligatoriamente tutti i metalmeccanici, cioè milioni di lavoratori ai quali dovrebbe garantire prestazioni odontoiatriche con poche limitazioni. Esistono comunque massimali di spesa per implantologia e ortodonzia con coperture con tetti.
“Proprio questa generosità potrebbe essere alla radice del problema, forse non riescono a gestirla amministrativamente”, suggerisce un dentista convenzionato con Previmedical che preferisce restare anonimo.
“I termini di pagamento a 90 giorni, già lunghissimi, non sono stati rispettati, si è passati a 120, ma anche a 210, per non parlare di pratiche che hanno ormai quasi un anno e ancora non sono state pagate”, racconta.
“Negli scorsi mesi, poi, sono state complicate profondamente le procedure convenzionali, sia a carico dei pazienti che a carico nostro, con comunicazioni a ‘spizzichi e bocconi’ e, soprattutto, retroattive. Abbiamo visto bloccare pratiche già autorizzate, con la richiesta di altra documentazione, ci sono arrivate richieste di integrazioni anche a fattura già scaduta”.
Una delle complicazioni sorte negli ultimi mesi, per esempio, è la necessità di far autorizzare con singole procedure ogni tappa di un percorso di cura e non il percorso di cura nel suo complesso. Cinque carie? Cinque pratiche. Burocrazia che si trasforma in enormi ritardi. Le conseguenze? “Siamo tra l’incudine e il martello. I pazienti rinunciano o se la prendono con noi, come se fossimo noi dentisti a creare il problema. Noi subiamo un danno economico, perché non veniamo pagati per le nostre prestazioni e, soprattutto, ci troviamo in difficoltà deontologicamente: vogliamo e dobbiamo curare quei pazienti il prima possibile, ma questo va in conflitto con la gestione economica delle nostre attività”.
L’intervento di Andi e mètaSalute
Sul caso è intervenuta qualche giorno fa l’ANDI che ha “messo in mora” Previmedical per quella che il presidente Carlo Ghirlanda definisce una “situazione ormai divenuta insostenibile e ingiustificabile che sta mettendo in difficoltà finanziaria diversi professionisti”. L’ANDI ha messo il suo ufficio legale a disposizione degli associatiche volessero intraprendere un’azione nei confronti del Fondo: “Un necessario e dovuto intervento per ribadire il rispetto del libero e diretto rapporto fra paziente e professionista che non può essere svilito dalle inadempienze di un terzo pagante né dalle regole da esso imposte”, ha spiegato il presidente.
La stessa mètaSalute, al divampare delle polemiche, ha preso le distanze da Previmedical. “Con riferimento alle notizie circolanti nelle ultime ore e relative a criticità riguardanti le prestazioni odontoiatriche, il Fondo mètaSalute precisa che è estraneo ai rapporti amministrativi intercorrenti tra RBM Assicurazione Salute e le strutture del network Previmedical e che si è immediatamente attivato per avere chiarimenti dalla Compagnia assicurativa ed arrivare ad una celere risoluzione delle anomalie che verranno accertate”, si legge in un comunicato pubblicato sul sito del Fondo sanitario dei metalmeccanici.
Due prese di posizione, quelle di ANDI e di mètaSalute, che probabilmente hanno spinto Previmedical a rispondere con la lettera di oggi e la promessa di rimettersi in carreggiata con i pagamenti. “Per ora è solo una mail - sottolinea il dentista- vediamo se alle parole seguono i fatti”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33inchieste 08 Gennaio 2025
Il 3° Rapporto Fondi Sanitari Integrativi in Italia conferma il ruolo crescente della sanità integrativa. Per i Fondi di tipo A il 99% della spesa è per le cure odontoiatriche
Presentato al IX workshop di economia in odontoiatria ANDI il progetto FAS. Un nuovo modello di sanità integrativa basato sulla premialità e la libera scelta dell’odontoiatra curante
approfondimenti 15 Settembre 2023
Fondazione GIMBE in Commissione al Senato: deregulation e scarsa trasparenza li hanno resi strumenti di privatizzazione e sostitutivi della sanità pubblica
didomenica 10 Settembre 2023
Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...
Monaco: la sanità integrativa non deve entrare in concorrenza con quella pubblica. Servono nuove regole in modo che il cittadino possa scegliere il medico da cui farsi curare
Il Decreto PA destina finanziamenti alla copertura assicurativa integrativa delle spese sanitarie per il personale scolastico. Interesserà oltre un milione di lavoratori
Ricerca UniSalute: tra le preoccupazioni degli italiani i costi delle cure dentistiche. Un terzo di chi acquisterebbe una polizza sanitaria chiede che contemplino anche le cure odontoiatriche
lettere-al-direttore 08 Ottobre 2020
Il dott. Usoni si è fatto i calcoli di quanto costa trattare un paziente proveniente da un fondo. Calcoli alla mano lui, sembra, non starci dentro. Questo il suo racconto
lettere-al-direttore 07 Ottobre 2020
Sotto di tutti i limiti di un sistema che va profondamente riformato e che non ha trovato l’attenzione della Politica. I perché del dott. Damilano
didomenica 04 Ottobre 2020
In attesa di capire se e come l’Antitrust si interesserà dell’esposto promosso da ANOMeC, l’iniziativa ha già raggiunto un primo obiettivo: coinvolgere i media. Almeno il Data Room di Milena...
cronaca 19 Gennaio 2021
Il fondo sanitario del settore metalmeccanico punta alla gestione diretta delle prestazioni sanitarie rese ai propri iscritti lasciando Rbm
Il Progetto del Prof. Pietro Ichino ha raccolto il sostegno di alcune CAO e dei principali sindacati, Società Scientifiche, Associazioni del settore odontoiatrico.
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
