HOME - Approfondimenti
 
 
06 Marzo 2020

La privacy non tutela la salute dei cittadini, i dentisti sì

Dura presa di posizione della CAO Nazionale. D’Agostino: i dentisti devono poter tutelare pazienti e gli stessi operatori

Nor. Mac.

La nota del Garante sulla privacy sulle “precauzioni” da adottare per garantire la riservatezza dei dipendenti e cittadini non piace alla CAO Nazionale, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria. “Ho letto l’articolo dal titolo “Coronavirus e anamnesi: le limitazioni per la privacy”, rimanendo sorpreso dal pensiero che esso finisce per diffondere”, dice ad Odontoiatria33 Gianluigi D’Agostino (nella foto), presidente CAO Torino, Componente della CAO Nazionale e tesoriere FNOMCeO.  

“Sembra opinarsi, anche con qualificato parere, che la tutela della privacy possa sovrastare la tutela della salute pubblica nell’attuale momento di emergenza sanitaria causata dall’epidemia di coronavirus, al punto da non consentire al dentista di rivolgere ai propri pazienti tutte le domande ritenute necessarie per una corretta diagnosi, ivi comprese quelle su eventuali sintomi, anche solo potenziali, da Covid-19”.Presidente D’Agostino che sottolinea come “non è infrequente che un’Autorità contraddica le indicazioni fornite da un’altra Autorità, ma questa volta non è così”.

 Il riferimento è verso la comunicazione pubblicata il 3 marzo scorso dal Garante della Privacy che il presidente CAO sottolinea che “non solo non è riferita ai pazienti che frequentano gli studi dei dentisti, ma neppure può esservi estesa”. 

“Le indicazioni del Garante –continua- sono riferite ai datori di lavoro pubblici e privati in ordine agli utenti, ai visitatori e ai lavoratori che frequentano i loro uffici e luoghi di lavoro e non hanno nulla a che vedere con i pazienti che si recano negli studi odontoiatrici, dove le informative sulla privacy sono presenti da tempo”.

E proprio sulle regole da tempo previste per la tutela della privacy dei pazienti, il presidente D’Agostino vuole ribadire che, “l’attuale situazione è emergenziale”. “Le regole ordinarie –continua- recedono dunque di fronte alla situazione attuale del Paese ed alle esigenze di tutela non solo della salute del singolo paziente, ma della salute pubblica”. “E’ l’interesse generale che legittima il dentista a misure e cautele inusuali”, sostiene.

“Indubbiamente –dice D’Agstino- l’odontoiatra dovrà rispettare tutte le disposizioni d’urgenza diramate dal Ministero della Salute e dalle Autorità pubbliche, ma altresì l’attento approfondimento dello stato di salute del paziente con una anamnesi che, in questo preciso momento storico, non può ignorare l’epidemia in atto nel Paese e nel mondo ed il rischio da coronavirus”.Presidente D’Agostino che pone anche una questione sul ruolo dello studio odontoiatrico nel sistema salute del nostro Paese.

Gli studi odontoiatrici –dice- non sono neppure lontanamente equiparabili a locali aperti al pubblico e chi vi accede non è il ‘visitatore’ qualunque, preso in esame nella comunicazione del Garante, ma un soggetto bisognoso di terapie. Il suo diritto alla privacy se ordinariamente è di pari dignità al suo diritto alla salute, entrambi costituzionalmente garantiti, nell’attuale situazione emergenziale rimane sovrastato dal diritto di tutela dell’interesse pubblico. La salute della collettività dipende inscindibilmente dalla salute di singoli cittadini”.“Gli studi odontoiatrici indubbiamente mettono in atto sempre e per qualunque paziente tutte le procedure per evitare la diffusione di infezioni di qualunque tipo, esattamente come i Pronto Soccorso degli ospedali”.

Per potere accedere al Pronto Soccorso nell’attuale momento emergenziale, fa notare, occorre però sottoporsi ad una preliminare intervista.

“E non sull’età o sul bisogno, ma prima di tutto sulla sintomatologia anche solo potenziale da coronavirus”.Perché mai la privacy dovrebbe impedirlo negli studi dei dentisti francamente non mi è dato capire?”, chiede provocatoriamente il presidente D’Agostino che conclude.

Evitare che l’epidemia da coronavirus si trasformi in pandemia è dunque un dovere per tutti, anche per noi odontoiatri, che non può essere frenato da alcunché, neppure dalla privacy, questo anche solo a giudicare dalle misure attuate dai Pronto Soccorso degli ospedali su indicazioni del Ministero della Salute”.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Al via la campagna europea di comunicazione europea per promuovere un impiego appropriato delle indagini di radiologia diagnostica e di medicina nucleare che impiegano radiazioni ionizzanti sostenuta...


Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi