Si fa strada l'idea del patentino di immunità, il parere di Fials e FNOMCeO
L'obbligo di vaccino è riferito al tipo di figura sanitaria o all'attività da essa svolta? Un medico o infermiere, deve vaccinarsi in quanto tale o solo se a contatto, ad esempio, con malati fragili?
Della seconda opzione è convinto il sindacato autonomo Fials che raggruppa infermieri e altri professionisti sanitari e ora propone un patentino d'immunità per i profili sanitari, in luogo dell'obbligo. La proposta arriva mentre sono in corso le vaccinazioni contro il coronavirus al personale del servizio sanitario. E tra questo personale, per i perplessi e i "no-vax" c'è poco posto l'Università Cattolica di Brescia esclude gli studenti infermieri non vaccinati dai tirocini, la Puglia manda in consiglio regionale una proposta di legge sull'obbligo vaccinale contro il Covid-19 per tutto il personale sanitario, e di vaccinazione obbligatoria si parla a livello nazionale anche se sentenze della Corte Costituzionale hanno detto no.
Il segretario Fials Giuseppe Carbone crede che l'obbligo possa essere un'ipotesi costituzionalmente praticabile solo previa legge del Parlamento o decreto legge del governo che sia poi convertito in legge. “Ma - aggiunge - ricorrere all'obbligo è sempre un po' una sconfitta della ragione. Una possibile soluzione sarebbe un mix di promozione e moral suasion. E solo se i risultati non dovessero essere quelli sperati, si potrebbe pensare di inserire una clausola per gli operatori sanitari e rendere obbligatorio il vaccino per quelli a stretto contatto con il pubblico, prevedendo un patentino d'immunità per le professioni sanitarie e sociosanitarie che svolgono le loro competenze in reparti più sensibili e critici, sulla base di un'intesa tra Ministero della Salute, Ordini professionali e sindacati del personale Ssn"”. Carbone è in ogni caso "pro vax", parla del vaccino come di "strumento potentissimo di difesa dei cittadini e della professione. Non dobbiamo assolutamente sottrarci”. Mimma Sternativo, segretaria Fials Milano, chiarisce che l'esclusione da lezioni pratiche di non vaccinati si è registrata solo nell'università bresciana. “Tra l'altro non si vede un problema di infermieri no-vax, a Milano dove lavoro e nelle Ats limitrofe la percentuale delle adesioni alle immunizzazioni è attorno all'85% e a dire no è una percentuale minima. Scopriamo poi che quando i media parlavano, una settimana fa, di un misero 20-25% di adesioni nelle Rsa, facevano riferimento a indagini su piccolissimi numeri. Per lo più, nel mondo reale, tra i non vaccinati ci sono degli indecisi e servirebbe un'informazione istituzionale, che manca. Per ammissione di regioni come la Lombardia, poco o nulla si investe in comunicazione - forse anche perché i vaccini da Pfizer non stanno arrivando? - e si lasciano proliferare i dubbi. In ogni caso, di fronte al dubbio di un professionista della salute servono comunicazione e informazione». Se poi il sanitario non si vaccina, «più che obbligarlo si può fare in modo che nei reparti con malati oncologici ed ematologici non entri, e che per assistere i pazienti serva un patentino d'immunità rilasciato dalla stessa azienda sanitaria”, spiega Sternativo. “L'obbligo a nostro avviso andrebbe posto non sulla figura sanitaria ma sulla tipologia di paziente assistito”.
Replica Antonio Panti, in passato presidente dell'Ordine dei medici a Firenze e a lungo guida della consulta bioetica FNOMCeO, nonché leader sindacale in Fimmg. “La proposta farebbe rientrare il vaccino nei dispositivi costituenti idoneità alla mansione, un concetto giuslavoristico in base al quale a questo punto un medico "intensivista" andrebbe vaccinato nel 100% dei casi, un radiologo in una percentuale accettabile, un risk manager secondo le proprie volontà. La protezione sarebbe o meno obbligatoria in relazione alla mansione svolta. Da sindacalista trovo che impostare un ragionamento a partire dalle mansioni e non dal profilo professionale abbia una sua logica. Ma la realtà è fatta di sistemi integrati: non c'è infermiere "intensivista" che, anche lo stesso giorno, non debba relazionarsi in più punti dell'ospedale con colleghi e medici di vari reparti, dal Pronto soccorso alla radiologia, dalla Pediatria all'anestesia.E allora che si fa? O si vaccina tutti o si ammette che il nostro infermiere vada in giro non vaccinato e sia potenziale portatore di contagi. In quanto partecipano a percorsi integrati, credo che tutti i lavoratori della sanità andrebbero messi nelle stesse condizioni di partenza e cioè vaccinati", dice Panti. E aggiunge: “L'articolo 3 della Costituzione pone inoltre il principio di solidarietà in nome del quale ognuno di noi cede una piccola parte della sua autonomia per raggiungere l'effetto gregge, il blocco alla propagarsi del Covid; credo dovremmo tutti vaccinarci per solidarietà con i nostri concittadini, e un po' mi spiace vedere un sindacalista sganciarsi da questo principio”.
Mauro Miserendino per Doctor33
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 02 Novembre 2022
Il Governo anticipa la scadenza della fine dell’obbligo vaccinale per i sanitari, potranno tornare a lavorare gli ASO e gli igienisti dentali non vaccinati ed i 786 iscritti all’Albo degli...
cronaca 18 Ottobre 2022
La nuova circolare del ministero raccomanda la somministrazione agli over ’80 e su richiesta anche agli over ‘60
Capita nel ragusano dove un odontoiatra, sospeso perché non vaccinato, è stato scoperto a continuare a curare i pazienti nel suo studio
cronaca 26 Settembre 2022
Potranno richiedere la somministrazione per la quarta dose anche i cittadini da 12 a 60 anni. Via libera, anche, per la quinta dose ai soggetti fragili
O33approfondimenti 12 Luglio 2022
Dalla questione dell’iscritto vaccinato con una o con due dosi ma che poi ha contratto il virus alla dottoressa in stato di gravidanza passando da come devono comportarsi gli iscritti residenti...
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
O33cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
inchieste 19 Gennaio 2026
Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
O33normative 04 Giugno 2026
Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
