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22 Aprile 2021

Green pass, i primi dubbi sulla scadenza. A rischio utilizzo i sanitari vaccinati

Quelli che hanno ottenuto la dose prima di marzo potrebbero non poterlo utilizzare per gli spostamenti durante le vacanze estive. I dubbi sulla “validità semestrale”


I “Green pass” o “Certificazioni verdi Covid-19", nome utilizzato nel comunicato stampa del Governo diffuso dopo l’approvazione del Decreto Riaperture, consentirà ai residenti in regioni di colore diverso dal giallo di spostarsi per l’Italia.
In realtà non è altro che il documento che certifica l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dal Covid o l’attestazione di aver svolto un tampone con esito negativo nelle precedenti 48 ore.

Il “pass” sarà richiesto solo ai cittadini che intendono muoversi per turismo o per andare a trovare parenti ed amici e non per chi si muove per motivi di lavoro, di salute o per raggiungere la propria abitazione (seconde case comprese) a cui basterà esibire la solita autocertificazione. Almeno questa è la lettura data dal quotidiano La Repubblica citando gli “ultimi chiarimenti” ministeriali. 

In attesa di leggere il testo definitivo del Decreto, nascono dei dubbi sul periodo di validità del pass, in particolare per i vaccinati. Secondo quanto sintetizzato nel comunicato stampa, ma anche leggendo la bozza del testo del Decreto girato nelle ore che hanno preceduto la riunione del Consiglio dei Ministri, il “pass” avrebbe una validità di sei mesi.  

Ma da quando? 

Per la certificazione della guarigione dalla malattia si chiarisce che i sei mesi decorrono dalla data di guarigione certificata al medico curante, mentre quando si parla di vaccini viene solamente indicato che la Certificazione verde Covid ha una validità di sei mesi.  

Quindi per i vaccinati vale lo stesso principio del guarito ovvero 6 mesi dalla tata della seconda dose del vaccino, oppure da quando si richiede la Certificazione? 

Questione non di poco conto soprattutto per i sanitari, tra i primi ad essere stati vaccinati, che si vedrebbero costretti per muoversi tra le regioni nei mesi estivi, ad effettuare il tampone visto che molti di loro potrebbero risultare, a luglio ed agosto, vaccinati da più di 6 mesi.  

Diversa impostazione, invece per il pass europeo che dovrebbe entrare in vigore (ma sembra non obbligatorio per spostarsi all’interno della UE) da fine giugno che ad oggi non porrebbe una “scadenza” per i vaccinati. 

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