HOME - Approfondimenti
 
 
04 Ottobre 2021

Iandolo al Governo: creare le condizioni per regole comuni tra società e professionisti

Il presidente CAO: la concorrenza vale se le regole sono uguali per tutti. Oggi non è così, i professionisti sono penalizzati così come i pazienti 


Ottobre sarà probabilmente il mese in cui il Governo presenterà la nuova legge sulla Concorrenza ed il presidente nazionale CAO lancia un appello al presidente Draghi a cogliere l’occasione per dare regole comuni al settore odontoiatrico in modo da non privilegiare le società di capitale a discapito dei liberi professionisti. L’occasione è il Dental Forum di Asti, svoltosi sabato scorso, dove il presidente CAO portando il suo saluto è intervenuto su alcuni temi di particolare attualità.

E tra questi la bocciatura dell’emendamento che se approvato avrebbe consentito l’esercizio dell’attività odontoiatrica alle sole StP. “Sono rimasto di stucco quando ho letto le dichiarazioni del Sottosegretario Amendola in Commissione (LINK) con cui informava che il motivo del parere negativo del Governo all’emendamento era per evitare di creare concorrenza sleale tra società e liberi professionisti”.
“Oggi mi pare che ci sia già un problema di concorrenza tra questi due modi di esercitare l’attività odontoiatrica, ma all’opposto”, ha detto Iandolo. 

E per meglio chiarire, il presidente CAO ha ricordato i vantaggi fiscali, e non solo, che le società hanno rispetto ai professionisti, per esempio la possibilità di ottenere incentivi fiscali sugli investimenti, sulle spese pubblicitarie, la differente tassazione. Ma anche: se il professionista sbaglia per una pubblicità non corretta, l’Ordine lo sospende e lo studio chiude, se invece la pubblicità l’ha fatta uno studio gestito da una società, l’Ordine può sanzionare il direttore sanitario ma la società lo cambia e continua ad operare. Alcuni esempi che per Iandolo confermano che oggi c’è “un grosso problema di concorrenza” ma ad essere penalizzate non sono le società ma i liberi professionisti. 

“Alcune settimane fa”, informa Iandolo, “con il presidente ANDI Carlo Ghirlanda abbiamo incontrato l’On. Pierluigi Bersani che ci ha spiegato che la concorrenza vale se le regole sono uguali per tutti i giocatori in campo. Ma oggi per l’odontoiatra non è così, le società hanno vantaggi che gli studi monoprofessionali non hanno”. 

Altro esempio di “concorrenza sleale” portato dal presidente Iandolo è quanto previsto dai fondi integrativi dove ci sono regole e tariffe differenti a seconda se il paziente si rivolge ad uno studio convenzionato oppure no. E sui Fondi, e non solo, Iandolo ribadisce che l’odontoiatria essere considerata dal puto di vista del paziente e non di chi l’esercita, “garantendo al paziente la libertà di farsi curare da chi vuole”.  

Il Governo, conclude Iandolo, deve decidere se sostenere il capitale ed il mercato anche in ambiti protetti come quello della sanità, oppure le garanzie che solo i professionisti possono offrire perché vigilati dagli Ordini.
“Se il modello è quello del profitto a tutti i costi – dice Iandolo provocatoriamente- allora l’Ordine non ha più senso di esistere e lo si deve abolire”.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Sono obbligate tutte le società che operano come studio odontoiatrico che hanno un direttore sanitario odontoiatra, poliambulatori compresi


Per quelle sanitarie la FNOMCeO chiede che venga inserito del Decreto Concorrenza una deroga per quelle sanitarie prevedendo che i professionisti debbano avere la maggioranza...


Per L’Agenzia delle Entrate la neutralità fiscale è applicabile a tutte le società regolamentate nel sistema ordinistico di appartenenza


 
 

Entro fine mese la scadenza del versamento dello 0,5% sul fatturato 2023 per le società odontoiatriche. ENPAM precisa quale fatturato contemplare nel versamento


Gli uffici ENPAM starebbero preparando una maxi operazione di contrasto all’evasione contributiva delle società odontoiatriche che verrà messa a segno nel 2024


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 
On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


 
 

Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi