HOME - Approfondimenti
 
 
05 Febbraio 2025

Approvato il nuovo Codice Deontologico degli Igienisti Dentali

Il documento stabilisce principi e regole che gli Igienisti Dentali devono seguire per garantire un esercizio professionale responsabile, etico e rispettoso della dignità della persona assistita e della comunità


DiMarco 02

Ufficialmente approvato il 31 dicembre scorso dal Consiglio nazionale della FNO TSRM e PSTRP, il nuovo Codice Deontologico degli Igienisti Dentali elaborato a cura della Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali, è stato diffuso in questi giorni.

Il documento stabilisce principi e regole che gli Igienisti Dentali devono seguire per garantire un esercizio professionale responsabile, etico e rispettoso della dignità della persona assistita e della comunità.

Il Codice ha l'obiettivo di:

  • Garantire la qualità, l'autonomia e il decoro della professione.
  • Definire il comportamento etico e professionale dell’Igienista Dentale.
  • Tutelare la salute della persona e della comunità.
  • Offrire un punto di riferimento per i professionisti e i cittadini.

Le norme del Codice sono vincolanti e la loro violazione comporta responsabilità disciplinari.

Il nostro nuovo Codice Deontologico –sottolinea ad Odontoiatria33 la dott.ssa Caterina Di Marco (nella foto), presidente Commissione Albo nazionale Igienisti dentali-  riconosce l’Igienista dentale come professionista e come persona, riconosce il cittadino come assistito e come persona, riconosce la società nella quale viviamo rispettando l’ambiente, riconosce la normativa attuale e ne prefigura la sua evoluzione”. 

Il Codice Deontologico ha la funzione fondamentale di determinare con chiarezza il comportamento professionale che ogni professionista poi declina nella particolarità del caso clinico o del contesto organizzativo per offrire la migliore risposta in termini di salute, risposta che non può trovarsi esclusivamente nel Codice, ma nell’ambito dell’agito consapevole di tutti gli Igienisti dentali di cui il Codice è a supporto. 

Il Codice Deontologico –continua la presidente Di Marco- ha un rilevante significato identitario, concorre all’identità professionale di ogni Igienista dentale, che è sia deontologica, sia scientifica, sia culturale. Inoltre contribuisce a definire la nostra identità professionale l’identità (cioè, come afferma la L. 42/1999, “il campo proprio di attività e responsabilità”) di ogni professionista Igienista dentale, costituisce anche un elemento di tutela della professione ed un riferimento per le Autorità deputate alla prevenzione ed al contrasto del grave fenomeno dell’abusivismo che mette a rischio la salute dei cittadini”. 

Codice Deontologico –conclude la presidente Di Marco- che ora deve divenire strumento concreto per orientare l'agire professionale a garanzia della salute pubblica e nel rispetto delle competenze proprie del professionista Igienista dentale”. 

Il Codice Deontologico dell’Igienista Dentale si compone di 81 articoli, suddivisi in diverse aree tematiche che regolano aspetti fondamentali dell’attività professionale:

Principi fondamentali: riconoscono la centralità della persona, la responsabilità del professionista e l'importanza del rispetto reciproco tra colleghi.

Responsabilità professionale: definiscono i doveri nei confronti della persona assistita, dei colleghi, dell’ambiente e dell’organizzazione sanitaria.

Salute e prevenzione: promuovono la cultura della prevenzione e l’equità nell’accesso alle cure.

Relazione di cura e comunicazione: disciplinano il rapporto con la persona assistita, la famiglia e i colleghi, ponendo l’accento su trasparenza e lealtà comunicativa.

Consenso informato: garantisce il diritto della persona ad essere informata e a esprimere un consenso consapevole.

Competenza e formazione continua: sottolineano l’importanza dell’aggiornamento professionale e della trasmissione delle competenze agli studenti.

Riservatezza e segreto professionale: stabiliscono regole per la tutela dei dati personali e delle informazioni sanitarie.

Etica digitale e telemedicina: regolano l’uso delle nuove tecnologie nel rispetto della sicurezza e della privacy.

Sanzioni disciplinari: prevedono provvedimenti in caso di violazione delle norme deontologiche.


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


Senna: il Tar Marche accoglie la linea della CAO nazionale. “Necessarie l’indicazione e la compresenza dell’Odontoiatra, che può anche svolgere prestazioni di igiene...


AIO: il TAR Marche conferma la necessità dell’integrazione con l’Odontoiatra, un elemento essenziale per garantire continuità assistenziale, appropriatezza clinica e...


Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Analisi delle evidenze scientifiche sul ruolo delle sorgenti luminose nello sbiancamento in‑office, con l’obiettivo di chiarirne i meccanismi d’azione, l’effettiva...


Il contratto sarà per a tempo determinato, per 12 mesi, uno a tempo pieno l’altro part time. La selezione sarà tramite colloquio e valutazione dei titoli professionali


Una ricerca ha valutato come stadio, grado e fattori clinici influenzino l’esito della terapia parodontale non chirurgica per identificare pazienti e denti che potrebbero necessitare di ulteriori...


Uno studio pubblicato sul Journal of Esthetic and Restorative Dentistry valuta l’impatto del CaPP e della luce LED viola su colore, microdurezza e morfologia dello smalto


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi