HOME - Approfondimenti
 
 
28 Aprile 2014

Bonus fiscale, esclusi oltre 10 mila dentisti. Callioni (Confprofessioni) sbagliato continuare a distinguere tra lavoratori dipendenti ed autonomi


Per ora a godere del bonus governativo di 80 euro al mese saranno i dipendenti con un reddito inferiore ai 26 mila euro. E gli altri lavoratori con lo stesso reddito, ovvero gli autonomi?
Nulla, ma il premier Renzi, forse dopo le critiche, ha assicurato che il Governo sta lavorando per trovare la copertura per estendere il bonus anche ad altre categorie di lavoratori.

Ma perchè continuare a considerare lavoratori dipendenti ed autonomi differenti?

"Da sempre i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti in particolare sono esclusi dalle agevolazioni fiscali riservate ai lavoratori dipendenti perché lavorare in proprio è sinonimo di evasore fiscale -ci dice Roberto Callioni dentista vicepresidente di Confprofessioni e Past president ANDI- e questo nonostante oggi il Fisco possa effettuare ogni tipo di controllo sulle nostre attività e sui nostri redditi. Oggi vale per il bonus fiscale, ma come scordare la sperequazione si CIG piuttosto che alla totale assenza di welfare in caso di malattia etc".
"Il luogo comune è vedere il libero professionista come il lavoratore che non ha problemi, che puó gestire il suo reddito, che guadagna cosa vuole. Ma sappiamo bene che non è così. Per guadagnare 25 mila euro un libero professionista deve produrre per almeno il doppio, visto che circa il 60% del fatturato finisce in spese e tasse. E poi oggi la partita iva per molti lavoratori è l'alternativa alla disoccupazione, uno strumento per mascherare lavori sottopagati o di sfruttamento. E quanto vale anche per i dentisti".

Ma quanti sono i dentisti che hanno un reddito inferiore ai 25 mila euro?

Dai dati dell'Agenzia delle Entrate sappiamo che nel 2011 i dentisti italiani hanno denunciato un reddito medio di 38 mila euro ottenuto fatturando in media 153 mila euro. "Vede la differenza tra l'incassato ed il reddito", commenta Callioni.

Per sapere quanti dentisti hanno un reddito che potrebbe essere in zona bonus ci viene in aiuto il Servizio Studi ENPAM che verificando i redditi dichiarati nel 2013, riferiti al 2012, indica in 10.910 il numero dei dentisti con un reddito inferiore a 25 mila euro.

Circa il 26% degli esercenti dentisti con partita iva.

Sempre secondo i dati ENPAM a dichiarare meno di 25 mila euro sono prevalentemente gli under 35 residenti al Sud.

"Sicuramente l'iniziativa del governo è positiva soprattutto se sarà strutturale, ovvero mantenuta negli anni -continua Callioni- come positivo il taglio dell'Irap del 10% . Aumentare la capacità di spesa di quella middle class che è poi quella che frequenta i nostri studi, lascia sperare che almeno una parte degli italiani riprenda a curare se stesso. Sbagliato invece creare disparità tra i lavoratori distinguendo tra quelli dipendenti ed autonomi, i primi peraltro già più protetti socialmente rispetto ai lavoratori autonomi. Il vero salto di qualità, la vera svolta sarebbe quella di considerare alla pari tutti i lavoratori e riconoscere alle attività libere professionali il giusto ruolo non solo sociale nella tutela del cittadino ma anche come parte integrante del tessuto produttivo del nostro Paese. Per cambiare l'Italia bisogna anche avere la forza di andare contro i luoghi comuni ed i preconcetti. Speriamo che questo Governo abbia la voglia e la forza per farlo altrimenti ogni bonus sarà esclusivamente uno spot".
 

Contribuenti Quota B ENPAM iscritti all'Albo degli odontoiatri che nel 2013 (reddito 2012) hanno dichiarato meno di 25.000 euro
     
ABRUZZO: 391

BASILICATA: 83

CALABRIA: 420

CAMPANIA: 1.131

EMILIA ROMAGNA: 684

FRIULI V. GIULIA:191

LAZIO: 1.388

LIGURIA: 362

LOMBARDIA: 1.323

MARCHE: 275

MOLISE: 62

PIEMONTE: 638

PUGLIA: 811

SARDEGNA: 303

SICILIA: 1.088

TOSCANA: 749

TRENTINO ALTO ADIGE: 72

UMBRIA: 232

VALLE D'AOSTA: 6

VENETO: 692

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro a famiglia, aperto il bando 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre, ecco come fare


Il decreto fiscale 38/2026 limita il beneficio alle imprese: Confprofessioni chiede un intervento urgente per ristabilire equità


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


O33approfondimenti     25 Febbraio 2026

Iperammortamento 2026

ANTLO pubblica un approfondimento per guidare i laboratori odontotecnici, ma utile anche per gli studi odontoiatrici, sugli investimenti agevolabili


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Dalle Entrate le istruzioni per i datori di lavoro che intendono erogare ai propri dipendenti con figli a carico somme o rimborsi a titolo di benefit


Potranno essere erogati ai lavoratori con figli a carico, sono esentasse per il dipendente e detraibili per il datore di lavoro. Il perché convengono, non solo dal punto di vista fiscale


Altri Articoli

Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi