HOME - Approfondimenti
 
 
06 Febbraio 2015

L'agenda perfetta comincia da una corretta programmazione. I 10 criteri di organizzazione e gestione


L'agenda è l'ambiente virtuale in cui la segreteria deve organizzare il lavoro clinico dei professionisti. Per organizzarla al meglio bisogna seguire alcune regole e conoscere i "tempi" dello studio.

Ecco i punti fondamentali:
 
1) Definire i giorni di assenza dei professionisti del personale e della chiusura dello studio.
I medici spesso si assentano per aggiornamento professionale, per collaborazioni esterne o per altre iniziative. La prima da cosa da fare, quando si prepara l'agenda dell'anno, è definire i giorni di presenza del medico, specificando i motivi dell'assenza (corso di aggiornamento, consulenza esterna, altro), del personale per attività formativa che comporta la sospensione dell'attività clinica  ed individuare le festività in cui lo studio sarà chiuso.
Così si dovranno preventivamente definire i giorni in cui il Team si riunisce per svolgere le riunioni organizzative fermando di alcune ore l'attività clinica. Attenzione particolare si dovrà prestare per l'organizzazione delle ferie del personale, se lo studio non rimane chiuso per il periodo estivo, chiedendo entro marzo le date in cui vorrebbero utilizzare i giorni di vacanza a disposizione.
Queste informazioni devono essere note sia all'area clinica che all'area amministrative e di segreteria.

2) Definire l'orario della segreteria e l'orario della clinica.
A volte coincidono, a volte sono diverse per esigenze di coordinamento interne.

3) Definire l'orario del personale ausiliario.
Per fornire un servizio di odontoiatria organizzato, il personale ausiliario deve essere presente in studio almeno 30 minuti prima dell'arrivo del paziente e deve avere il tempo di chiudere lo studio al termine dell'attività clinica giornaliera. Non rispettare questo criterio significa organizzare un servizio che porterà sempre qualche difficoltà. La professione degli operatori ausiliari odontoiatrici è una professione con processi indiretti che richiedono tempo e processi diretti che richiedono attenzione ed energia. Gli orari di lavoro devono contemplare queste necessità.

4) Definire orario di lavoro dei medici.
Va definito l'orario del primo appuntamento possibile alla presenza del medico e dell'ultimo appuntamento possibile in modo che gli operatori ausiliari possano prestare assistenza al medico e possano avere il tempo di riordinare lo studio prima della chiusura. In caso di più professionisti può succedere che ognuno adotti orari e criteri diversi. E' importante che tutto il team sia a conoscenza degli orari di presenza dei medici e dei criteri di assegnazione degli appuntamenti.

5) Definire esigenze organizzative cliniche e sequenza logica delle cure.
Alcune esigenze cliniche sono dettate dalle sequenze logiche (non posso programmare una chiusura canalare se non ho previsto o eseguito una apertura canalare, non posso consegnare un dispositivo se prima non ho fatto una impronta ...) ; altre esigenze derivano da metodi procedure ed esigenze legate al medico. Alcuni chirurghi non operano volentieri al venerdì, altri non operano volentieri alla sera e preferiscono fissare interventi impegnativi al mattino presto. Qualche professionista preferisce concentrare determinate terapie tutte lo stesso giorno, altri hanno bisogno di avere un'agenda variegata con prestazioni differenti. Sono esigenze che vanno rispettate da chi organizza l'agenda.
Anche le sequenze logiche vanno controllate periodicamente. Un medico potrebbe decidere che per eseguire una terapia ritiene necessario fissare 3 appuntamenti operativi clinici e 5 controlli.

6) Definire tempi clinici delle singole prestazioni.
La stima del tempo necessario per eseguire una prestazione è un aspetto delicato. Il tempo che ci si impiega ad eseguire una prestazione ha molte variabili. Il paziente può essere poco collaborativo, l'anatomia può essere particolarmente sfavorevole, la complessità della prestazione può essere elevata e la manualità dell'operatore principale migliora progressivamente ed acquisisce destrezza e abilità. Capita così che si lasci nel software di gestione i tempi standard ed accorgersi, successivamente, che non corrispondono alla realtà operativa. Meglio pianificare da subito.

7) Definire gli spazi per le urgenze e lo stile di risoluzione dell'urgenza.
Ci sono medici che ad un paziente che si presenta con un'urgenza (dolore, o distacco di qualche elemento o fratture) eseguono delle prestazioni e adottano delle soluzioni, che hanno lo scopo di risolvere temporaneamente il disagio al paziente e spostano la prestazione risolutiva e definitiva ad un secondo appuntamento.  Questo metodo soddisfa il bisogno del paziente, permette di prospettare al paziente diverse soluzioni dandogli il tempo di comprendere la soluzione terapeutica proposta e di programmare la prestazione successiva secondo i tempi necessari.
Altri medici, invece, risolvono immediatamente l'urgenza, adottando la soluzione definitiva. In questi casi è opportuno informare il paziente delle alternative terapeutiche prima di concordare la prestazione risolutiva e definitiva, avvisando anche il paziente, dell'onorario che dovrà corrispondere al termine della seduta.

8) Vanno stabiliti i tempi delle criticità.
Quanto tempo è "fisiologico" che un paziente aspetti prima di essere ricevuto dal medico per il quale ha preso un appuntamento con largo anticipo?  Stabilendo un certo numero di minuti per cui si ritiene il tempo fisiologico, probabile e possibile di attesa. Perché le variabili sono molte quando si lavora con il pubblico, (pazienti in ritardo, pazienti che non avvisano che si è rotto un dente e hanno l'appuntamento per un controllo, pazienti nervosi, o con la tosse, o che si portano altri e chiedono "un'occhiatina" solo per citare le variabili più comuni). Bisogna decidere a priori quali comportamenti adottare nel caso in cui si verifichi il superamento di questo tempo "di attesa extra".

9) Vanno stabiliti i criteri di monitoraggio dell'agenda.
Molti studi adottano le telefonate di memoria dell'appuntamento, ovvero fanno una telefonata al paziente pochi giorni prima dell'appuntamento fissato. Affinché questa scelta sia efficace le telefonate di memoria dell'appuntamento devono essere fatte 2 giorni prima. Il lunedì per il mercoledì, il martedì per il giovedì, il mercoledì per il venerdì, il giovedì per il lunedì ( o per il sabato se lo studio è aperto) , il venerdì per il martedì. Chiamare il giorno prima ha un elevato indice di rischio che, nonostante il servizio di memoria appuntamento, il paziente non riesca ad organizzarsi e che si renda necessario uno spostamento in agenda. Il servizio di memoria appuntamento va valutato ogni anno alla luce dei costi diretti di telefonia ed alla luce dei costi indiretti di tempo che la persona occupa per il servizio. Va poi confrontato con i dati statistici che riveleranno l'utilità e l'efficacia dei costi sostenuti.

10) Definire le persone "che non possono aspettare".
Ogni professionista ha un elenco più o meno ristretto di persone che hanno la sua disponibilità ed attenzione, a prescindere dal fatto che lui sia impegnato. Possono essere colleghi, familiari, amici o collaboratori, sta di fatto che la segreteria deve conoscere quali sono le persone o le situazioni per le quali il medico ha piacere si adotti il lasciapassare. Questo significa che ogni volta che una persona di questo elenco chiamerà in studio e chiederà del medico, la segretaria, a prescindere da cosa sta facendo il medico, lo avviserà tempestivamente che è richiesto al telefono da una delle persone o situazioni per le quali ha richiesto il lasciapassare. Allo stesso modo vanno definiti i tempi delle relazioni sociali telefoniche. Alcuni medici richiamano loro personalmente al termine delle prestazioni, altri convergono le telefonate e le attività di pubbliche relazioni un ora/giorno/ alla settimana. In questo caso la segretaria si limita a fare un elenco delle persone che chiamano per le quali riceverà indicazione se richiamare in nome e per conto del medico. Va inoltre definita la formula di ricezione delle telefonate e la formula di declinazione della richiesta di contatto diretto con il medico.

Adottare questi criteri consente di impostare correttamente la gestione dei flussi di lavoro. Questo è un primo livello.
Ad un secondo livello si trovano poi i richiami periodici, i richiami clinici ed i solleciti economici, i dati statistici e il controllo di gestione che incrocia dati clinici con dati economici e di produttività.

A cura di: Roberta Pegoraro, consulente aziendale per il settore sanitario

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Se l'agenda funziona, tutto procede liscio e i conti dello studio vanno a gonfie vele. Quando regna il caos la lista dei disastri non ha fine, l'emergenza diventa costante e lo stress compromette le...


Ricordare gli appuntamenti ai pazienti tramite l’invio di sms è un sistema economico perché, se si utilizza un apposito software, non richiede dispendio di tempo né un consistente utilizzo del...


Introdurre la modalità di finanziamento delle cure ai pazientiè sicuramente uno dei vantaggi competitivi delle modalità di pagamento che oggi possono essere adottate positivamente dallo...


 
 

L’esperto: strumento utile sia per il piccolo studio che per quello più strutturato

di Davis Cussotto


cronaca     26 Giugno 2018

Dentista Manager, il corso

Al via le iscrizioni, le lezioni dal 28 settembre


 
 

Il prof. Pelliccia consiglia come non trasformare una proposta di cura in una vendita


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


 
 

Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


 
 

Altri Articoli

L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini...


Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


 
 

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


 
 

Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...


 
 

Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi