A 30 anni dalla prima laurea in odontoiatria è stata una scelta opportuna quella di distinguere il percorso formativo dell'odontoiatra da quello del medico?
Lo abbiamo chiesto ai lettori di Odontoiatria33 attraverso il sondaggio che proponiamo periodicamente nella homepage del nostro giornale, sondaggio che non ha nessuna valenza statistica ma il solo obiettivo di capire come la pensano i nostri (numerosi) lettori.
Lettori che hanno espresso perplessità verso la scelta di attivare un corso di laurea, quello di odontoiatria, distinto da quello in medicina. Il 58,18% di chi ha partecipato al sondaggio avrebbe preferito, per fare il dentista, laurearsi in medicina e poi perdere la specialità, mentre il 14,55% è persino più categorico affermando che non è stata una scelta opportuna. Solo il 27,27% si è, invece, detto favorevole alla laurea in odontoiatria "autonoma".
Ma quando fu istituito il corso di laurea in Odontoiatria, obbligatorio per iscriversi all'Albo degli odontoiatri e di conseguenza per fare il dentista, era possibile scegliere per la non attivazione?
"Decisamente no, all'Italia fu imposto dalla Unione Europea di istituire il corso di laurea specifico e l'Albo degli odontoiatri", ricorda a Odontoiatria33 Sandro Sanvenero (nella foto) presidente Commissione Albo degli odontoiatri di La Spezia e componente della CAO Nazionale.
"E fu una scelta corretta", aggiunge ricordando che pur iscritto a medicina decise di trasferirsi ad odontoiatria in quanto voleva fare il dentista.
"Seguendo la logica della maggioranza di vostri lettori per fare il dentista ci vorrebbero almeno 6 anni per laurearsi in medicina ed altri 4 per prendere la specialità in odontoiatria. Oggi invece per laurearsi in odontoiatria bastano 6 anni, 5 in altri Stati della UE oltre a poter contare su di un percorso formativo che garantisce una preparazione specifica del futuro dentista". Pur dando all'odontoiatra, vuole ricordare Sanvenero, quella competenza medica che consente al dentista di trattare, in ambito odontoiatrico, pazienti affetti da ogni tipo di patologia.
Ma la presa di posizione dei nostri lettori, forse, è dovuta al fatto che un laureato in odontoiatria può solo fare il dentista mentre con la laurea in medicina le possibilità lavorative sono molteplici, ricordiamo al componente della CAO Nazionale.
"Sulla carta, forse". "Oggi un laureato in medicina per poter esercitare nel SSN deve di fatto prendere una specialità e poi esercitare quella branca della medicina scelta. Non credo che un medico specialista dopo aver esercitato per anni una specialità possa decidere di cambiare prendendo un'altra specialità oppure decidere di fare la guardia medica. Perché oggi il laureato non in medicina, non specialista, può solo fare quello".
"La crisi -continua- non tocca solo i dentisti ma tutti i professionisti. In un periodo in cui è diminuito il potere d'acquisto degli italiani, chi guadagna offrendo servizi ai cittadini ne risente, medici compresi. Nell'Ordine di La Spezia sono circa 100 i doppi iscritti, di questi negli anni solo 4 hanno deciso di abbandonare la professione di dentista per tornare a fare il medico".
Ma allora perché c'è sfiducia verso la professione di odontoiatria?
"Forse perché la professione non era abituata, al contrario di altre professioni, a convivere con la crisi. Oggi stiamo pagando le scelte di una politica che sembra avere una strategia ben precisa: rendere la laurea in medicina o quella in odontoiatria inutile per l'ingresso nel mondo del lavoro abolendo di fatto la programmazione. Il neo laureato in medicina o in odontoiatria non ha più la garanzia di poter entrare nel mondo del lavoro in tempi brevi ed entrambe le lauree non consentono di avere altre opportunità lavorative, noi siamo formati, solo, per curare le persone. Che senso ha permettere a tanti giovani di iscriversi a medicina ed odontoiatria pur sapendo che avranno limitate possibilità lavorative".
Quindi la colpa è della pletora?
"Certamente ma la pletora non è stata causata dall'istituzione del Corso di laurea in Odontoiatria ma dall'aver permesso a tanti laureati in medicina di iscriversi all'Albo con sanatorie varie. Ancora oggi, grazie alla nostra Giustizia ed ai ricorsi infiniti, siamo costretti ad iscrivere all'Albo degli odontoiatri medici iscritti dopo al 1982 che non hanno ottemperato quanto era stato previsto dalla legge 386. Vale un dato per tutti : gli iscritti agli albi odontoiatri in totale superano le 60.000 unità con un rapporto di un dentista a meno di mille abitanti (che non vuol dire pazienti , ben sapendo che secondo le statistiche più volte diffuse soltanto il 30 % dei cittadini accede alle cure odontoiatriche almeno una volta all'anno). Lo studio Eures-CAO ha , tra l'altro , posto in evidenza quale livello di difficoltà affronta il giovane laureato (12 % di disoccupati nei primi anni , sotto occupazione in particolare per le colleghe odontoiatre)".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN
Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...
cronaca 20 Febbraio 2026
Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”
O33normative 19 Febbraio 2026
La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali
normative 13 Febbraio 2026
AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale
cronaca 11 Settembre 2018
La CAO di Roma ogni anno premia gli iscritti che raggiungono questo traguardo
O33approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
O33approfondimenti 10 Febbraio 2026
Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino
O33approfondimenti 04 Febbraio 2026
Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite
cronaca 22 Gennaio 2026
Dal Congresso la conferma che la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema che richiede regole,...
O33sleep-medicine 14 Gennaio 2026
Un modello di IA rivoluziona la diagnosi precoce delle malattie. Particolare attenzione per i pazienti con bruxismo
cronaca 10 Gennaio 2018
Il Centro DentalPro di Sarzana potrà continuare a curare i pazienti e non dovrà chiudere in attesa che il Consiglio di Stato si esprima sul ricorso in merito alla sanzione imposta dal...
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
O33Approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
Cronaca 13 Aprile 2026
Per l’accusa il titolare, insieme all'amministratore, avrebbe continuato a proporre prestazioni a pagamento pur essendo consapevole della progressiva incapacità di adempiere alle...
Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”
