HOME - Approfondimenti
 
 
16 Aprile 2015

Apparecchiature elettromedicali e sostanze pericolose. I documenti da conservare nello studio odontoiatrico


Quali siano le attenzioni che vanno riservate, nello studio odontoiatrico, per gli apparecchi elettromedicali  e le sostanze pericolose?
A cercare di dare una risposta al quesito il lavoro prodotto in occasione del XIX Congresso nazionale COI-AIOG tenutosi a Bologna che ha vinto il premio dedicato al giovane odontoiatria Alessandro Melli.

Il lavoro è stato realizzato dall'ASO Fulvia Magenga dal dott. Giulio Leghissa (nella foto).

Definizione di apparecchio elettromedicale così come viene presentato nella norma CEI norma CEI 62,5 - IEC 62353 (CEI 62-148):
Apparecchio elettrico, munito di non più di una connessione a una particolare rete di alimentazione, destinato alla diagnosi, al trattamento o alla sorveglianza del paziente sotto la supervisione del medico, e che entra in contatto fisico o elettrico col paziente e/o trasferisce energia verso o dal paziente e/o rivela un determinato trasferimento di energia verso o dal paziente.

Definizione di Sostanza Pericolosa DLg 14 marzo 2003 n.65:
Elementi chimici e i loro composti allo stato naturale o ottenuti mediante qualsiasi procedimento di produzione, compresi gli additivi necessari per mantenere la stabilità dei prodotti e le impurezze derivanti dal procedimento impiegato.

Una volta stabilite le definizioni si è passati a precisare quali siano le indicazioni da osservare che tutte le sostanze pericolose giacenti nello studio odontoiatrico devono essere corredate da Scheda tossicologica del preparato in lingua italiana contenente:

a) Denominazione o nome commerciale del preparato
b) Nome e indirizzo completi, compreso il numero di telefono, del responsabile dell'immissione sul mercato stabilito nell'Unione Europea
c) Il nome chimico delle sostanze presenti nel preparato
d) I simboli  e le indicazioni di pericolo

Il poster si conclude presentando quali siano le sanzioni previste dalla legge per le eventuali inadempienze:

Chiunque immette in commercio o mette in servizio Dispositivi Medici   privi della marcatura CE o dell'attestato di conformità è punito, salvo che il fatto sia  previsto  come  reato,  con   la sanzione    amministrativa  di  una somma da   € 15,493/71 quindicimilaquattrocentonovantatre/71° 92,962,24 euro (La stessa pena si applica a chi appone la marcatura CE indebitamente o in maniera tale da violare  la legge).
Chiunque immette  preparati pericolosi   in violazione delle disposizioni  di legge, è punito con una ammenda  amministrativa fino a 5,165 euro.

Nei casi di maggiore gravità si applica anche la pena dell'arresto fino a sei mesi.


 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Malagnino (ENPAM): non convincerli ma incentivare e favorire lo spirito imprenditoriale, anche di gruppo, offrendo loro opportunità e sostegni 


Valorizzare la figura dell'assistente di studio odontoiatrico per arrivare al pieno sviluppo professionale del personale che opera negli oltre 50 mila studi dentistici in Italia. Con questo spirito,...


Si chiama “collaboratore di settore odontoiatrico” e sarà un nuovo ruolo all’interno dello studio odontoiatrico. A darne notizia è il presidente ANDI Carlo Ghirlanda nel resoconto...


Dall’Università di Milano un Corso di perfezionamento


Approvata dalla Camera ora passa al Senato, ma si dovrà poi aspettare i decreti attuativi. Positivi i principi introdotti che agevolano le aggregazioni attraverso Stp


Dalla questione dell’iscritto vaccinato con una o con due dosi ma che poi ha contratto il virus alla dottoressa in stato di gravidanza passando da come devono comportarsi gli iscritti residenti...


Il 7,2% di medici ed odontoiatri che, sulla piattaforma del Green pass, risultano ‘inadempienti’ e da verificare. Anelli: “si tratta di un dato grezzo che non fotografa la situazione reale”


La scorsa settimana, la Camera ha approvato la proposta di legge sull’equo compenso modificando quanto già previsto con la legge del 2017 (nata solo per gli avvocati) successivamente...

di Norberto Maccagno


Oggi, a differenza di quanto ero Ministro, ci sono le condizioni per proporre un modello di odontoiatria sostenibile che integri pubblico e privato, si potrebbero trovare i fondi necessari ed il...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi